FINO A DICEMBRE
Brescia mette a tavola tradizione e cucine dal mondo con il “Festival dei sapori”
Fino a dicembre, la nona edizione della manifestazione punta sull’identità gastronomica bresciana e sul dialogo con le comunità internazionali che negli anni sono diventate parte integrante del tessuto cittadino
Brescia è - di nuovo - protagonista sul fronte enogastronomico con la nona edizione del “Festival dei sapori”, che propone un ricco programma di iniziative fino a dicembre. Parlando della manifestazione, l’assessore comunale alle Attività produttive, al turismo, all’innovazione sociale ed economica e alla transizione digitale Andrea Poli ha confermato la volontà di promuovere prodotti, produttori e ristoratori che valorizzano la tradizione culinaria bresciana all’insegna di qualità, sostenibilità e biodiversità, senza rinunciare a creatività, innovazione e contaminazione anche con altre culture.
Festival dei Sapori, sei appuntamenti fino a dicembre
I protagonisti saranno come sempre i ristoratori e produttori della rete East Lombardy, marchio della Regione gastronomica della Lombardia orientale, che comprende le quattro province di Brescia, Bergamo, Cremona e Mantova, a cui si affiancheranno proposte dedicate alle gastronomie internazionali, entrate a far parte del tessuto urbano. Fino a dicembre, saranno ben sei le rassegne e gli eventi che andranno a comporre il palinsesto del Festival. Il primo appuntamento si è tenuto con il “Festival Franciacorta in cantina”, dal 18 al 20 settembre.
Dalla prima settimana di ottobre, e fino alla fine di novembre, torna “Stagioni a Tavola”, la rassegna di cene organizzate da nove trattorie e ristoranti cittadini i quali proporranno (uno per settimana, con coda nel 2027) menù specifici studiati per valorizzare i prodotti De.Co. della città di Brescia. Dal 9 all’11 ottobre torna la proposta gastronomica dei food truck, questa volta con una precisa connotazione etnica: in piazza Tebaldo Brusato si svolgerà infatti il primo “Asian Festival” powered by Streeat® Food Truck Festival, un’occasione unica per incontrare le numerose sfaccettature di una cucina conosciuta e apprezzata in tutto il mondo e proposta nella sua versione più diretta, quella del cibo da strada.
Tre itinerari fra tradizione bresciana e cucine internazionali
La sera del 14 ottobre sarà la volta di un’assoluta novità: “Sapori in Comune” proporrà infatti tre itinerari nel centro storico cittadino che incroceranno tradizione bresciana e contaminazione etnica internazionale. I tre percorsi proporranno ognuno un menu composto da antipasto, primo, secondo e dolce in cui la fantasia delle numerose e variegate gastronomie etniche si accompagnerà a gusti e prodotti tradizionali. Una proposta che intende richiamarsi all’antico rito di riunirsi attorno alla tavola per celebrare la voglia di stare insieme e di conoscersi in un contesto di pace e sviluppo.
Il Festival dei Sapori prosegue fino a Natale
Il Festival proseguirà poi con il “Mercato in festa”, che si terrà domenica 22 novembre in piazza Vittoria e darà l’opportunità di incontrare i produttori East Lombardy bresciani e acquistare i prodotti gastronomici del territorio, tra cui formaggio, olio, miele, prodotti da forno e molto altro. A chiudere il Festival dei Sapori sarà la presenza ai tradizionali Mercatini di Natale di piazza Vittoria, con una casetta interamente dedicata alla promozione del progetto East Lombardy.
L’iniziativa, realizzata in collaborazione con la Condotta Slow Food TerreAcque Bresciane, vedrà alternarsi all’interno della struttura diversi produttori e associazioni del territorio, che proporranno in vendita le proprie eccellenze e specialità locali. Un appuntamento che, per tutto il mese di dicembre, offrirà a cittadini e visitatori l’opportunità di conoscere e acquistare prodotti del territorio, ideali anche per i regali delle festività natalizie.
«Il Comune di Brescia, con il Festival dei Sapori - ha dichiarato l’assessore Andrea Poli - si conferma promotore di iniziative che mettono al centro le eccellenze locali, con l’obiettivo di valorizzarle e renderle accessibili a cittadini e turisti. Un impegno che si traduce in un’offerta culturale ed enogastronomica sempre più ricca, capace di rafforzare l’identità della città e di farne un punto di riferimento a livello regionale e nazionale».


