Settembre, sulle colline del Moscato Bianco, è da sempre sinonimo di vendemmia che volge al termine. Quest’anno la raccolta è iniziata già a metà agosto, confermando una tendenza all’anticipo che negli ultimi anni sta diventando sempre più evidente. Nel complesso, le uve si sono presentate sane e con quantitativi in linea con le attese, ma la stagione ha richiesto grande attenzione tra i filari.

La vendemmia del moscato bianco quest'anno è iniziata già nel mese di agosto
La vendemmia del moscato bianco quest'anno è iniziata già nel mese di agosto

Secondo la ricognizione del Consorzio Asti Docg, il caldo persistente e la scarsità di precipitazioni hanno imposto un monitoraggio costante, soprattutto per preservare quel patrimonio aromatico che rappresenta uno dei tratti distintivi del Moscato Bianco. Anche la viticoltura astigiana deve infatti confrontarsi sempre più con gli effetti del cambiamento climatico: una sfida che richiede esperienza, capacità di interpretare il vigneto e tempestività nelle decisioni.

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Dalla vendemmia all’enoturismo: l’autunno sulle colline dell’Asti

Conclusa la raccolta, l’autunno apre però un nuovo capitolo per queste colline. È la stagione in cui il paesaggio cambia colore e i vigneti si accendono delle tonalità del foliage, offrendo uno dei momenti più suggestivi dell’anno per scoprire lentamente il territorio dell’Asti. Tra borghi, strade panoramiche, cantine e filari, l’enoturismo diventa così un’occasione per conoscere da vicino non solo i vini, ma anche la cultura, le tradizioni e il patrimonio da cui nascono Asti Spumante e Moscato d’Asti.

Le colline dell'Asti
Le colline dell'Asti

Un legame tra vino e territorio che trova espressione anche nei numerosi appuntamenti che animano Asti e le sue colline durante l’anno. Tra questi, la storica Douja d’Or, giunta nel 2026 alla sua 60ª edizione, continua a rappresentare una delle vetrine più importanti della cultura enologica piemontese e un’occasione per raccontare al pubblico le molte anime della denominazione.

Asti Docg tra mixology, nuovi abbinamenti e occasioni di consumo

Tradizione e contemporaneità convivono infatti sempre più nel racconto dell’Asti Docg. Accanto alla degustazione in purezza, nuove proposte e linguaggi - dalla mixology agli abbinamenti dolci e salati - mostrano la versatilità della denominazione e la capacità di interpretare occasioni di consumo differenti. Un’evoluzione che non rinuncia alle proprie radici, ma parte proprio da un’identità costruita nel tempo per dialogare con pubblici e momenti nuovi.

L'Asti Spumante Docg
L'Asti Spumante Docg

È in questo incontro tra tradizione e contemporaneità che prende forma il “Piemonte nel bicchiere”: un territorio che parte dalla vigna, attraversa la vendemmia e arriva nel cuore delle città, trasformando il vino in un racconto di paesaggio, cultura e convivialità. Con il Moscato Bianco come filo conduttore e Asti Spumante e Moscato d’Asti come interpreti di una storia che continua a rinnovarsi. Un ruolo che nel 2026 ha trovato anche un importante riconoscimento istituzionale: l’Asti Docg è stato scelto dalla Regione Piemonte come “Vino dell’Anno”, diventando ambasciatore dell’identità vitivinicola regionale e di un patrimonio capace di coniugare tradizione e innovazione.

Il Moscato Bianco di Asti,
Il Moscato Bianco di Asti, alla base di Asti Spumante e Moscato d’Asti

Consorzio Asti Docg, mille aziende e 10mila ettari di Moscato Bianco

Istituito nel 1932, il Consorzio Asti Docg riunisce oggi oltre mille aziende e tutela una denominazione profondamente legata al territorio piemontese. Il Moscato Bianco, da cui nascono Asti Spumante e Moscato d’Asti, è coltivato su circa 10mila ettari distribuiti in 51 comuni delle province di Asti, Alessandria e Cuneo, in un territorio in parte compreso nei Paesaggi vitivinicoli di Langhe-Roero e Monferrato, riconosciuti Patrimonio Mondiale dell’Umanità dall’Unesco nel 2014. Con il 90% della produzione destinata all’export, dal 2023 il Consorzio ha sotto il proprio cappello di tutela anche il Canelli Docg e lo Strevi Doc.

Piazza Roma 10, 14100 Asti (AT) Italia