Franco Pepe si conferma al vertice di Pizza Maxima 2026 con Pepe in Grani a Caiazzo, in provincia di Caserta, replicando così il successo del 2025 quando il premio si chiamava ancora Pizza Awards. Sul podio anche Pier Daniele Seu, secondo con Seu Pizza a Roma, e Diego Vitagliano, terzo con la pizzeria di Bagnoli, a Napoli. La manifestazione, che riunisce 150 pizzerie e coinvolge 200 giornalisti del settore food, ha ampliato il proprio programma mantenendo il sistema delle nomination e degli Oscar della pizza. La nuova edizione, ospitata a Spazio Novecento a Roma, assegna riconoscimenti anche ai professionisti, alle diverse tipologie di pizza e alle carte, ai format e ai servizi delle pizzerie. Al centro della giornata anche due approfondimenti dedicati al settore: uno sul tema della pizza d’eccellenza e l'altro incentrato sul delicato rapporto tra pizzerie, guide e pubblico. Al confronto hanno preso parte, tra gli altri, il direttore di Italia a Tavola Alberto Lupini, Lorenzo Ruggeri (Gambero Rosso), Carlo Passera (Identità Golose), il giornalista Luciano Pignataro, Alessandro Condurro (Da Michele in the World), Luca Carta (Pizza Magazine), la psicologa Flavia Munafò e i pizzaioli Gino Sorbillo e Pier Daniele Seu.

Pizza Maxima 2026, Franco Pepe vince per il secondo anno

Pepe in Grani, la pizzeria di Franco Pepe a Caiazzo, conquista nuovamente il primo posto nella classifica nazionale di Pizza Maxima e si aggiudica, ipso facto, anche il primato regionale in Campania. Al secondo posto si colloca Seu Pizza, a Roma, guidata da Pier Daniele Seu, che riceve anche il riconoscimento di Pizzaiolo dell'Anno 2026. Completa il podio 10 Diego Vitagliano, con la sede di Bagnoli, a Napoli. Vitagliano ottiene inoltre il premio per la Migliore Carta delle Pizze.

Pizza Maxima 2026: il podio
Pizza Maxima 2026: il podio

La Top Five si completa con I Masanielli di Francesco Martucci, a Caserta, al quarto posto, e Confine Pizza & Cantina, a Milano, al quinto. Francesco Capece, alla guida di Confine insieme alla squadra del locale, viene premiato anche come Pizzaiolo Under 35 e porta alla pizzeria milanese il titolo di Migliore Pizzeria della Lombardia. Tra i risultati da segnalare c'è quello di Bob Alchimia a Spicchi, a Montepaone, in provincia di Catanzaro. L'insegna di Roberto Davanzo raggiunge il decimo posto nella classifica nazionale, conquista il primato regionale in Calabria e riceve i premi per la Migliore Pizza Contemporanea e per il Servizio di Sala.

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I premi ai pizzaioli e ai professionisti della pizza

Accanto alla classifica delle pizzerie, Pizza Maxima 2026 assegna quattro riconoscimenti individuali ai professionisti del settore. Pier Daniele Seu, di Seu Pizza e T.A.C. a Roma, è eletto Miglior Pizzaiolo dell'Anno, un premio che si aggiunge al secondo posto conquistato dalla sua pizzeria nella graduatoria nazionale. Il titolo di Pizzaiola dell'Anno va a Roberta Esposito, della pizzeria La Contrada di Aversa, in provincia di Caserta. Francesco Capece, di Confine Pizza & Cantina a Milano, riceve, come detto, il riconoscimento come Miglior Under 35, oltre a quello assegnato alla sua insegna come migliore pizzeria della Lombardia. Il premio di Miglior Fornaio dell'Anno è assegnato a Giovanni Capriello, che lavora alla Carlo Sammarco Pizzeria 2.0 di Aversa.

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Pizza Maxima 2026, i premi alle diverse tipologie di pizza

I premi speciali di Pizza Maxima 2026 distinguono le diverse interpretazioni della pizza, dalla tradizione alla ricerca sugli impasti e sui condimenti. L'Ammaccata di Casal Velino, in provincia di Salerno, conquista il riconoscimento per la pizza tradizionale con la Strazzata del contadino. Alle sue spalle si classificano 50 Kalò e La Notizia 53, entrambe di Napoli. Per la pizza contemporanea si impone Bob Alchimia a Spicchi, a Montepaone, in provincia di Catanzaro, con la pizza Metamorfosi. Il secondo posto va a Palazzo Petrucci, a Napoli, mentre Carlo Sammarco 2.0 di Aversa, nel Casertano, si colloca al terzo. È invece Palazzo Petrucci a conquistare il premio per la pizza creativa con la Diavola, davanti a I Masanielli di Francesco Martucci, a Caserta, e a Saccharum, ad Altavilla Milicia, in provincia di Palermo.

