NEL VITERBESE
A Canino torna Oppio Verde: l'olio evo incontra i professionisti dell'Horeca
Il 9 novembre la quinta edizione dell'evento promosso dall'azienda agricola viterbese I&P riunirà produttori, chef e ristoratori per degustazioni, incontri sulla sostenibilità e approfondimenti sull'economia circolare
Il 9 novembre Canino, in provincia di Viterbo, ospiterà la quinta edizione di Oppio Verde, l'appuntamento annuale organizzato dall'azienda agricola I&P e dedicato all'olio evo e ai professionisti della ristorazione e dell'ospitalità. L'iniziativa riunirà produttori, chef, ristoratori e operatori dell'enogastronomia per presentare e degustare gli oli della nuova stagione, conoscere altre produzioni selezionate e confrontarsi su alcuni temi che interessano da vicino il mondo Horeca, a cominciare dalla sostenibilità e dall'economia circolare.
Oppio Verde 2026, il programma e gli ospiti
Per questa edizione, Paolo Borzatta, fondatore e proprietario di I&P, ha scelto di coinvolgere un numero ristretto di aziende partner, ciascuna con un proprio spazio dedicato alla presentazione e all'assaggio dei prodotti. Una formula pensata per favorire il contatto diretto con gli operatori, dai ristoranti ai bar, passando per enoteche, oleoteche e negozi di gastronomia. Accanto alle degustazioni, la giornata offrirà quindi occasioni di approfondimento sulle produzioni italiane e sui cambiamenti che stanno interessando il mercato alimentare, con particolare attenzione alle aspettative e alle abitudini dei consumatori.
Il programma di Oppio Verde 2026 prevede degli interventi affidati a ospiti provenienti da esperienze professionali differenti. Fra i nomi annunciati figura Lorenzo Fioramonti, già ministro dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca, che affronterà il tema dell'economia circolare e delle sue applicazioni al sistema alimentare. L'incontro sarà l'occasione per approfondire questioni che riguardano l'intera filiera, dall'impiego delle risorse nei processi produttivi alla gestione degli scarti, fino alle possibili ricadute sulle attività di ristorazione e somministrazione.
All'appuntamento parteciperà anche Luciano Pisanelli, professionista di formazione bancaria, originario della Valtellina e residente a Milano, che ha ideato il sito Viaggioperdue.com. Appassionato ricercatore di eccellenze enogastronomiche, porterà la propria esperienza in un confronto dedicato alla qualità delle produzioni e al rapporto con il pubblico. Agli interventi degli ospiti si aggiungeranno inoltre brevi presentazioni delle aziende partner, che avranno modo di raccontare la propria attività e illustrare i prodotti proposti per la nuova stagione.
Terminata la parte dedicata agli incontri, il programma proseguirà con le degustazioni e un cocktail preparato con olio extravergine di oliva. La proposta permetterà di esplorare anche gli impieghi dell'olio nella miscelazione, oltre ai suoi utilizzi più consueti in cucina. Per i professionisti presenti sarà quindi possibile assaggiare le diverse produzioni e approfondirne le caratteristiche direttamente con le aziende, valutando anche le possibilità di inserimento nelle rispettive attività.
Gli oli di I&P e la tradizione olivicola della Tuscia
La scelta di Canino come sede dell'evento è legata all'attività dell'azienda organizzatrice e alla tradizione olivicola della Tuscia, uno dei territori del Lazio storicamente associati alla produzione di olio extravergine. Proprio qui opera I&P, che coltiva diverse varietà di olive, a partire dalla Caninese, cultivar autoctona considerata una delle più antiche del patrimonio olivicolo italiano. Accanto a questa, l'azienda coltiva anche Maurino, Leccino e Pendolino, varietà che contribuiscono alla composizione della sua produzione. Le caratteristiche degli oli sono legate anche alle condizioni del territorio, influenzate dalla vicinanza del mare e del lago vulcanico di Bolsena, oltre che dalla diversità dei suoli.
Sono elementi che concorrono a definire l'ambiente di coltivazione degli oliveti e le caratteristiche organolettiche degli extravergini ottenuti. E proprio la presentazione degli oli I&P della nuova stagione sarà uno dei momenti principali della quinta edizione. Attraverso gli assaggi, i partecipanti potranno conoscere le differenze organolettiche delle produzioni e approfondirne i possibili utilizzi gastronomici. L'appuntamento del 9 novembre offrirà inoltre agli operatori Horeca la possibilità di incontrare direttamente i produttori e conoscere le novità delle aziende coinvolte, affiancando alle degustazioni gli incontri dedicati alle questioni economiche e ambientali del comparto.

