Unox, azienda specializzata nella progettazione, produzione e vendita di forni professionali e sistemi per la trasformazione del cibo destinati alla ristorazione, al retail, alla pasticceria e alla panificazione, ha chiuso il primo semestre del 2026 con ricavi consolidati pari a 169 milioni di euro, il 6% in più rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Ancora più marcata è stata la crescita degli ordini acquisiti, che nei primi sei mesi hanno raggiunto i 185 milioni di euro, con un aumento del 17%. I risultati hanno accompagnato una nuova fase di investimenti, con il rafforzamento della capacità produttiva e della presenza nei mercati considerati strategici, dal Nord America all’Asia, fino all’Europa e al Medio Oriente, oltre allo sviluppo di nuove tecnologie.

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Lo stabilimento di Unox a Cadoneghe (Pd)

La crescita passa dagli investimenti internazionali

«Il primo semestre conferma la solidità del nostro percorso di crescita - ha dichiarato il ceo Nicola Michelon. I risultati economici sono la naturale conseguenza degli investimenti che continuiamo a realizzare nella capacità produttiva, nella vicinanza ai clienti, nell’innovazione e nelle persone. L’apertura del nuovo stabilimento negli Stati Uniti, l’espansione della rete internazionale di Experience Center e il continuo sviluppo delle nostre tecnologie ci permettono di essere sempre più vicini ai mercati strategici e di affrontare con fiducia la seconda parte dell’anno».

Una parte rilevante degli investimenti ha riguardato proprio la presenza internazionale. Nel corso del semestre Unox ha inaugurato un nuovo stabilimento produttivo in North Carolina, negli Usa, realizzato con un investimento di 20 milioni di dollari. L’apertura ha aumentato la capacità produttiva locale e ha rafforzato il presidio del mercato nordamericano. Allo stesso tempo, la rete degli Experience Center si è ampliata con tre nuove sedi in Arabia Saudita, Indonesia e Danimarca, dove clienti, partner e professionisti possono assistere alle dimostrazioni dei prodotti e partecipare ad attività di formazione tecnica e commerciale. Il programma proseguirà nella seconda parte dell’anno con il rinnovamento della sede tedesca, seguito nel 2027 da nuove aperture nel Sud-Est asiatico e nei Paesi Bassi.

Nuovi spazi per la formazione e l’incontro con i professionisti

Gli interventi hanno interessato anche Unox City, il quartier generale del gruppo. Nei primi sei mesi del 2026 sono stati inaugurati una mensa aziendale di oltre 400 mq, nuove cucine dimostrative e un’Experience Lounge destinata ad accogliere clienti e partner. A questi ambienti si sono aggiunti gli spazi per CombiGuru, il progetto nato per avvicinare gli studenti degli istituti alberghieri al lavoro nelle cucine professionali e favorire il dialogo con le imprese. Attiva in Italia, Spagna e Regno Unito, l’iniziativa ha coinvolto nell’edizione 2026 oltre 5mila studenti attraverso una competizione dedicata alla formazione, alla tecnologia e alla cucina. Nei prossimi mesi sarà inoltre completato un nuovo showroom riservato alle soluzioni per la cucina del futuro.

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Nicola Michelon, ceo di Unox

Dai nuovi forni all’integrazione di Roboqbo

Sul fronte tecnologico, Unox ha esteso su scala globale il lancio di SPEED.Compact™ ECO, forno a cottura accelerata diventato disponibile anche negli Stati Uniti e in Canada. Nel semestre sono state rinnovate anche due linee analogiche del marchio con l’introduzione di BAKERLUX CLASSIC. È proseguita, inoltre, l’integrazione di Roboqbo nel Gruppo Unox, con la graduale adozione del metodo di sviluppo, degli standard industriali e dell’approccio all’innovazione di Unox. Le due realtà hanno già partecipato insieme ad alcune fiere internazionali, dove hanno presentato una proposta più integrata attraverso spazi espositivi condivisi. Il percorso entrerà in una nuova fase nei prossimi mesi, sia in Italia sia sui mercati esteri.

Energia, filiera e attenzione alle persone

Un altro capitolo ha riguardato la sostenibilità degli impianti. Gli Energy Plant di Contarina e Porto Viro, in provincia di Rovigo, producono complessivamente circa 2.500 MWh di energia pulita all’anno, ai quali si aggiungono i circa 5mila MWh provenienti dagli stabilimenti di Cadoneghe, Campodarsego e Vigodarzere. Nel corso del semestre il gruppo ha anche avviato un programma strutturato per raccogliere dati ambientali e di sostenibilità presso i principali fornitori, così da estendere il monitoraggio a una parte più ampia della filiera.

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Infine, nei primi sei mesi dell’anno Unox ha ottenuto i riconoscimenti Best Workplaces Italia 2026 e Best Workplaces for Trusted Leadership Italia 2026, oltre alla certificazione Great Place to Work in 15 Paesi: Italia, Spagna, Francia, Regno Unito, Germania, Polonia, Australia, Corea del Sud, Malesia, India, Emirati Arabi Uniti, Arabia Saudita, Stati Uniti, Messico e Colombia. Nello stesso periodo è andato avanti anche lo sviluppo di Unox Casa, la business unit dedicata alla cucina domestica di alta gamma, attraverso nuove collaborazioni e una maggiore attività internazionale.

Via Ettore Majorana 22 35010 Cadoneghe (PD) Italia