Asador Etxebarri è il miglior ristorante del mondo secondo la classifica di The 50 Best Restaurants resa nota a Lima in Perù in una cerimonia che si è svolta quando in Italia erano le primissime ore di giovedì 5 novembre. Il ristorante basco di Bittor Arguinzoniz, con sede ad Atxondo e specializzato nella cucina alla brace, conquista così la vetta dopo i due secondi post degli ultimi due anni. Gaggan di Bangkok in Thailandia (2°) e Alchemist di Copenhagen in Danimarca (3°) completano il podio. Per quanto riguarda gli italiani, cinque ristoranti entrano tra i migliori 50 con Piazza Duomo miglior locale del nostro Paese grazie alla 20ª piazza che raccoglie così l'eredità di Lido 84, 16° nella passata edizione, ma che nel frattempo ha chiuso i battenti. A seguire Al Gatto Verde (con una impennata dalla 92ª posizione di 12 mesi fa alla 24 ª), Reale (27°), Atelier Moessmer (38°) e Le Calandre (43°). Oltre al grande salto in classifica, Jessica Rosval de Al Gatto Verde è stata nominata anche miglior chef donna. A completare la presenza tricolore in graduatoria, anche il 51° posto di Uliassi che fanno sì che i ristoranti italiani siano 6 tra i migliori 100 del mondo.

Asador Etxebarri, ristorante immerso nei Paesi Baschi, è il miglior ristorante del mondo secondo la classifica stilata da The 50 Best Restaurants
Asador Etxebarri, ristorante immerso nei Paesi Baschi, è il miglior ristorante del mondo secondo la classifica stilata da The 50 Best Restaurants

Come si mangia da Asador Etxebarri, il miglior ristorante al mondo per The 50 Best

Immerso nel paesaggio verde dei Paesi Baschi, ad Atxondo, tra Bilbao e San Sebastián, Asador Etxebarri è una destinazione di riferimento per gli appassionati di alta cucina internazionali. Qui lo chef Bittor Arguinzoniz ha fatto della brace il tratto distintivo della propria cucina, trasformando il fuoco in uno strumento di precisione con cui valorizzare la qualità e il sapore degli ingredienti locali. Il risultato è una proposta essenziale, nella quale anche le materie prime più semplici diventano protagoniste di piatti capaci di lasciare il segno. Il ristorante, insignito di una stella Michelin, aveva già conquistato il secondo posto nella classifica dei 50 Best Restaurants nel 2024 e nel 2025, prima di raggiungere la vetta nel 2026. La filosofia di Arguinzoniz mette al centro la materia prima e riduce al minimo ogni elemento superfluo. Per ottenere questo risultato, lo chef ha progettato griglie e strumenti di cottura su misura, calibrati sulle caratteristiche dei diversi ingredienti.

The 50 Best Restaurants 2026, vince Asador Etxebarri: cinque italiani nella Top 50
Lo chef Bittor Arguinzoniz ha fatto della brace il tratto distintivo di Asador Etxebarri

The 50 Best Restaurants: il bilancio dei ristoranti italiani

a presenza italiana nella The World's 50 Best Restaurants resta sostanzialmente confermata rispetto al 2025, anche se i ristoranti del nostro Paese nella Top 100 passano da sette a sei, ma la differenza è legata all'uscita di Lido 84, che ha chiuso l'attività dopo aver conquistato il 16° posto nella precedente edizione. Non si registrano quindi nuovi ingressi italiani assoluti: tutti e sei i locali presenti nel 2026 figuravano già nella graduatoria dello scorso anno. Nel 2025 il miglior piazzamento era quello di Lido 84, al 16° posto, seguito da Reale di Niko Romito (18°), Atelier Moessmer (Norbert Niederkofler, 20°), Le Calandre (Massimiliano e Raffaele Alajmo, 31°), Piazza Duomo (Enrico Crippa, 32°) e Uliassi (Mauro Uliassi, 43°). Nel 2026 il primo italiano diventa Piazza Duomo, che sale al 20° posto, seguito da Al Gatto Verde, guidato da Jessica Rosval e legato al progetto di Massimo Bottura e Lara Gilmore, protagonista della scalata più significativa: dal 92° posto nella fascia 51-100 del 2025 al 24° nella Top 50 di quest'anno, con 68 posizioni guadagnate. Seguono Reale (Niko Romito, 27°), Atelier Moessmer (Norbert Niederkofler, 38°) e Le Calandre (Massimiliano e Raffaele Alajmo, 43°).

