MERCATANTI
26 Paesi e 105 banchi: il Sentierone di Bergamo si trasforma nel mercato del mondo
Dal 15 al 18 ottobre 2026 torna a Bergamo Mercatanti in Fiera (24ª edizione). Tra Sentierone e Piazza Dante, 105 espositori da 26 Paesi e 14 regioni offrono street food, artigianato tipico e visite guidate gratuite
Indice
- 1Mercatanti in Fiera 2026: date, orari e location a Bergamo
- 2Le novità di Mercatanti in Fiera: debutta la Serbia
- 3Street food internazionale e prodotti tipici: cosa mangiare alla fiera
- 426 Paesi e 14 regioni italiane: un mercato internazionale nel centro di Bergamo
- 5Mercatanti e il centro storico: il valore per il commercio di Bergamo
- 6Visita guidata gratuita a Bergamo: “Mercanti di ieri, Mercatanti di oggi”
- 7Mercatanti in Fiera 2026: quattro giorni tra gastronomia, artigianato e turismo
Dal 15 al 18 ottobre 2026, il centro di Bergamo ospita la 24ª edizione di Mercatanti in Fiera, la manifestazione dedicata ai prodotti tipici, allo street food internazionale e all'artigianato. Il Sentierone e Piazza Dante diventano il punto d'incontro di 105 espositori provenienti da 26 Paesi e 14 regioni italiane, per quattro giorni all'insegna dei sapori del mondo, delle produzioni artigianali e della scoperta di nuove specialità. Organizzata da Anva Confesercenti in collaborazione con Promozioni Confesercenti, con il patrocinio del Comune e della Provincia di Bergamo e della Camera di Commercio, la rassegna si conferma uno degli appuntamenti più attesi dell'autunno bergamasco.
Mercatanti in Fiera 2026: date, orari e location a Bergamo
L'appuntamento con Mercatanti in Fiera 2026 è da giovedì 15 a domenica 18 ottobre nel cuore della città, tra il Sentierone e Piazza Dante. La manifestazione propone un percorso tra stand gastronomici, prodotti tipici regionali, specialità europee e internazionali, oggetti artigianali e fiori. L'edizione di quest'anno conta 105 banchi e 26 nazioni rappresentate. Un'offerta che mette al centro la varietà delle produzioni e la possibilità di scoprire, in un unico luogo, sapori e manufatti provenienti da diverse parti del mondo.
Come sottolinea Cesare Rossi, direttore di Promozioni Confesercenti Bergamo, la manifestazione anima la città dal 1999 e rappresenta uno degli appuntamenti più amati e partecipati del calendario cittadino. L'organizzazione punta a replicare il successo dell'edizione precedente, facendo leva sulla qualità degli espositori e sull'attrattività di Bergamo, ormai una delle piazze di riferimento in Italia per i mercati europei.
Le novità di Mercatanti in Fiera: debutta la Serbia
Tra gli elementi distintivi dell'edizione 2026 spicca l'ingresso della Serbia, nuova presenza nel panorama internazionale della manifestazione. I banchi stranieri salgono da 48 a 49, mentre il totale degli espositori raggiunge quota 105. Tra le nuove proposte gastronomiche si segnalano il banco dedicato alla griglia tradizionale serba, il pastel de nata portoghese, celebre dolce a base di crema, accompagnato dal vino Porto, e il ritorno sulla scena cittadina del Birrificio Elav, storico marchio bergamasco impegnato in una fase di rilancio. Le novità si affiancano a un'offerta che spazia dalle specialità regionali italiane alle ricette internazionali, con proposte adatte a chi cerca sapori insoliti, prodotti tipici e occasioni per assaggiare cucine diverse durante una passeggiata nel centro cittadino.
Street food internazionale e prodotti tipici: cosa mangiare alla fiera
Il percorso gastronomico di Mercatanti in Fiera a Bergamo attraversa numerosi Paesi e regioni italiane. Tra le specialità da ritrovare ci sono le mini crêpes olandesi, il fritto misto di pesce ligure, i biscotti bretoni, i brezel austriaci, il cannolo ungherese e la birra ceca. Non mancano i ravioli cinesi, i prodotti tipici della Valle d'Aosta e i dolci pugliesi, in un itinerario che alterna sapori dolci e salati, ricette conosciute e proposte meno consuete. Per gli appassionati di gastronomia, la manifestazione offre l'occasione di assaggiare specialità provenienti da culture culinarie differenti senza lasciare il centro di Bergamo. L'offerta comprende anche artigianato in sughero portoghese, spezie francesi, prodotti artigianali egiziani, ceramiche inglesi e lituane, tovaglie e saponi della Provenza. In Piazza Dante torna inoltre lo storico banco del fiorista olandese, pronto a trasformare lo spazio in un giardino ricco di colori.