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Tra le pizze fritte il primo posto va a Die' Gustibus, a Giffoni Sei Casali, nel Salernitano, con la Pizza Fritta circolare. Seguono A Pizz è Femmena di Teresa Iorio, a Napoli, e La Masardona, sempre nel capoluogo campano. Per la pizza dolce viene premiata La Bolla, a Caserta, con l'Assoluto di mela annurca. Completano il podio 10 Diego Vitagliano, a Napoli, e Cambia-Menti, ancora a Caserta. La categoria dedicata alla pizza romana registra un ex aequo al primo posto tra 180g e L'Elementare, entrambe a Roma. Al terzo posto si classifica TAC Thin and Crunchy, nella capitale, mentre Clementina, a Fiumicino, occupa la terza posizione secondo i risultati comunicati. Per la Miglior Margherita, si impone Bro. a Napoli, davanti a Carlo Sammarco Pizzeria 2.0 ad Aversa e I Masanielli di Sasà Martucci a Caserta.

Le migliori carte di pizze, vini, birre e cocktail

I riconoscimenti alle carte premiano le pizzerie che affiancano alla proposta gastronomica un'offerta articolata di bevande e preparazioni. 10 Diego Vitagliano, a Napoli, conquista il premio per la Miglior Carta delle Pizze, davanti a Pepe in Grani, a Caiazzo, e a I Masanielli di Francesco Martucci, a Caserta. Per la Miglior Carta dei Fritti si distingue A Pizz è Femmena di Teresa Iorio, a Napoli. La Gatta Mangiona, a Roma, si classifica seconda, mentre I Borboni di Pontecagnano, in provincia di Salerno, occupano il terzo posto.

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Il premio per la Carta dei Vini va ad Avenida Calò, a Roma, seguita da Brando, a Gioia del Colle, e dalla Pizzeria della Passeggiata, a Priverno. Nella categoria delle bollicine si impone Clementina, a Fiumicino, davanti a La Piedigrotta di Varese e a Confine Pizza & Cantina di Milano. Milano torna al vertice con Dry, che conquista il riconoscimento per i Migliori Cocktail. Seguono L'Orso, a Messina, e Maiori, all'interno di Palazzo Doglio, a Cagliari. Per la Miglior Carta delle Birre il primo posto è assegnato ad Apogeo, a Pietrasanta, in provincia di Lucca. Framento, a Cagliari, si classifica seconda, mentre Fermenta, a Chieti, completa il podio.

Sala, format e comunicazione: i riconoscimenti alle pizzerie

Pizza Maxima 2026 dedica una parte dei premi anche all'organizzazione dei locali, ai modelli di servizio e alla capacità di comunicare la propria proposta. Bob Alchimia a Spicchi, a Montepaone, conquista il riconoscimento per il Miglior Servizio di Sala, seguito da Gli Esposito, a Salerno, e Avenida Calò, a Roma. Per il Miglior Format viene premiato Pop di Gino Sorbillo. Al secondo posto si colloca Pizza Bar Pier Daniele Seu, all'interno del Bvlgari Hotel, mentre Pizza&Bolle, a Roma, ottiene il terzo riconoscimento. Nella categoria dedicata alle catene di pizzerie si impone Vincenzo Capuano, seguito da Errico Porzio e dall'Antica Pizzeria da Michele. Tutte e tre le insegne hanno origine a Napoli e sono presenti con una rete di locali.

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Tra le nuove aperture, il primo posto va a Sasà Martucci, a Milano, davanti a Futura, anch'essa nel capoluogo lombardo, e a Brando Pizza Bistrot, a Gioia del Colle, in provincia di Bari. Il premio per la Comunicazione viene assegnato a Errico Porzio, seguito da Bob Alchimia a Spicchi e da Crunch!, a Roma. Per la pizza al taglio, infine, si distingue Lievito Pizza Pane di Francesco Arnesano, a Roma, davanti a Frumentario di Alessandro Santilli e Ruver di Alessandro Ruver, entrambi nella capitale.

Le migliori pizzerie 2026 regione per regione

La classifica regionale di Pizza Maxima 2026 individua le prime tre insegne di ciascun territorio. La Campania ha, ovviamente, Pepe in Grani in testa, mentre nel Lazio il primo posto va a Seu Pizza. In Lombardia guida Confine Pizza & Cantina, che si colloca anche al quinto posto nella graduatoria nazionale.