Piazza Duomo, 20°, è il miglior ristorante italiano per The 50 Best
Piazza Duomo, 20°, è il miglior ristorante italiano per The 50 Best

Il bilancio è quindi articolato. Piazza Duomo migliora di 12 posizioni e Al Gatto Verde compie un salto importante, accompagnato dal riconoscimento a Jessica Rosval come miglior chef donna del mondo. Gli altri ristoranti italiani già presenti nella Top 50 arretrano: Reale perde nove posizioni, Atelier Moessmer diciotto e Le Calandre dodici. Uliassi scende invece dal 43° al 51° posto, restando appena fuori dai primi cinquanta.

Teh 50 Best Restaurants 2026: tra i premi speciali spicca Jessica Rosval

Tra i riconoscimenti speciali assegnati dalla The World's 50 Best Restaurants 2026 spicca quello a Jessica Rosval, nominata miglior chef donna del mondo con il Best Female Chef Award. Canadese di origine, Rosval è cresciuta professionalmente accanto a Massimo Bottura all'Osteria Francescana, dove ha maturato un percorso che l'ha portata a diventare una delle figure di riferimento della cucina modenese. Oggi è executive chef di Al Gatto Verde, il ristorante situato all'interno di Casa Maria Luigia, l'art resort creato da Bottura e Lara Gilmore alle porte di Modena. Per il locale il riconoscimento individuale della chef si accompagna a un risultato particolarmente significativo nella classifica: dopo l'ingresso al 92° posto nella fascia 51-100 nel 2025, Al Gatto Verde compie un balzo di 68 posizioni e raggiunge il 24° posto, entrando per la prima volta nella Top 50 mondiale. Tuttavia, l'l'Highest Climber Award, che premia il ristorante che ha guadagnato il maggior numero di posizioni nella classifica The 50 Best Restaurants rispetto all'edizione precedente, è andato Kadeau, a Copenaghen, passato da 41° a 8° nel gior di un anno.

Jessica Rosval è stata premiata come migliore chef donna
Jessica Rosval è stata premiata come migliore chef donna

Tra gli altri premi, Junghyun «JP» Park, chef di Atomix a New York, ha ricevuto l'Estrella Damm Chefs' Choice Award, riconoscimento assegnato dai colleghi; Tuju, ristorante di San Paolo, ha ottenuto due premi, l'Art of Hospitality Award per l'accoglienza e l'Highest New Entry Award per il miglior nuovo ingresso in classifica. Il Sustainable Restaurant Award è andato a Naar, in India, mentre Yiaga, a Melbourne, ha ricevuto il Visa One to Watch Award, destinato a un ristorante emergente da tenere d'occhio. Completano il quadro il Best Sommelier Award a Lesley Liu, il Best Pastry Chef Award a Dej Kewkacha, il Champions of Change Award alla Ghana Food Movement, il SevenRooms Icon Award a Ferran Adrià e la 50 Best Restaurants Scholarship a Doris Lam.

The 50 Best Restaurants: i premi speciali

  • Best Female Chef Award: Jessica Rosval - Al Gatto Verde, Modena (Italia).
  • Estrella Damm Chefs' Choice Award: Junghyun «JP» Park - Atomix, New York (Usa).
  • Best Sommelier Award: Lesley Liu.
  • Best Pastry Chef Award: Dej Kewkacha.
  • Art of Hospitality Award: Tuju - San Paolo (Brasile).
  • Sustainable Restaurant Award: Naar - Kasauli (India).
  • Highest Climber Award: Kadeau - Copenaghen (Danimarca).
  • Highest New Entry Award: Tuju - San Paolo (Brasile).
  • Visa One to Watch Award: Yiaga - Melbourne (Australia).
  • Champions of Change Award: Ghana Food Movement - Ghana.
  • SevenRooms Icon Award: Ferran Adrià.
  • The 50 Best Restaurants Scholarship: Doris Lam.

