Le sfere di Gin Tonic con sferificazione inversasono una preparazione di cucina molecolare che trasforma un cocktail classico in una proposta originale e scenografica. La ricetta combina acqua tonica, gin secco, succo di lime e cetriolo, con una nota dolce data dallo zucchero, per ottenere un equilibrio aromatico fresco e agrumato.
CUCINA MOLECOLARE

Il cocktail cambia consistenza: il Gin Tonic diventa una sfera da mangiare
Prepara delle deliziose sfere di gin tonic usando la tecnica della sferificazione inversa. In questa ricetta userai la tecnica della sferificazione inversa per preparare un piatto delizioso, unico e di grande effetto
Preparazione
Per il Bagno di ALginato di Sodio
Aggiungi l’acqua in un frullatore, frullando aggiungi gradualmente l’ Alginato di Sodio.
Frulla per 2-3 minuti finchè sarà tutto omogeneo. Lascia riposare in frigorifero per 2 ore
Per le sfere al gin tonic
Metti tutti gli ingredienti liquidi in un frullatore. Frullando aggiungi tutti gli ingredienti secchi. Metti il liquido in uno stampo semisferico e metti in freezer a congelare.
Scalda il bagno di Alginato a 50°C. Inserisci nel bagno di Alginato due sfere alla volta ben distanziate. Gira con cautela, dopo circa 1 minuto rimuovi le sfere e sciacquale delicatamente.
Gasatura facoltativa
Metti l’acqua tonica in un sifone compatibile con la gasatura mediante CO₂. Aggiungi all’interno del sifone le sfere delicatamente.
Carica il sifone con delle cartucce di CO₂ e lascia in frigo almeno 2 ore. Scarica completamente la pressione seguendo le istruzioni del produttore. Apri il sifone solo quando è del tutto depressurizzato, quindi estrai delicatamente le sfere.
La tecnica della sferificazione inversa, realizzata con lattato di calcio e alginato di sodio, permette di creare sfere dalla membrana sottile che racchiude il liquido, offrendo un'esperienza gustativa particolare al momento dell'assaggio. Il procedimento prevede la preparazione del bagno di alginato, il congelamento del composto negli stampi semisferici e la successiva immersione nel bagno per formare la pellicola esterna.
Un passaggio facoltativo nel sifone con anidride carbonica consente di aggiungere una componente frizzante. Ideali per la ristorazione e la mixology creativa, queste sfere sono adatte come elemento decorativo o proposta di degustazione dal forte impatto visivo.

