Il numero 45 di CHECK-IN propone un itinerario che attraversa l’Italia e il mondo, mettendo al centro un nuovo modo di viaggiare: più consapevole, legato ai territori e sempre più orientato alla qualità dell’esperienza. Dalle calette selvagge delle Egadi, paradiso di biodiversità marina e turismo lento, alle scogliere d'Irlanda premiate come top destination, fino ai contrasti della costa croata, il viaggio diventa occasione di scoperta autentica. Non mancano i cammini tra natura e spiritualità lungo le tappe francescane, accanto a esempi di ospitalità e gastronomia d'avanguardia nell'estate alpina di Vipiteno.

Un arcipelago sospeso nel tempo, dove la natura incontaminata sposa una storia millenaria e un mare dal turchese accecante. Favignana, Levanzo e Marettimo compongono il mosaico delle Egadi, la più grande Area marina protetta d'Europa. Qui la straordinaria biodiversità marina, il mito del tonno rosso e i preziosi siti archeologici si fondono con i ritmi di un turismo lento e autentico. Tre isole con tre anime profondamente diverse, eppure unite dal battito del Mediterraneo più vero: un viaggio che si snoda tra calette nascoste, grotte marine da esplorare in barca, sentieri da trekking panoramici e tradizioni gastronomiche nate dall'incontro tra terra e mare.

Dedicato a chi cerca l'inaspettato. Tra la vibrante energia di Belfast e la spettacolare linearità della Causeway Coast, lIrlanda del Nord si impone come meta ideale per spiriti liberi. Un itinerario che attraversa una cultura urbana in fermento, una storia complessa e paesaggi di una bellezza struggente. Dalla scena musicale e artistica della capitale alle scogliere a picco sull’Atlantico, fino a raggiungere la monumentalità geologica del Giant’s Causeway (il Selciato del Gigante), questo territorio si rivela un percorso autentico e sorprendente. Qualità e fascino già decretati anche da Lonely Planet, che l'ha premiata come top destination.

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Un litorale mutante che si specchia nell'Adriatico. L'itinerario che unisce Istria, Quarnaro e Dalmazia mette in fila dieci spiagge specchio di altrettante anime e morfologie del territorio. Dalle baie cittadine e attrezzate di Pola fino alle coste lunari e isolate di Pag, passando per i lidi celebri di Krk, Lussino e Brac, il viaggio si spinge fino ai profili storici di Dubrovnik e Korcula. Il mare croato si presenta così in forme sempre diverse: tratti spiccatamente urbani si alternano a insenature naturali e litorali selvaggi, testimoniando l'evoluzione di un turismo balneare che sa intercettare sia la voglia di movida sia il desiderio di assoluto isolamento.

Fino al 31 luglio, il suggestivo borgo alpino di Vipiteno (Bz) torna a trasformarsi nella capitale dell'oro bianco dell'Alto Adige con le attese "Giornate dello Yogurt - Yogurtsummer". Una rassegna estiva ricca di appuntamenti che celebra questo prodotto d'eccellenza attraverso degustazioni guidate, esclusive cene in cabinovia e sessioni di yoga e picnic all'aria aperta. È l’occasione perfetta per scoprire la montagna del Monte Cavallo e i sentieri tematici del territorio, ma anche per sperimentare l'accoglienza di strutture e ristoranti d'eccellenza che fondono mirabilmente la tradizione di montagna e il design moderno.

A pochi passi dal centro storico di Vipiteno, l'Engels Park interpreta magistralmente una delle tendenze più forti e contemporanee del turismo d'alta quota: la vacanza slow, dove il vero lusso è il tempo ritrovato. La famiglia Volgger ha strutturato una proposta di soggiorno dove il grande parco privato, la moderna area spa e una cucina fortemente ancorata al territorio si muovono in perfetta sinergia. Un'idea di accoglienza sartoriale, costruita e affinata in decenni di esperienza alberghiera, pensata per riconnettersi con i ritmi della natura.

La contaminazione nel piatto, molto prima che diventasse una tendenza globale. Da oltre venticinque anni, lo chef Burkhard Bacher porta nel cuore dell'Alto Adige la filosofia del ristorante Kleine Flamme. La sua è una cucina d'avanguardia che scardina i confini geografici, unendo i migliori prodotti del territorio alpino e le tecniche classiche europee a guizzi, spezie e sapori del lontano Oriente. Un percorso gastronomico solido e sorprendente, che fa tappa fissa nella mappa dei gourmand.

Un viaggio a piedi (o a passo lento) che unisce spiritualità, storia e grande cucina di territorio. Pietralunga è il punto di partenza di un suggestivo itinerario che attraversa l'Alta Valtiberina fino a raggiungere la valle del Chiascio, ricalcando i sentieri e i luoghi profondamente legati alla vita e alla predicazione di San Francesco. Oltre al passaggio mistico presso l'Abbazia di Vallingegno e tra i profili dei castelli medievali, il cammino offre l'opportunità di soste gastronomiche memorabili. Borghi come Cagli, Montone e Niccone regalano infatti deviazioni golose che raccontano, attraverso ricette secolari e materie prime eccellenti, la vera identità di confine tra Marche e Umbria.