The 50 Best Restaurants 2026: la classifica completa

  1. Asador Etxebarri - Atxondo, Spagna
  2. Gaggan - Bangkok, Thailandia
  3. Alchemist - Copenaghen, Danimarca
  4. Quintonil - Città del Messico, Messico
  5. Wing - Hong Kong, Cina
  6. The Chairman - Hong Kong, Cina
  7. Kjolle - Lima, Perù
  8. Kadeau - Copenaghen, Danimarca
  9. DiverXO - Madrid, Spagna
  10. Plénitude - Parigi, Francia
  11. Atomix - New York, Stati Uniti
  12. Sorn - Bangkok, Thailandia
  13. Mérito - Lima, Perù
  14. Sühring - Bangkok, Thailandia
  15. Odette - Singapore
  16. Tuju - San Paolo, Brasile
  17. Mingles - Seul, Corea del Sud
  18. Nusara - Bangkok, Thailandia
  19. Jan - Monaco, Germania
  20. Piazza Duomo - Alba, Italia
  21. Meet the Bund - Shanghai, Cina
  22. Boragó - Santiago, Cile
  23. Vyn - Skillinge, Svezia
  24. Al Gatto Verde - Modena, Italia
  25. Lasai - Rio de Janeiro, Brasile
  26. Masque - Mumbai, India
  27. Reale - Castel di Sangro, Italia
  28. Trèsind Studio - Dubai, Emirati Arabi Uniti
  29. Enigma - Barcellona, Spagna
  30. Steirereck - Vienna, Austria
  31. Celele - Cartagena, Colombia
  32. Potong - Bangkok, Thailandia
  33. Elkano - Getaria, Spagna
  34. Le Coquillage - Saint-Méloir-des-Ondes, Francia
  35. La Colombe - Città del Capo, Sudafrica
  36. Ru Yuan - Hangzhou, Cina
  37. Nuema - Quito, Ecuador
  38. Atelier Moessmer Norbert Niederkofler - Brunico, Italia
  39. Schloss Schauenstein - Fürstenau, Svizzera
  40. Jordnær - Copenaghen, Danimarca
  41. Onjium - Seul, Corea del Sud
  42. Bozar - Bruxelles, Belgio
  43. Le Calandre - Rubano, Italia
  44. Don Julio - Buenos Aires, Argentina
  45. Mayta - Lima, Perù
  46. El Chato - Bogotá, Colombia
  47. Le Louis XV - Alain Ducasse - Monte Carlo, Principato di Monaco
  48. Ikoyi - Londra, Regno Unito
  49. Naar - Kasauli, India
  50. Saint Peter - Sydney, Australia

The 50 Best Restaurants 2026: la classifica 51-100

51. Uliassi - Senigallia, Italia

52. La Cime - Osaka, Giappone

53. Ling Long - Shanghai, Cina

54. Nelita - San Paolo, Brasile

55. Alcalde - Guadalajara, Messico

56. Sazenka - Tokyo, Giappone

57. Koan - Copenaghen, Danimarca

58. Frantzén - Stoccolma, Svezia

59. Narisawa - Tokyo, Giappone

60. Hiša Franko - Kobarid, Slovenia

61. Florilège - Tokyo, Giappone

62. Fu He Hui - Shanghai, Cina

63. The Jane - Anversa, Belgio

64. Seroja - Singapore

65. Fyn - Città del Capo, Sudafrica

66. Willem Hiele - Oudenburg, Belgio

67. Arpège - Parigi, Francia

68. Evvai - San Paolo, Brasile

69. Cocina Hermanos Torres - Barcellona, Spagna

70. Kol - Londra, Regno Unito

71. Salsify at the Roundhouse - Città del Capo, Sudafrica

72. Eatanic Garden - Seul, Corea del Sud

73. Chef Tam’s Seasons - Macao

74. Le Du - Bangkok, Thailandia

75. Belcanto - Lisbona, Portogallo

76. Nobelhart & Schmutzig - Berlino, Germania

77. Caprice - Hong Kong

78. Mosu - Seul, Corea del Sud

79. Huniik - Mérida, Messico

80. Txispa - Atxondo, Spagna

81. Septime - Parigi, Francia

82. Coda - Berlino, Germania

83. The Ledbury - Londra, Regno Unito

84. Le Doyenné - Saint-Vrain, Francia

85. Tim Raue - Berlino, Germania

86. Eliane - Bruxelles, Belgio

87. Arca - Tulum, Messico

88. FZN - Dubai, Emirati Arabi Uniti

89. Burnt Ends - Singapore

90. Baan Tepa - Bangkok, Thailandia

91. Den - Tokyo, Giappone

92. Lamdre - Pechino, Cina

93. SingleThread - Healdsburg, Stati Uniti

94. Neolokal - Istanbul, Turchia

95. Mil - Cusco, Perù

96. Rosetta - Città del Messico, Messico

97. Khufu’s - Giza, Egitto

98. Labyrinth - Singapore

99. Fauna - Valle de Guadalupe, Messico

100. Aponiente - El Puerto de Santa María, Spagna