CONTRIBUTI
Lombardia, dalla Regione 32 milioni di euro per allevamenti più sostenibili e sicuri
I contributi a fondo perduto sosterranno 115 aziende, di cui 32 suinicole, impegnate in interventi su strutture, tutela ambientale, benessere animale, biosicurezza e prevenzione della peste suina africana
Il problema esiste al di là dei mega convegni (organizzazioni agricole) e delle quotidiane denunce (associazioni ambientaliste) sull'inquinamento della Pianura Padana da parte degli allevamenti suinicoli e dei bovini. A riconoscerlo implicitamente è la Regione Lombardia che, per tentare di contenere e prevenire il fenomeno, tutt'altro che remoto, ha deciso di finanziare con ulteriori 32 milioni di euro 115 aziende agricole che hanno investito in progetti per tutelare l'ambiente, il clima e il benessere degli animali allevati, migliorando e creando strutture sempre più moderne.
Fondi a 115 aziende, con attenzione al settore suinicolo
Si tratta di finanziamenti a fondo perduto che andranno a 32 aziende suinicole e 83 operanti in diversi comparti zootecnici. Una parte importante riguarda il settore suinicolo. «Investire in questo comparto - ha commentato l'assessore all'Agricoltura, Alessandro Beduschi - significa anche rafforzare la biosicurezza e rendere le aziende più preparate nella prevenzione della peste suina africana. È un investimento sulla salute degli animali, sulla sicurezza degli allevamenti e sulla tenuta di una filiera fondamentale per l'agricoltura lombarda».
L'obiettivo è anche quello di superare una rappresentazione ideologica dell'agricoltura e degli allevamenti. Il benessere degli animali non è in contrapposizione con il lavoro degli agricoltori, né con la salute dei consumatori, la parte finale e più importante dell'intera filiera alimentare. Un animale allevato in sane condizioni si traduce in produzioni più sicure e una migliore sostenibilità economica per le stesse aziende. «Chi investe nel benessere degli animali - sottolinea l'assessore - investe contemporaneamente negli animali e nel futuro della propria impresa».
Mantova guida la ripartizione dei contributi
Questi 32 milioni di euro assegnati di recente si aggiungono ad altri 70 milioni che portano complessivamente a finanziare 216 progetti. In testa, nella ripartizione dei fondi, le province con il maggior numero di allevamenti: Mantova, che ha ottenuto oltre 11 milioni di euro per 49 progetti; a seguire Brescia, 9 milioni e 22 progetti; Pavia e Bergamo, ciascuna con oltre 3 milioni di contributi e 14 e 7 progetti; a seguire Cremona, oltre 2 milioni e 11 progetti, e via via le altre province.


