Il mese di settembre prolunga la stagione estiva nella capitale attraverso le proposte en plein air del ristorante Follie, il punto di riferimento per il fine dining situato all'interno di Villa Agrippina Gran Meliá, a breve distanza da Città del Vaticano.

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Villa Agrippina Gran Meliá, un'oasi di tranquillità nel cuore di Roma, a pochi passi dal Vaticano

Per l'intero mese, il servizio lascia la sala interna per trasferirsi negli spazi esterni del Gala Deck, offrendo agli ospiti l'opportunità di cenare immersi nel verde dell'iconico resort urbano. La scelta della location esterna permette di vivere la proposta culinaria guidata dallo chef Alfonso D'Auria in un contesto serale suggestivo e riservato.

L'atmosfera serale del Gala Deck di Villa Agrippina, dove il ristorante Follie trasferisce i suoi tavoli a settembre
L'atmosfera serale del Gala Deck di Villa Agrippina, dove il ristorante Follie trasferisce i suoi tavoli a settembre

«Abbiamo voluto provare a spostare Follie all’aperto proprio nel momento in cui le persone rientrano in città dalle vacanze e le serate invitano ancora a stare fuori - racconta lo chef Alfonso D’Auria -. Il menu rimane lo stesso, ma cambia il modo di viverlo. Questa sperimentazione ci permetterà di capire se possiamo trasformare l’esperienza en plein air in qualcosa di più ampio e strutturato che potrebbe trovare una nuova forma già dalla prossima stagione”.

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I percorsi degustazione dello chef Alfonso D'Auria: tra mare, materia e natura

La carta del ristorante Follie conferma la presenza dei tre menu degustazione ispirati ai figli dello chef: Asia, Giovanni e Gabriel. Ogni itinerario rappresenta una specifica visione culinaria:

Lo chef Alfonso D'Auria
Lo chef Alfonso D'Auria
  • Menu Asia (€120): incentrato sulla cucina di mare, propone accostamenti delicati e precisi. Tra i piatti spiccano la capasanta con mandorle, sedano e senape, i gamberi rossi con pan brioche, limone e mou di pollo, i tortelli di tonno, la pasta mista con cannolicchi e limone nero, e il dentice servito con zucchine e mentuccia.
  • Menu Giovanni (€110): valorizza i sapori della tradizione italiana attraverso ingredienti strutturati e definiti. La selezione comprende agnello con provolone del Monaco e dragoncello, risone con manzo, sedano rapa e cioccolato, spigola con prosciutto e salvia, e pluma di maiale accompagnata da peperoni cruschi e bietola. Il percorso si conclude con una creazione a base di cioccolato, amaretti, mascarpone e caffè di cicoria.
  • Menu Gabriel (€100): focalizzato su una cucina vegetale ed essenziale, propone accostamenti freschi che valorizzano la materia prima. Tra le portate figurano alga con maionese al plancton, panna acida e germogli; anguria con lampone e sesamo; spaghetti al pomodoro e basilico; e scarola con aglio nero, olive e pinoli. Il dessert finale unisce limone, liquirizia e limoncello.

Tutti i percorsi degustazione si concludono con un assaggio simbolico curato dallo chef: la Carbonara per i menu Asia e Giovanni, e la Pasta alla Nerano per l'itinerario Gabriel. I piatti della struttura sono fruibili anche attraverso la modalità à la carte, con antipasti proposti a €36, primi piatti a €34, secondi a €45 e dessert a €18. Rimane disponibile in carta anche la Special Carbonara (€36), piatto firma con cui Alfonso D'Auria reinterpreta uno dei simboli della ristorazione romana.

L'esperienza gastronomica nella capitale tra fine estate e rientro in città

Il prolungamento dell'attività all'aperto durante il mese di settembre intercetta le esigenze del pubblico che rientra in città dopo la pausa estiva, offrendo un'opzione di ristorazione all'aperto a Roma capace di unire l'elevato profilo della cucina d'autore alla tranquillità degli spazi privati di Villa Agrippina. L'iniziativa rappresenta inoltre un test operativo per valutare l'introduzione permanente di format outdoor strutturati per le stagioni future.

Via del Gianicolo, 3, 00165 Roma Italia