DATI ISTAT
Vendite alimentari in calo a settembre: -0,3% rispetto ad agosto
Secondo i dati riportati dall'Istat, le quantità acquistate sono diminuite mentre la spesa è rimasta stabile. Su base annua, invece, il valore delle vendite è cresciuto dell'1,7%, a fronte di una lieve flessione dei volumi
A settembre gli italiani hanno acquistato meno prodotti alimentari rispetto al mese precedente. Secondo le ultime stime dell'Istat sulle vendite al dettaglio, le vendite di prodotti alimentari sono infatti diminuite dello 0,3% in volume rispetto ad agosto, mentre la spesa in valore è rimasta invariata. Un andamento che ha interessato il comparto alimentare, a fronte di un mercato del commercio al dettaglio che, nel complesso, ha registrato un lieve aumento delle vendite in valore.
Vendite al dettaglio: crescono i prodotti non alimentari
Più precisamente, il commercio al dettaglio ha registrato un aumento dello 0,1% in valore rispetto ad agosto, mentre le quantità vendute sono rimaste stabili. A registrare un andamento positivo sono stati invece i prodotti non alimentari, per i quali l'Istat ha rilevato un incremento dello 0,3% in valore e dello 0,1% in volume. Diversa, invece, la situazione degli alimentari, che hanno registrato una contrazione delle quantità vendute senza variazioni nell'ammontare complessivo della spesa.
Il confronto con settembre 2025
Il quadro cambia parzialmente se si allarga il confronto allo stesso mese dello scorso anno. Rispetto a settembre 2025, le vendite al dettaglio sono aumentate dell'1,6% in valore, ma sono diminuite dello 0,1% in volume. Anche su base annua, dunque, la crescita degli incassi non ha trovato una corrispondenza nelle quantità di prodotti acquistati.
La stessa differenza emerge nel comparto alimentare, dove le vendite sono cresciute dell'1,7% in valore rispetto a un anno prima, a fronte di una riduzione dello 0,1% in volume. Un andamento analogo ha riguardato i beni non alimentari, che hanno registrato un aumento dell'1,5% in valore e una flessione dello 0,2% nelle quantità vendute. I dati di settembre hanno quindi confermato, sia nel confronto mensile sia in quello annuale, una riduzione dei volumi acquistati nel settore alimentare, pur in presenza di una tenuta o di una crescita della spesa complessiva.

