OL SALAM PIÓ BÙ
Il miglior salame bergamasco del 2026: ecco chi ha conquistato la giuria popolare e tecnica
Osvaldo Centurelli trionfa alla 19ª edizione della gara "Ol salàm pió bu l'è 'l mé". Il salame bergamasco conquista sia i cento giudici popolari sia la giuria tecnica di esperti alla Trattoria Visconti di Ambivere (Bg)
È Osvaldo Centurelli il vincitore della 19ª edizione di "Ol salàm pió bu l'è 'l mé", la storica competizione dedicata al vero salame nostrano bergamasco. Il prodotto presentato da Centurelli, preparato dal norcino Silvano Gandolfi e stagionato a Prezzate di Mapello, ha totalizzato 1.122 punti, ottenendo una valutazione media di 10,9 su 15 e conquistando il primo gradino del podio nella classifica espressa dal pubblico.
Come funziona la degustazione alla cieca dei salami artigianali
Nel corso dell'evento, circa cento ospiti hanno preso parte alla sessione di assaggio valutando alla cieca i dodici salami in gara. La platea, composta da norcini, appassionati e intenditori del settore, ha analizzato ogni campione seguendo parametri rigorosi: l'aspetto visivo (da 1 a 3 punti), il profilo olfattivo (da 1 a 5 punti) e il gusto (da 1 a 7 punti), per un punteggio massimo ottenibile di 15 punti a scheda.
La classifica del voto popolare ha visto al secondo posto Maurizio Locatelli (con un salame preparato da Valerio Locatelli e stagionato a Cadernoldo di Villa d'Adda) e al terzo Francesco Bonesi (con il salame realizzato da Silvano Tiraboschi e stagionato a Villa d'Almè). A completare la graduatoria si sono posizionati Roberto Rota Nodari, Antonello Mazzoleni e Simone Cornali.
La classifica ufficiale del voto popolare
- 1° Posto: Osvaldo Centurelli (Norcino: Silvano Gandolfi) | 1.122 punti (Media: 10,9)
- 2° Posto: Maurizio Locatelli (Norcino: Valerio Locatelli) | 1.088 punti (Media: 10,6)
- 3° Posto: Francesco Bonesi (Norcino: Silvano Tiraboschi) | 909 punti (Media: 8,8)
Il Premio della giuria tecnica conferma il miglior salame bergamasco
La vittoria è stata ulteriormente impreziosita dall'assegnazione del Premio della Giuria: il tavolo composto da sei esperti del settore agroalimentare e giornalistico ha indicato all'unanimità il salame di Osvaldo Centurelli come il migliore tra i prodotti in competizione. Il team di valutatori era formato dai giornalisti Elio Ghisalberti (Corriere della Sera) e Riccardo Melillo (Italia a Tavola), dai ristoratori Mario Cornali (Ristorante Collina, Almenno San Bartolomeo) e Clemens Rota (Cascina Belvedì, Clanezzo), e dai professionisti del settore Sebastiano Alborghetti (Salumificio Alborghetti) e Guido Negri (Salumificio Kometa).
La manifestazione si è conclusa in un clima di festa e convivialità, celebrando una cultura gastronomica profondamente radicata nelle famiglie e nelle aziende del territorio bergamasco. Come recita il motto che da sempre accompagna l'evento, ciascun partecipante continua a sostenere con convinzione che il proprio prodotto sia insuperabile: "Ol salàm pió bu l'è 'l mé". Tuttavia, per l'edizione 2026, il verdetto combinato di pubblico e giuria assegna lo scettro ufficiale al prodotto di Osvaldo Centurelli.


