Oltre 100 aziende vitivinicole e due giornate di degustazioni, masterclass e approfondimenti. Campania.Wine torna a Napoli il 6 e 7 settembre per la sua terza edizione, riunendo le principali denominazioni campane. L’evento nasce dall’azione congiunta dei Consorzi di tutela - Sannio Consorzio Tutela Vini, Consorzio Tutela Vini del Vesuvio, Consorzio Tutela Vini d’Irpinia, Vitica - Consorzio Tutela Vini Caserta e Vita Salernum Vites - Consorzio Tutela Vini Salernitani - insieme all’Assessorato all’Agricoltura della Regione Campania e al Comune di Napoli.

Tutto pronto a Napoli per Campania.Wine, l'evento che avrà il suo fulcro in Galleria Umberto I
Tutto pronto a Napoli per Campania.Wine, l'evento che avrà il suo fulcro in Galleria Umberto I

Campania.Wine, degustazioni e masterclass nel cuore di Napoli

La Galleria Umberto I sarà ancora una volta il principale spazio aperto al pubblico di Campania.Wine. Domenica 6 settembre, dalle 11 alle 19.30, e lunedì 7 settembre, dalle 12.30 alle 19.30, la storica location napoletana ospiterà il walk around tasting, con la partecipazione di oltre 100 aziende vitivinicole provenienti dalle diverse aree produttive della Campania. Saranno rappresentati territori come Irpinia, Sannio, Vesuvio, Campi Flegrei, provincia di Caserta, Cilento e Costiera Amalfitana, offrendo una panoramica della vitivinicoltura campana e della varietà di denominazioni e vitigni autoctoni presenti nella regione.

A Campania.Wine ci sarà la possibilità di degustare più di 500 etichette da 102 cantine della Regione
A Campania.Wine ci sarà la possibilità di degustare più di 500 etichette da 102 cantine della Regione

L’inaugurazione ufficiale si terrà domenica 6 settembre alle ore 11, con il taglio del nastro alla presenza delle autorità, dei rappresentanti delle istituzioni e dei Consorzi di tutela. Il programma proseguirà al MUSAP - Museo Artistico Politecnico di Napoli, in Piazza Trieste e Trento, con un calendario dedicato alla conoscenza del vino campano. In programma ci sono masterclass, degustazioni e il Campania Wine Forum sull’enoturismo, insieme a showcooking, lunch experience e un press tour rivolto agli operatori dell’informazione.

Campania.Wine riunisce le denominazioni campane

«Campania.Wine nasce dalla volontà di costruire un racconto unitario e riconoscibile del vino campano - affermano i Consorzi di tutela del vino campano -. La nostra regione ha una straordinaria ricchezza di denominazioni, vitigni autoctoni, paesaggi e storie produttive: identità diverse che diventano più forti quando riescono a presentarsi insieme. È questo il valore più importante del progetto: cinque Consorzi di tutela che scelgono di fare sistema, mettendo in rete aziende e territori e condividendo una strategia comune di promozione. Portare a Napoli oltre cento cantine significa offrire una fotografia concreta della varietà e della vitalità del nostro comparto e, allo stesso tempo, rafforzarne la capacità di dialogare con stampa, operatori, mercati e pubblico. Campania.Wine vuole contribuire a far crescere la percezione della Campania come una grande regione del vino, nella quale ogni territorio conserva la propria identità ma partecipa a un racconto collettivo più forte e autorevole».

Un momento della presentazione ufficiale di Campania.Wine 2026
Un momento della presentazione ufficiale di Campania.Wine 2026

«Abbiamo deciso di sostenere questa iniziativa - ha dichiarato l’assessora all’Agricoltura della Regione Campania Maria Carmela Serluca - perché crediamo fortemente nel progetto di sviluppo multisettoriale che la anima. L’Assessorato all’Agricoltura sostiene Campania.Wine attraverso attività mirate di promozione, incoming e masterclass e, per la prima volta, in collaborazione con il Comune di Napoli, con il quale saranno avviate numerose altre iniziative dedicate al comparto agroalimentare in vista dell’America’s Cup. Da quest’anno, inoltre, Campania.Wine rientra a pieno titolo nel Programma di valorizzazione agroalimentare della Regione Campania, che prevede, fino al 2028, la partecipazione a oltre dieci eventi ogni anno dedicati esclusivamente al vino. La nostra è una scelta precisa: rafforzare la presenza delle produzioni campane sui mercati nazionali e internazionali, sostenere le nostre imprese e creare nuove opportunità di crescita per un settore che rappresenta una delle espressioni più importanti dell’identità agricola, produttiva ed economica della Campania».

