Il mercato del turismo del benessere continua la sua corsa e il modello italiano si conferma tra i più redditizi e attrattivi a livello internazionale. QC Spa of Wonders, colosso del settore nato nel 1998 con la riqualificazione dei Bagni Vecchi di Bormio, si avvia a chiudere un 2026 da record superando la soglia dei 2 milioni di presenze. A tracciare i piani di espansione del gruppo è stato l'amministratore delegato Francesco Varni, in un' intervista rilasciata a La Stampa. Il piano industriale al 2028 prevede l'aumento delle strutture dalle attuali 13 a 18 (tra le quali Villa Persico Guarnieri a Ponzano Veneto di Treviso), con l'obiettivo di superare quota 20 entro il decennio.

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Villa Persico Guarnieri a Ponzano Veneto (Tv)

I nuovi tasselli: New York, Treviso e la Francia

Tra le novità più imminenti c'è l'imminente completamento (a metà ottobre) del terzo edificio del complesso di Governors Island a New York, di fronte a Manhattan, che vedrà l'aggiunta di vasche, bagni turchi, fanghi e una vasca cinema per ampliare la ricettività. A inizio novembre sarà invece la volta dell'esordio nel Trevigiano con l'inaugurazione del nuovo resort presso Villa Persico Guarnieri a Ponzano Veneto.

QC Spa prevede di superare i 2 milioni di presenze nel 2026 e punta a 18 strutture entro il 2028
QC Spa prevede di superare i 2 milioni di presenze nel 2026 e punta a 18 strutture entro il 2028

Un'operazione da 62 camere e oltre 400 posti spa, realizzata attraverso un co-investimento di circa 16 milioni di euro insieme alla famiglia Benetton. Oltreoceano e in Italia si affianca la crescita sul mercato francese: dopo l'exploit di Chamonix, sono già avviati i cantieri per una nuova struttura a Bordeaux.

Il segreto del format: Millennials e filiera in-house

A spingere i numeri del gruppo - che nel 2025 ha registrato oltre 170 milioni di euro di ricavi e impiega circa mille collaboratori - è un target di clientela giovane e ben delineato: i Millennials rappresentano infatti la metà esatta degli ospiti, affiancati da un 45% suddiviso tra Generazione X e Baby Boomers. Sul fronte operativo, la società mantiene una forte componente di ingegneria manifatturiera interna: «Controlliamo ogni passo, dalla ricerca delle location fino all'interior design e alla realizzazione in house di vasche, saune e impianti di gestione dell'acqua», ha spiegato Varni a La Stampa.

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Nonostante il rincaro dei costi energetici e l'impatto delle guerre sui flussi turistici globali, la strategia della destagionalizzazione e un pricing accessibile stanno consentendo al gruppo di mantenere tassi di crescita elevati. Nessun approdo in Piazza Affari all'orizzonte: la società esclude al momento l'ipotesi di una quotazione in Borsa, proseguendo il percorso di sviluppo per linee interne e partnership strategiche.