26 Paesi e 14 regioni italiane: un mercato internazionale nel centro di Bergamo
La dimensione internazionale è uno dei tratti caratteristici di Mercatanti in Fiera. Accanto alla nuova presenza serba, la manifestazione riunisce espositori provenienti da Paesi europei ed extraeuropei, tra cui Olanda, Belgio, Germania, Austria, Francia, Inghilterra, Grecia, Spagna, Polonia, Repubblica Ceca, Ungheria, Ucraina, Lituania, Scozia, Russia, Eritrea, Australia, Messico, Brasile, India, Stati Uniti, Giappone, Portogallo, Egitto e Cina. L'offerta italiana coinvolge 14 regioni: Lombardia, Trentino-Alto Adige, Piemonte, Liguria, Emilia-Romagna, Toscana, Umbria, Abruzzo, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia, Sardegna e Valle d'Aosta. La varietà degli espositori è accompagnata da un elemento significativo: la continuità della partecipazione. Il numero dei banchi stranieri cresce da 48 a 49, confermando la presenza di operatori che scelgono di tornare a Bergamo e di incontrare un pubblico affezionato alla manifestazione.
Mercatanti e il centro storico: il valore per il commercio di Bergamo
Oltre alla componente gastronomica e artigianale, la fiera rappresenta un'occasione per valorizzare il centro cittadino e le attività economiche locali. Il richiamo di espositori e visitatori contribuisce a mantenere vivi gli spazi urbani e a rafforzare l'attrattività commerciale e turistica della città. Sergio Gandi, vicesindaco e assessore al Commercio di Bergamo, evidenzia proprio il valore dell'incontro tra persone e culture: per quattro giorni, osserva, il centro piacentiniano diventa una piazza europea, capace di custodire l'identità cittadina e contemporaneamente aprirsi al mondo. Il successo della manifestazione, secondo Gandi, risiede nella capacità di trasformare una fiera in un luogo condiviso, dove cittadini e visitatori si incontrano tra profumi, assaggi e curiosità.
Anche Antonio Terzi, presidente di Confesercenti Bergamo, collega l'appuntamento all'impegno per la vitalità dei centri storici. La manifestazione, spiega, contribuisce a richiamare l'attenzione sulle difficoltà che interessano il commercio urbano e accompagna le iniziative dell'associazione per sostenere le imprese di prossimità. Il tema sarà presente anche durante il fine settimana: sabato 17 e domenica 18 ottobre, Confesercenti Bergamo allestirà un punto di raccolta firme a sostegno della proposta di legge per la rigenerazione urbana e commerciale, con l'obiettivo di tutelare negozi, pubblici esercizi, botteghe e servizi che animano i quartieri.
Visita guidata gratuita a Bergamo: “Mercanti di ieri, Mercatanti di oggi”
Il programma di Mercatanti in Fiera comprende anche un'iniziativa dedicata alla storia della città. Venerdì 16 ottobre alle ore 18 è previsto il tour guidato “Mercanti di ieri, Mercatanti di oggi”, un itinerario nel centro piacentiniano per riscoprire i luoghi in cui si svolgeva la storica Fiera di Bergamo. Il percorso mette in relazione la memoria del commercio cittadino con la manifestazione contemporanea, che continua a richiamare espositori e visitatori nel cuore urbano. La partecipazione è gratuita, con un massimo di 25 persone e iscrizione obbligatoria via e-mail all'indirizzo tourmercatanti@libero.it. Il ritrovo è fissato in piazza Cavour, davanti al monumento dedicato a Gaetano Donizetti, vicino al Teatro. Al termine della visita è previsto un aperitivo bergamasco in uno degli stand della fiera. L'iniziativa è organizzata in collaborazione con Federagit Bergamo e sarà guidata dalla presidente Barbara Savà.
Mercatanti in Fiera 2026: quattro giorni tra gastronomia, artigianato e turismo
La 24ª edizione di Mercatanti in Fiera conferma il ruolo della manifestazione nel calendario degli eventi di Bergamo, unendo gastronomia internazionale, prodotti tipici italiani, artigianato e iniziative culturali. Come evidenzia Cesare Rossi, la ricaduta dell'evento va oltre gli stand: gli espositori soggiornano in città e utilizzano i servizi locali per più giorni, generando un indotto per il territorio. La notorietà della manifestazione contribuisce inoltre a rafforzare l'immagine di Bergamo come destinazione capace di attrarre visitatori anche grazie agli eventi ospitati nel centro storico. Tra nuove specialità, espositori storici e appuntamenti collaterali, Mercatanti in Fiera 2026 invita cittadini e turisti a esplorare il Sentierone e Piazza Dante dal 15 al 18 ottobre, in un viaggio tra sapori, culture e produzioni artigianali provenienti dall'Italia e dal mondo.

