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Iwsc, Italia protagonista: tutte le medaglie d'oro del vino e degli spirits

All'edizione 2024 della Iwsc, l'International Wine & Spirit Competition, sono state 35 le medaglie d'oro conquistate da produttori italiane in tre categorie: vini, distillati e “alternative drinks”

 
07 giugno 2024 | 17:57

Iwsc, Italia protagonista: tutte le medaglie d'oro del vino e degli spirits

All'edizione 2024 della Iwsc, l'International Wine & Spirit Competition, sono state 35 le medaglie d'oro conquistate da produttori italiane in tre categorie: vini, distillati e “alternative drinks”

07 giugno 2024 | 17:57
 

Sono 35 le medaglie d'oro vinte dall'Italia alla Iwsc, l'International Wine & Spirit Competition. L'Iwsc, con la sua rigorosa selezione e il suo sistema di valutazione imparziale, rappresenta un punto di riferimento importante per il settore vinicolo e dei distillati a livello internazionale. Il successo dei prodotti italiani in questa edizione sottolinea l'eccellenza e la continua innovazione che caratterizzano la produzione italiana in questi settori.

Iwsc, Italia protagonista: tutte le medaglie d'oro del vino e degli spirits

Sono state 35 le medaglie d'oro vinte dall'Italia alla Iwsc 2024

Che cos'è l'Iwsc?

L'Iwsc è uno dei concorsi enologici più prestigiosi e rinomati al mondo. Fondato nel 1969 dall'enologo Anton Massel, ha avuto inizio come "Club Oenologique" con l'obiettivo di premiare l'eccellenza nella produzione vinicola. Ogni anno, l'IWSC riceve migliaia di iscrizioni da oltre 90 paesi, con produttori che sottopongono i loro vini e distillati al giudizio di un panel di esperti composto da rinomati degustatori, enologi, master blender e giornalisti del settore. Vincere una medaglia o un premio all'Iwsc è considerato un traguardo eccezionale per qualsiasi produttore di vino o distillati, conferendo un prestigio immenso al marchio e aumentando la visibilità a livello globale.

Iwsc, Italia protagonista: tutte le medaglie d'oro del vino e degli spirits

I vini e i distillati vengono valutati in base a criteri rigorosi e oggettivi

I vini e i distillati vengono valutati in base a criteri rigorosi e oggettivi, prendendo in considerazione aspetti come l'aspetto, il naso, il palato, l'equilibrio, la lunghezza e l'impressione generale.L'Iwsc impiega un sistema di giudizio unico che prevede la degustazione di vini e distillati simili tra loro, garantendo un confronto equo e trasparente. Il concorso comprende un'ampia gamma di categorie che includono vini di ogni tipologia, distillati, liquori e birre, offrendo una panoramica completa del panorama enologico e degli spirtis globale. L'Iwsc si impegna a promuovere l'eccellenza nella produzione di vini e distillati, favorendo la conoscenza e l'apprezzamento dei prodotti di alta qualità da parte dei consumatori di tutto il mondo.

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Iwsc, gli alternative drinks italiani da medaglia d'oro

Nella categoria delle bevande “alternative”, l'Italia ha portato a casa 9 medaglie d'oro, con il punteggio più alto riservato al Riserva Excelsior extra dry di Pietro Bordiga che ha totalizzato 98 punti. A seguire Amarno di  Dr Zero Zero (97 punti) e 5 drik a 95 punti: Vermouth di Torino Rosso (Del Professore), Cinzano Vermouth Bianco (Campari), Franc Lizer Blanc des Blancs (Lea Winery), Monte Carlo Vermouth Bianco (Maison Eugène René) Americano Rosso (Casa Savoia), Chinomoro (Tenute Tomasella) e Cold Brew Negroni (Nio Cocktails).

