SERATA GOURMET
Il Biellese ha portato a Milano la sua cucina per raccontare il territorio
Dalla polenta concia ai formaggi d'alpeggio, fino ai risotti d'autore, una serata gourmet ha riunito chef e produttori locali per valorizzare le eccellenze gastronomiche e promuovere il turismo attraverso il gusto
Biella si è lasciata svelare attraverso i sapori, le tradizioni e le persone che ne custodiscono il patrimonio gastronomico in una serata gourmet a Milano. Dalla polenta concia dell’Apicoltura Lsg (che fa farina da polenta e mieli), simbolo della cucina locale, ai formaggi vaccini dell’azienda agricola Mazzucchetti (Maccagno e mozzarella di montagna), ai caprini dell’zienda agricola Albertana e ai grissini, fino ai torcetti biellesi preparati al momento dal Panificio Piatti.
Dai prodotti locali alle interpretazioni degli chef
Il percorso di degustazione ha valorizzato la ricchezza delle produzioni locali, come la Paletta di Coggiola di Marabelli, il risotto con Riso di Baraggia Dop della Tenuta Risicola La Balocchina, e il saper fare del territorio, attraverso ricette della tradizione di Mina Novello di Sapori Biellesi, esperta della tradizione biellese in cucina. Non sono mancate le interpretazioni degli chef Franco e Ivan Ramella e Stefano Landoni, che ha proposto un risotto con Maccagno, petali e distillato di rose e polvere di cacao. I piatti caldi sono stati accompagnati dai vini delle aziende vinicole: Cantine Sella (Rosato Majoli 2025, Nebbiolo Orbello, Lessona 2021), Castello di Montecavallo (Aralcader 2023), La Malpenga (Nebbiolo Coste della Sesia Doc 2022) e Sorello Pozzo (Erbaluce di Caluso) e le birre artigianali del Birrificio Elvo (Export, Märzen, Heller Bock, Claus).
Paolo Zegna: «L'enogastronomia è uno straordinario veicolo di promozione turistica»
Un racconto del gusto che ha messo in luce il legame profondo fra cucina, cultura produttiva e identità biellese. «Gli chef con talento e sensibilità interpretano la tradizione gastronomica biellese, i produttori ne custodiscono la qualità e l’autenticità, e tutte le persone e le realtà che hanno partecipato a questo progetto con disponibilità e spirito di collaborazione - ha detto Paolo Zegna, presidente di Fondazione BIellezza. Queste serate dimostrano quanto sia importante fare rete per raccontare il nostro territorio e far conoscere le sue eccellenze. L’enogastronomia è uno straordinario veicolo di promozione turistica, perché attraverso i prodotti, i piatti e le persone che li rendono speciali riesce a trasmettere l’identità più autentica del Biellese. A tutti loro va il mio sincero ringraziamento per aver condiviso questo percorso e contribuito a portare il nostro territorio all’attenzione di un pubblico sempre nuovo».
L’iniziativa ha interpreato la gastronomia come una porta d’accesso alla destinazione: un modo concreto e coinvolgente per avvicinare il pubblico al Biellese. Il cibo è così diventato parte di un racconto più ampio, che ha intrecciato cultura, paesaggio, produzioni locali e accoglienza. Un percorso che si collega alle iniziative di valorizzazione enogastronomica sviluppate sul territorio, tra cui Bis - Weekend del gusto, che si è svolto nel primo fine settimana di ottobre con grande successo. L’appuntamento ha contribuito a mettere in evidenza la ricchezza dell’offerta gastronomica biellese e il ruolo delle attività locali nel costruire esperienze capaci di invitare alla scoperta del territorio.


