MEZZOPASSO
Dalla Valle Peligna al bicchiere: il birrificio abruzzese che usa grano Solina e zafferano
Nato nel 2014 a Popoli Terme (Pe), il Birrificio Mezzopasso produce 1.400 ettolitri l'anno. Dalla Kris Pils premiata ai concorsi internazionali alle birre con grano Solina e zafferano della Valle Peligna
A Popoli Terme (Pe), in Abruzzo, il Birrificio Mezzopasso produce 1.400 ettolitri di birra all’anno e ha costruito la propria identità attraverso stili europei e interpretazioni contemporanee. Fondato nel 2014 da Gabriele Di Marcantonio e Bernardo Perfetti, ha ottenuto riconoscimenti internazionali con la Red Stone e la Kris Pils. Tra le produzioni più legate al territorio ci sono anche birre con grano Solina della Valle Peligna e zafferano locale.
Mezzopasso, dal 2014 la birra artigianale a Popoli Terme
Il progetto prende forma con l’obiettivo di trasformare la passione per la birra in un’attività professionale, attraverso una produzione che guarda alle tradizioni europee e agli stili del Nuovo Mondo. La società è Spazio Birra Srl e oggi realizza 1.400 ettolitri di birra all’anno, con oltre dodici tipologie prodotte annualmente. La gamma spazia dalle birre di ispirazione tedesca alle interpretazioni inglesi, con attenzione all’equilibrio tra malto e luppolo e alla riconoscibilità dei diversi stili.
La distribuzione è concentrata soprattutto nell’Italia centrale, in particolare in Abruzzo, Lazio, Marche e Molise, dove opera il distributore Diffusion Beer. Il birrificio raggiunge inoltre altre regioni, tra cui Lombardia, Veneto, Liguria, Emilia-Romagna, Campania e Puglia, attraverso vendite dirette al canale Horeca e collaborazioni con distributori locali. A queste si affianca lo shop online, mentre non sono presenti un punto vendita aziendale o una tap room.
Grano Solina e zafferano, il legame con la Valle Peligna
Il rapporto con il territorio emerge anche nella scelta di alcune materie prime. Mezzopasso utilizza grano Solina non maltato, varietà tradizionale della Valle Peligna, per la Blanche Crevette e la Tripel Vox Popoli. Per quest’ultima impiega anche zafferano in pistilli, utilizzato come speziatura. Entrambi gli ingredienti provengono da una piccola azienda agricola situata nei dintorni del birrificio. È un legame produttivo circoscritto a specifiche referenze, che affianca la ricerca sugli stili internazionali alla valorizzazione di materie prime locali. La produzione Mezzopasso resta concentrata sulla birra, senza sidri o distillati. La gamma combina tradizioni europee, interpretazioni contemporanee e ingredienti del territorio abruzzese.
Le birre Mezzopasso tra premi internazionali e tradizione
La gamma del Birrificio Mezzopasso comprende quattro referenze rappresentative di stili diversi. La Casello 54, Helles da 5,3% vol., è la birra più venduta: dorata e leggermente velata, richiama la tradizione bavarese con note di crosta di pane e miele e ha conquistato l’oro al Brussels Beer Challenge 2022. La Kris Pils, German Pils da 5,2% vol., si distingue per il finale secco ed erbaceo ed è stata premiata come miglior Pilsner a Birra dell’Anno nel 2024 e nel 2025, oltre a ottenere l’argento al Barcelona Beer Challenge nel 2025 e nel 2026. Da settembre è disponibile anche in versione gluten free.
La Red Stone, Modern English IPA da 5,9% vol., ha un colore rosso rubino e un profilo che combina le note fruttate e speziate dei luppoli del Nuovo Mondo con sentori di cioccolato e caramello, completati da una lieve sfumatura affumicata. Ha ottenuto l’oro alla World Beer Cup 2024 e al Barcelona Beer Challenge 2025, dove nel 2026 ha conquistato l’argento. Le referenze sono commercializzate principalmente in bottiglia da 33 cl e in fusto da 20 litri. La Casello 54 e la Kris Pils sono disponibili anche nel formato da 75 cl, mentre la Millican Extra è proposta anche in questo formato. La Best Bitter, invece, è disponibile esclusivamente in fusto.
Millican Extra, la birra raccontata dal birraio
Completa il gruppo la Millican Extra, English Strong Ale da 7% vol., di colore ambrato, con aromi di caramello, nocciola e cioccolato. Il finale secco e amarognolo bilancia la componente maltata. La birra ha ricevuto il riconoscimento Best of the Show al Brussels Beer Challenge 2023, dopo l’oro nel 2020 e l’argento nel 2024. «Ci sono birre che lasciano il segno e altre che nascono con un segno. È così per la Millican Extra, legata nel (sopran)nome e nella forma al mio fratellone, dal carattere morbido e avvolgente e affascinato dal colore rosso: la Millican, appunto», racconta Di Marcantonio.
Il birraio descrive la ricetta come una Strong Ale di ispirazione britannica, costruita su una combinazione di sapori maltati: «Mix a una varietà di sapori caramellati, come mou, frutta secca e nocciola, con la morbidezza dell’avena e del biscotto. Finale secco e amarognolo». Anche gli abbinamenti seguono questa impostazione. «In abbinamento sicuramente a carni brasate o a lunghe cotture al barbecue, ma c’è anche chi lo avvicina volentieri al nostro arrosticino, e vi dirò: perché no?», spiega Di Marcantonio, richiamando una preparazione legata alla tradizione gastronomica abruzzese.


