EXPORT
Non solo la Francia: il Prosecco Doc conquista anche il Regno Unito
Nel 2025 il mercato britannico ha assorbito oltre 100 milioni di bottiglie, il 20% dell'export della Denominazione. Un risultato che accompagna i 667 milioni prodotti, per l'82% ormai destinati all'estero
Dopo il boom registrato in Francia dal Prosecco nel suo complesso - ricordiamo formato dai tre Consorzi di Prosecco Doc, Conegliano Valdobbiadene Prosecco DocG e Asolo Prosecco Docg -, il Prosecco Doc conferma la propria forza anche nel Regno Unito. Nel 2025 il mercato britannico è stato il secondo dopo gli Stati Uniti e ha assorbito oltre 100 milioni di bottiglie, circa il 20% dell’intero export della Denominazione.
Un dato che si inserisce in un anno, il 2025, chiuso dal Prosecco Doc con circa 667 milioni di bottiglie prodotte, di cui l’82% destinato ai mercati internazionali. La presenza nel Regno Unito, dunque, non rappresenta un episodio isolato, ma una delle basi dell’attività estera della Denominazione, che continua a trovare spazio tanto nel consumo quotidiano quanto nella ristorazione e nell’hotellerie.
Chef Residency chiude con la cucina britannica
Proprio alla cucina britannica sarà dedicata l’ultima tappa di Chef Residency 2026, il progetto promosso dal Consorzio di Tutela del Prosecco Doc. Dopo gli appuntamenti dedicati a Brasile, Corea del Sud e Canada, dal 6 all’8 ottobre la chef Bethany Hipwell sarà ospite della Prosecco Doc Dreamland per conoscere da vicino aziende, territorio e protagonisti della Denominazione.
Il programma proseguirà poi a Milano, negli spazi di House of Mediterraneo, dal 9 al 12 ottobre. Qui Hipwell guiderà masterclass, momenti di confronto e attività pratiche rivolte a giovani professionisti della ristorazione, lavorando su cucina contemporanea, costruzione del menu e valorizzazione della materia prima. La chiusura è prevista il 12 ottobre con una cena su invito, costruita attorno a ingredienti, tecniche e visioni della cucina britannica di oggi.
Bethany Hipwell, dalle cucine stellate al gastropub
La chef arriva a Milano dopo un percorso maturato in alcune delle più note realtà gastronomiche del Paese. Dopo le esperienze presso Bluebells e Lime Wood Hotel, ha lavorato per dieci anni a Hambleton Hall, ristorante con una Stella Michelin e quattro AA Rosettes, ricoprendo il ruolo di Senior Sous Chef accanto ad Aaron Patterson. Oggi è head chef di The Two Pigs, insegna che sotto la sua guida ha ottenuto due AA Rosettes e un posto nella classifica Estrella Damm Top 50 Gastropubs del Regno Unito.
«Con questa tappa, dopo quelle dedicate a Brasile, Corea del Sud e Canada, si conclude il percorso 2026 di Chef Residency. Il Regno Unito è il nostro secondo mercato dopo gli Stati Uniti: assorbe oltre 100 milioni di bottiglie l’anno, circa il 20% dell’intero export, che nel 2025 ha rappresentato l’82% dei 667 milioni di bottiglie prodotte - ha sottolineato il presidente del Consorzio Giancarlo Guidolin. Per questo chiudere con questa tappa il percorso 2026 di Chef Residency ha per noi un significato particolare. In questi mesi chef affermati e giovani professionisti si sono confrontati su tecniche, visioni e culture diverse, confermando il ruolo del Prosecco Doc quale ambasciatore e riferimento dello stile italiano nel mondo».