Maria Carmela Serluca,
Maria Carmela Serluca, assessore all’Agricoltura della Regione Campania

«Campania.Wine - ha commentato l’assessore al Turismo della Regione Campania Vincenzo Maraio - è un evento importante perché mette insieme le eccellenze del vino e la promozione dei nostri territori. Il vino non è soltanto un prodotto di qualità: racconta paesaggi, comunità, tradizioni e identità. Rafforziamo sempre di più questo legame tra enogastronomia e turismo, trasformando le nostre eccellenze in occasioni di conoscenza, attrattività e sviluppo». L’assessore alle Attività Produttive della Regione Campania Fulvio Bonavitacola sottolinea il ruolo di Campania.Wine come vetrina nazionale e internazionale per il comparto vitivinicolo regionale, evidenziando l’importanza della collaborazione tra aziende, Consorzi di tutela e istituzioni per valorizzare le eccellenze, sostenere la crescita economica e rafforzare l’attrattività dei territori.

Nel corso di Campania.Wine anche molte Masterclass
Nel corso di Campania.Wine anche molte Masterclass

L’assessora al Turismo e alle Attività Produttive del Comune di Napoli Teresa Armato rimarca invece il valore della manifestazione per la promozione internazionale di Napoli e della Campania, con particolare attenzione alla valorizzazione dei vini, dei borghi e delle aree interne e al crescente peso del turismo enogastronomico. In quest’ottica, anche le iniziative legate all’America’s Cup 2027 potranno contribuire a creare itinerari capaci di accompagnare i visitatori alla scoperta delle eccellenze culturali ed enogastronomiche dell’intera regione.

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Oltre 100 aziende alla Galleria Umberto I

Nel cuore di Napoli, in Galleria Umberto I, saranno ben 102 aziende vitivinicole che presenteranno i loro prodotti al pubblico.

  • Sannio: Fontanavecchia, Agri Solaris, Aia dei Colombi, Cav. Mennato Falluto, Il Poggio, Cantina del Taburno, Cantina di Solopaca, Fosso degli Angeli, Cantine del Maresciallo, Cantine Tora, Euvitis 21 – Ocone Vini, La Fortezza, La Guardiense – Janare, La Vinicola del Titerno, Masseria Frattasi, Nifo Sarrapochiello Lorenzo, Sapentia Wines, Terre Massesi, Via dei Mulini 36 Casali, Vigne di Malies, I Colli del Sannio.
  • Salerno: Villa Lupara, Alessandra, San Salvatore 19.88, Cantina Polito, Cantine Marisa Cuomo, Tenuta Mainardi, Tenuta Palaios, Tenuta Macellaro, Cantine Giuseppe Apicella, Tenuta del Fasanella, Cantine Ciro Bello, Casula Vinaria, Mila Vuolo, Cantina Scairato.
  • Caserta: Aglaia Agricola, Barbato 1907, A Life Agricola, Cantina Carlo Menale, Cantine Palazzo Marchesale, Fattoria Pagano, I Borboni, Il Verro, Magliulo, Masseria I Monaci, Palmieri Domus Vinaria, Porto di Mola, Tenuta Tralice, Villa Matilde Avallone, Vitis Aurunca, Collefasani, Caputo 1890.
  • Vesuvio: Fuocomuorto, Bosco de’ Medici, Montesommavesuvio, Sorrentino Vini, Cantina del Vesuvio, Cantina Tizzano, Cantine Villa Regina, Casa Setaro, De Angelis 1930, De Falco Vini, Enodelta, Fioravante Romano Vini, La Cantina del Vulcano, Tenuta Augustea, Poggio delle Baccanti, Cantine Olivella, Masseria dello Sbirro, Villa Dora, Tenuta La Mura, Le Lune del Vesuvio.
  • Campi Flegrei: Tenuta Loffredo, Azienda Agricola Vitivinicola Iovino Antonio, La Sibilla, Cantina La Grotta, Vinsi04, Il Quarto Miglio, Salvatore Martusciello.
  • Irpinia: Case d’Alto, Nativ, Cantina dei Monaci, D’Antiche Terre, Cantine di Marzo, Tenuta Cavalier Ferrante, Donnachiara, Vigne Guadagno, Petilia, Alabastra, Cinque T, Danimi, Historia Antiqua, Tenuta Sarno 1860, Famiglia Pagano Luogosano, Giovanni Carlo Vesce Wines, Cantine Fratelli Addimanda, Feudi di San Gregorio, De Joanna dal 1851, I Capitani, Villa Raiano, Macchie Santa Maria Cantine.
  • Penisola Sorrentina: Iovine Raffaele.