25-27 SETTEMBRE
Trentodoc Festival: tre giorni tra cantine, territori e bollicine di montagna
Dal 25 al 27 settembre torna il Trentodoc Festival: 160 appuntamenti tra cantine, degustazioni, incontri e cucina per raccontare le bollicine di montagna attraverso territori, produttori e nuove esperienze
Indice
- 1Il Trentodoc entra nelle cantine e nei luoghi di produzione
- 2Dall’alta quota al calice: il rapporto tra territorio e identità
- 3Wine Talks, il vino tra mercato, comunicazione e futuro
- 4Dalla cucina alla cultura: il Festival amplia il racconto del vino
- 5Degustazioni e percorsi per conoscere il metodo classico trentino
- 6Il Festival diffuso coinvolge tutto il territorio
Dal 25 al 27 settembre il Trentodoc torna protagonista in Trentino con la quinta edizione del Festival dedicato alle bollicine di montagna. La manifestazione, promossa dalla Provincia autonoma di Trento e organizzata da Trentino Marketing e Istituto Trentodoc in collaborazione con il Corriere della Sera, propone un programma diffuso che coinvolge cantine, palazzi storici, ristoranti e territori di produzione. Con 160 appuntamenti tra il centro storico di Trento e le zone vitivinicole, il Festival punta a raccontare il metodo classico trentino attraverso esperienze che uniscono degustazione, cultura, cucina e incontro diretto con i produttori. Il vino diventa così uno strumento per conoscere luoghi e persone che contribuiscono alla sua identità.
Il Trentodoc entra nelle cantine e nei luoghi di produzione
Il cuore della manifestazione saranno le case spumantistiche associate all’Istituto Trentodoc, che apriranno le porte ai visitatori per raccontare il percorso delle bollicine trentine direttamente nei luoghi dove nascono. L’edizione 2026 prevede 125 appuntamenti Trentodoc in cantina, con degustazioni, visite, wine trekking, laboratori e incontri con i produttori.
A questi si aggiungono 15 tasting dedicati, 8 Wine Talks, 6 Cooking Tales e 7 Sparkling Stories, oltre alle iniziative organizzate dall’Enoteca provinciale di Palazzo Roccabruna, dalle Aziende per il turismo e dalle Strade del vino e dei sapori. Un programma che coinvolge l’intera filiera dell’accoglienza, con ristoranti, wine bar, alberghi, agriturismi ed enoteche chiamati a proporre appuntamenti dedicati al Trentodoc durante il fine settimana del Festival.
Dall’alta quota al calice: il rapporto tra territorio e identità
Ad anticipare idealmente la manifestazione sarà «Trentodoc elevation, bollicine d’alta quota», in programma il 20 settembre sul Doss del Sabion. Un’esperienza dedicata al rapporto tra altitudine, clima e caratteristiche del metodo classico trentino. Guidati da Roberto Anesi, miglior sommelier d’Italia 2017, i partecipanti approfondiranno il legame tra ambiente alpino e stile del Trentodoc, analizzando come elementi come freschezza, tensione ed eleganza trovino espressione nel calice.
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Wine Talks, il vino tra mercato, comunicazione e futuro
Il programma culturale del Festival, realizzato in collaborazione con il Corriere della Sera, proporrà otto Wine Talks curati da Luciano Ferraro, vicedirettore del quotidiano e direttore artistico della manifestazione. Gli incontri affronteranno alcuni dei temi che attraversano oggi il mondo del vino: il valore del tempo nelle grandi etichette, l’evoluzione della comunicazione, il ruolo della critica, la managerialità in vigna e cantina, il rapporto tra vino e cinema e i cambiamenti nei consumi.
Tra gli ospiti previsti figurano, tra gli altri, il presidente dell’Istituto Trentodoc Stefano Fambri, il direttore generale di Cavit Enrico Zanoni, Salvino Benanti, Rossana Gaja, Robert Camuto, Cristina Mercuri, Camilla Lunelli, Anselmo Guerrieri Gonzaga, Andrea Gualdoni, Raffaele Boscaini, Giampiero Bertolini e Alberto Malesani.
Dalla cucina alla cultura: il Festival amplia il racconto del vino
Il Trentodoc Festival non sarà dedicato soltanto alla degustazione. Le Sparkling Stories, curate da Roberta Scorranese e Manuela Croci, porteranno a Trento protagonisti di mondi diversi, tra creatività, spettacolo e territorio. Tra gli ospiti annunciati ci saranno la cantautrice Noemi, la giornalista Francesca Fialdini, l’attore Andrea Pennacchi, il comico Filippo Caccamo e gli architetti Massimiliano e Doriana Fuksas.
Anche la cucina avrà un ruolo centrale con i Cooking Tales, curati dalla redazione Cook, dedicati ai temi dell’autosostentamento, del valore della sala, della selvaggina, dell’affinamento dei formaggi e del futuro del fine dining. Tra gli chef coinvolti Alessandro Gilmozzi, Edoardo Tilli, Francesco Rovai, Francesco Sodano, Alessandro Marcialis, Giulia Caffiero, Alina Cazacu, Ada Stifani, Stefano Benetti, Francesco Federici, Thomas Beltramolli e Matteo Lunelli.
Degustazioni e percorsi per conoscere il metodo classico trentino
Una parte rilevante del programma sarà dedicata ai Trentodoc tasting, guidati da sommelier e professionisti del settore. Le degustazioni proporranno diversi punti di vista sulle bollicine trentine, dal rapporto con i territori alle tecniche produttive. Tra i percorsi previsti figurano «Perlage Tour in Val di Cembra», «Sei distretti, un viaggio in Trentino», «Le origini: tranquillo e Trentodoc», dedicato alla nascita del metodo classico, e «La forma del Trentodoc», confronto tra bottiglia e Magnum.
Non mancheranno appuntamenti dedicati al dosaggio, agli abbinamenti con i prodotti di montagna e alla capacità del Trentodoc di evolvere nel tempo, come «Il profumo dell’alpeggio», «Dosaggio sì? Dosaggio no?», «Trentodoc Blind Tasting Game» e «La storia che vive nel calice, il tempo del Trentodoc». A guidare gli incontri saranno, tra gli altri, Roberto Anesi, Simone Loguercio, Cristian Maitan, Ilaria Lorini, Stefano Berzi, Andrea Gualdoni, Cristina Mercuri, Essi Avellan e Marina Schmohl.
Il Festival diffuso coinvolge tutto il territorio
Oltre agli appuntamenti ufficiali, il Trentodoc Festival continuerà anche fuori dai luoghi istituzionali. Le cantine aderenti proporranno visite e degustazioni, mentre il centro storico di Trento sarà animato dalle iniziative di ristoratori, enoteche e operatori dell’ospitalità. Tornerà inoltre il contest creativo rivolto agli operatori aderenti ad Asat-Federalberghi Trentino, Confcommercio Trentino, Confesercenti del Trentino, Associazione agriturismo Trentino, Strada del vino e dei sapori del Trentino, Strada dei formaggi delle Dolomiti e Strada della mela delle Valli di Non e di Sole. Dal 31 luglio al 10 ottobre gli operatori saranno chiamati a raccontare il Festival attraverso i propri canali social con l’hashtag #trentodocfestivalcontest, contribuendo alla narrazione collettiva della manifestazione.

