A SENIGALLIA
Quali sono le 20 pizzerie simbolo delle Marche? La selezione premiata a Pane Nostrum
Pane Nostrum ha animato Senigallia con tre giorni dedicati ai lievitati. Riflettori sulle 20 pizzerie marchigiane selezionate nel libro Cronache di pizza, tra tradizione, biodiversità e identità territoriale
Un grande successo di pubblico e di operatori del settore ha segnato la XXIII edizione di Pane Nostrum - Salone nazionale dei lievitati, andata in scena nel fine settimana a Senigallia e di cui Italia a Tavola è media partner. Promossa ed organizzata da Confcommercio Marche in collaborazione con la Cia Ancona e la Fipe, la manifestazione si è confermata il punto di riferimento per il mondo della panificazione, della pasticceria da forno, della pizzeria e della ristorazione.
Per tre giorni, la città marchigiana si è riempita di cooking show, masterclass, incontri tecnici ed eventi formativi rivolti a cittadini e professionisti. Come sottolineato dal direttore Fipe Confcommercio Roberto Calugi, il Salone si è accreditato non solo come vetrina del saper fare artigianale, ma anche come momento strategico di crescita professionale e confronto per trasformare la maestria artigiana in visione d'impresa.
Il premio “Cronache di pizza”: la marchigianità in 20 insegne
Tra i momenti clou della giornata conclusiva di domenica mattina si è tenuta la premiazione delle venti pizzerie selezionate nel libro “Cronache di pizza. Le Marche in 20 pizzerie”, firmato da Andrea Bevilacqua e Antonio Fucito (Giaconi Editore di Recanati), con la prefazione dell'illustre maestro Franco Pepe («Nelle Marche, il forno sa di mare, di monti e di campagne»). L'iniziativa, promossa da Confcommercio Marche per valorizzare il legame indissolubile tra impasto, biodiversità e paesaggio locale, ha incoronato 20 eccellenze suddivise in tutte le cinque province della regione:
- Ancona (6): Avalon, Aia Moroder, Capriccio, Cavò Lieviti e Distillati, Legàmi, Mezzometro
- Ascoli Piceno (5): La Scaletta, Crunch Pizza, Impasti, Paglià Pizza e Fichi, LieVita
- Fermo (4): Mamma Rosa, Controluce, Alberto Farina, CalaFalò
- Pesaro e Urbino (3): Farina, Bambagia, Bubini Pizza e Food
- Macerata (2): Lievitaria, Duca
Come richiamato dal direttore di Confcommercio Marche Massimiliano Polacco e dal presidente Giacomo Bramucci, il progetto celebra l'orgoglio artigiano e la cultura di una "regione al plurale", in cui l'enogastronomia di qualità e la filiera dell'accoglienza diventano volano fondamentale per la promozione turistica del territorio.