Tutti gli "alternative drinks" italiani premiati con la medaglia d'oro alla Iwsc

  • Riserva Excelsior extra dry (Pietro Bordiga)
  • Amarno (Dr Zero Zero)
  • Vermouth di Torino Rosso (Del Professore)
  • Cinzano Vermouth Bianco (Campari)
  • Franc Lizer Blanc des Blancs (Lea Winery)
  • Monte Carlo Vermouth Bianco (Maison Eugène René)
  • Americano Rosso (Casa Savoia)
  • Cold Brew Negroni (Nio Cocktails)
  • Chinomoro (Tenute Tomasella)

Iwsc, i distillati italiani da medaglia d'oro

Anche tra i distillati, l'Italia ha brillato. Ben 16, infatti, sono state le medaglie d'oro tricolori, a cominciare dal Portofino Dry Gin “La Penisola” (che ha ottenuto anche una medaglia d'argento nella categoria Gin&Tonic in collaborazione con Franklin&Sons) e dall'Amaro di Distelleria Sibona che hanno ottenuto 96 punti, come La Mante Noire Absinthe (CatG Italia) e Amaro Eroico Riserva di Essenza Mediterranea.  Si aggiudicano la medaglia d'oro (con 95 punti) prodotti rinomati come l'Iris Servaj Dry Gin di Tenuta Sussambrino dell'Antica Distilleria Quaglia, la Grappa Riserva botti da Porto (Distilleria Sibona), l'Amaro Siciliano al carrubo e Zagara (Scoccia), Cordusio Aperitivo, la Grappa Amarone Barrique (Trentin), il Bitter Bianco Liqueur (Luxardo), la Gewürztraminer Riserva Grappa (Roner Distillerie), la Verità Vodka (Distelleria dell'Alpe), Brancamenta (Fratelli Branca Distillerie), Braulio (Campari), Cipango Sonchu (Zoppi) e l'Amaro Santoni.

Tutti i distillati italiani premiati con la medaglia d'oro alla Iwsc

  • La Penisola Dry Gin (Portofino)
  • Amaro (Distilleria Sibona)
  • La Mante Noire Absinthe (CatG Italia)
  • Amaro Eroico Riserva (Essenza Mediterranea)
  • Iris Servaj Dry Gin (Tenuta Sussambrino, Antica Distilleria Quaglia)
  • Grappa Riserva botti da Porto (Distilleria Sibona)
  • Amaro Siciliano al carrubo e Zagara (Scoccia)
  • Cordusio Aperitivo
  • Grappa Amarone Barrique (Trentin)
  • Bitter Bianco Liqueur (Luxardo)
  • Gewürztraminer Riserva Grappa (Roner Distillerie)
  • Verità Vodka (Distelleria dell'Alpe)
  • Brancamenta (Fratelli Branca Distillerie)
  • Amaro Santoni
  • Braulio (Campari)
  • Cipango Sonchu (Zoppi)

Iwsc, i vini italiani da medaglia d'oro

Parlano piemontese i migliori vini premiati all'Iwsc con un punteggio di 96: due provenienti da Barolo (la M&S Collection 2019 e il Coste di Rose 2020 di G.D. Vajra) e uno dai Colli Tortonesi (Derthona Zerba Antica Timorasso 2019 di Cantine Volpi). Altri sette vini hanno ottenuto la medaglia d'oro con un punteggio di 95, tra cui altri due piemontesi: il Barolo 2019 di Giovanni Sordo e il Blanc de Blancs Brut 2020 di Antonio Colombo e figli (Alta Langa).Dall'Emilia-Romagna Il Ligabue Lambrusco di Gualteri, mentre dalla Toscana il Vin Santo del Chianti Occhio di Pernice 2016 di Fattoria La Vialla. Con lo stesso punteggio anche l'Ardea Herodias Satèn Brut 2018 (Centinari, Franciacorta, Lombardia), il Valdobbiadene Prosecco Superiore Brut 2023 (Daldin, Veneto) e il Sauvignon 2023 di Aganis (Friuli Venezia Giulia).

Tutti i vini italiani premiati con la medaglia d'oro alla Iwsc

  • Barolo Collection 2019 (M&S)
  • Coste di Rose 2020 (G.D. Vajra)
  • Derthona Zerba Antica Timorasso 2019 (Cantine Volpi)
  • Barolo 2019 (Giovanni Sordo)
  • Blanc de Blancs Brut 2020 (Antonio Colombo e figli)
  • Il Ligabue - Lambrusco dry (Gualteri)
  • Vin Santo del Chanti Occhio di Pernice 2016 (Fattoria La Vialla)
  • Ardea Herodias Satèn Brut 2018 (Centinari)
  • Valdobbiadene Prosecco Superiore Brut 2023 (Daldin)
  • Sauvignon 2023 (Aganis)

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