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La Pizza Conference

La Pizza Conference ha raccolto l’interesse di pizzaioli e operatori dell’arte bianca, mettendo a confronto professionisti della ristorazione, rappresentanti delle aziende e protagonisti dell’informazione gastronomica. Due i panel al centro della giornata, dedicati rispettivamente al rapporto tra pizzerie, guide e pubblico e al tema della pizza d’eccellenza. Il primo incontro, «Guide, classifiche, recensioni, social: come si entra, shitstorm e psicologia del rifiuto», ha affrontato uno degli aspetti più delicati per chi lavora nel settore: il rapporto con guide, classifiche, recensioni e social network, tra visibilità, giudizi e gestione delle reazioni negative. Al confronto hanno partecipato Lorenzo Ruggeri, direttore del Gambero Rosso, Alberto Lupini, direttore di Italiaa Tavola, Carlo Passera, responsabile della Guida Pizza di Identità Golose, il giornalista Luciano Pignataro, Alessandro Condurro, amministratore delegato di Da Michele in the World, Luca Carta, editore e direttore di Pizza Magazine, la psicologa Flavia Munafò e i pizzaioli Gino Sorbillo e Pier Daniele Seu.

La Pizza Conference ha riunito i professionisti del comparto
La Pizza Conference ha riunito i professionisti del comparto per un confronto

Il secondo panel, «La pizza d’eccellenza: teoria e prassi», ha invece spostato l'attenzione sul prodotto e sulle condizioni necessarie per costruire una pizza di qualità. Al tavolo Antimo Caputo di Mulino Caputo, Giovanni Amodio di Latteria Sorrentina, Luigi Rega di Rega Pomodori, Fabrizio Basso di Olio Basso, Valentina Borsini di Fritti Gourmet, Massimo Rossini di ItaliaItalforni e i pizzaioli Errico Porzio e Roberto Davanzo.

I pizzaioli ai forni e le degustazioni

Accanto agli incontri, la manifestazione ha dato spazio alla degustazione diretta, con dieci pizzaioli alternati ai forni e oltre duemila spicchi distribuiti durante Pizza Lunch e Pizza Dinner. Per il Pizza Lunch hanno lavorato Francesco Arnesano di Lievito Pizza Pane a Roma, Diego Ciraudo di Die’ Gustibus a Giffoni Sei Casali, Marco D’Elia de Gli Esposito a Salerno, Matteo Lo Iacono di Crunch a Roma e Davide Ruotolo di Palazzo Petrucci a Napoli. Il Pizza Dinner ha visto invece ai forni Alessandro Negrini, Corporate Chef di Italforni, Angelo Pezzella di Pizzeria con cucina a Roma, Mirko Rizzo de L’Elementare a Roma, Ciro Tutino di Bro. a Napoli e Diego Vitagliano di 10 Diego Vitagliano a Napoli.

Ciro Tutino, uno dei 10 pizzaioli ad essersi alternato ai forni
Ciro Tutino, uno dei 10 pizzaioli ad essersi alternato ai forni

A completare il programma sono stati i numerosi banchi di degustazione dedicati alle materie prime e ai prodotti del comparto. Tra gli assaggi, il tartufo di San Pietro a Pettine, i formaggi di Cibaria e della Tenuta Il Radichino, il salmone scozzese di Due Emme e i prodotti di Fritti Gourmet. Presenti anche il fiordilatte di Latteria Sorrentina, i pomodori di Rega Food, l’olio Basso, il gin Di Baldo, la birra artigianale Fravort, il caffè TuCoffee, i vini di Medevì, Cantine Volpetti e Amor Vitae, oltre all’acqua Orsini.

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Pizza Maxima 2026: la classifica completa

Ecco la classifica delle prime 100 pizzerie d'Italia secondo Pizza Maxima:

  1. Pepe In Grani - Caiazzo (CE). Campania
  2. Seu Pizza - Roma. Lazio
  3. 10 Diego Vitagliano - Napoli. Campania
  4. I Masanielli di Francesco Martucci - Caserta. Campania
  5. Confine Pizza & Cantina - Milano. Lombardia
  6. Clementina - Fiumicino (RM). Lazio
  7. I Masanielli di Sasà Martucci - Caserta. Campania
  8. 50 Kalo’ - Napoli. Campania
  9. 180 G - Roma. Lazio
  10. Bob Alchimia a Spicchi - Montepaone (CZ). Calabria
  11. I Tigli - San Bonifacio (VR). Veneto
  12. Dry - Milano. Lombardia
  13. Renato Bosco Pizzeria - S. Martino Buon Albergo (VR). Veneto
  14. Palazzo Petrucci Pizzeria - Napoli. Campania
  15. Cambia-Menti Di Ciccio Vitiello - Caserta. Campania
  16. Avenida Calò - Roma. Lazio
  17. Da Lioniello - Succivo (CE). Campania
  18. 50 Kalò - Roma. Lazio
  19. La Notizia 53 - Napoli. Campania
  20. Bro. - Napoli. Campania
  21. Sestogusto - Torino. Piemonte
  22. La Bolla - Caserta. Campania
  23. La Gatta Mangiona - Roma. Lazio
  24. I Vesuviani - Castello Di Cisterna (NA). Campania
  25. Saccharum - Altavilla Milicia (PP). Sicilia
  26. Giuseppe Bove - Montesarchio (BN). Campania
  27. Apogeo - Pietrasanta (LU). Toscana
  28. Modus - Milano. Lombardia
  29. Luca! - Frosinone. Lazio
  30. Sasà Martucci - Milano. Lombardia
  31. Raf Bonetta Pizzeria - Napoli. Campania
  32. Sorbillo Ai Tribunali - Napoli. Campania
  33. Futura - Milano. Lombardia
  34. I Borboni - Pontecagnano (SA). Campania
  35. Giovanni Santarpia - Firenze. Toscana
  36. L’Elementare - Roma. Lazio
  37. TAC Thin and Crunchy - Roma. Lazio
  38. La Contrada - Aversa (CE). Campania
  39. O Fiore Mio - Faenza (RA). Emilia-Romagna
  40. Carlo Sammarco Pizzeria 2.0 - Aversa (CE). Campania
  41. Luppolo & Farina - Latiano (BR). Puglia
  42. Crunch - Roma. Lazio
  43. Giotto - Firenze. Toscana
  44. L’Ammaccata - Casal Velino (SA). Campania
  45. Gli Esposito Pizzeria - Salerno. Campania
  46. Angelo Pezzella - Roma. Lazio
  47. L’Orso - Messina. Sicilia
  48. Fandango - Potenza. Basilicata
  49. Lisola - Forio (NA). Campania
  50. Framento - Cagliari. Sardegna
  51. Pizzeria Salvo - Napoli. Campania
  52. Giangi Pizza E Ricerca - Arielli (CH). Abruzzo
  53. Vincenzo Capuano - Napoli. Campania
  54. Concettina Ai Tre Santi (Ciro Oliva) - Napoli. Campania
  55. Impastatori Pompetti - Roseto Degli Abruzzi (TE). Abruzzo
  56. 400 Gradi - Lecce. Puglia
  57. Madia - Salerno. Campania
  58. Maiori • Palazzo Doglio - Cagliari. Sardegna
  59. Le Grotticelle - Caggiano (SA). Campania
  60. A Rota - Roma. Lazio
  61. Campana 12 - Corigliano (CS). Calabria
  62. Fermenta - Chieti. Abruzzo
  63. Piano B - Siracusa. Sicilia
  64. Errico Porzio - Soccavo (NA). Campania
  65. Mezzometro - Senigallia (AN). Marche
  66. Don Antonio 1970 - Salerno. Campania
  67. Marcello D’Erasmo - Ortezzano (FM). Marche
  68. Archestrato Di Gela - Palermo. Sicilia
  69. Pizzeria Della Passeggiata - Priverno (LT). Lazio
  70. Pizza&Bolle - Roma. Lazio
  71. Cagliostro - Palermo. Sicilia
  72. Pro Loco Pinciano - Roma. Lazio
  73. Mater - Fiano Romano (RM). Lazio
  74. In Fucina - Roma. Lazio
  75. La Masardona - Roma. Lazio
  76. Il Vecchio E Il Mare - Firenze. Toscana
  77. Acqua E Farina - Trento. Trentino-Alto Adige
  78. Tonda - Roma. Lazio
  79. Battil’oro Fuochi+Lieviti+Spiriti - Querceta (LU). Toscana
  80. Gigi Pipa - Este (PD). Veneto
  81. Die’ Gustibus - Giffoni Sei Casali (SA). Campania
  82. La Pergola - Radicondoli (SI). Toscana
  83. Al Civicosei - Trieste. Friuli Venezia Giulia
  84. Officine Del Cibo - Sarzana (SP). Liguria
  85. Ammodo. La Pizza Di Daniele Vaccarella - Palermo. Sicilia
  86. Denis Pizza Di Montagna - Milano. Lombardia
  87. Sileo Pizzeria - Nucetto (CN). Piemonte
  88. Da Attilio Alla Pignasecca - Napoli. Campania
  89. O’ Scugnizzo - Arezzo. Toscana
  90. Sa Scolla - Cagliari. Sardegna
  91. Gusto Madre - Alba (CN). Piemonte
  92. Decimo Scalo - Caserta. Campania
  93. Bas & Co - Pesche (IS). Molise
  94. La Piedigrotta - Varese. Lombardia
  95. Diecinoni - Agropoli (SA). Campania
  96. Da Andrea Pizza Contemporanea - Perugia. Umbria
  97. Cuore - Marano Vicentino (VI). Veneto
  98. I Saulle - Quart (AO). Val d’Aosta
  99. Kilo - Imperia. Liguria
  100. Grigoris - Mestre (VE). Veneto