VENDEMMIA PRECOCE
Appius 2022, il bianco alpino che racconta la siccità dell’estate altoatesina
Appius 2022 di Cantina San Michele Appiano unisce Chardonnay, Pinot Bianco, Pinot Grigio e Sauvignon. La tredicesima Cuvée racconta un’annata siccitosa con freschezza, sapidità e un’etichetta ispirata all’armonia alpina
Appius 2022, tredicesima edizione della Cuvée bianca di Cantina San Michele ad Appiano (Bz), è stato presentato nella cantina altoatesina come espressione della selezione delle migliori uve di ogni vendemmia. Il blend riunisce quattro varietà a bacca bianca: Chardonnay al 57%, Pinot Bianco al 22%, Pinot Grigio all’11% e Sauvignon al 10%. La composizione definisce un vino in cui ricchezza e struttura si accompagnano a slancio e freschezza, con il contributo del Pinot Bianco riconoscibile nella dinamica del sorso.
L’annata 2022 è stata condizionata dalla siccità estiva, che ha modificato i tempi di maturazione delle uve e anticipato la raccolta alla fine di agosto. Il risultato è un bianco maturo e generoso, segnato dall’andamento soleggiato della stagione, ma sostenuto da equilibrio e da una prospettiva evolutiva che potrà emergere con l’affinamento in bottiglia.
APPIUS 2022: profilo aromatico, freschezza e mineralità
Nel calice Appius 2022 mostra un colore giallo intenso, con riflessi dorati e sfumature verdi. La veste è luminosa e cristallina. Il profilo olfattivo è articolato: emergono richiami di frutta tropicale, soprattutto ananas e papaya, seguiti da note fresche di uva spina, elemento ricorrente nelle annate della Cuvée, e da accenti balsamici di salvia. Completano il bouquet sentori di mela, vaniglia e sfumature floreali, mentolate e speziate.
Al palato si distingue una marcata sapidità, legata al territorio collinare alle pendici della Mendola e ai suoli calcareo-ghiaiosi. La progressione è avvolgente, bilanciata da freschezza e mineralità, che accompagnano il vino verso una chiusura persistente. Il carattere è quello di un bianco alpino, nel quale intensità aromatica e tensione convivono senza appesantire la beva.
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Abbinamenti gastronomici: dagli scampi alla crema catalana
La struttura di Appius 2022 offre diverse possibilità a tavola. Il vino accompagna risotti e preparazioni a base di scampi, soprattutto con richiami agrumati capaci di dialogare con la componente fresca. Tra gli accostamenti meno consueti viene indicata la crema catalana: la dolcezza del dessert valorizza le sfumature fumé, i richiami ai tabacchi aromatici da pipa e le note caramellate riconducibili al ron mulata. La vocazione gastronomica si lega alla complessità del profilo, che consente di spaziare oltre gli abbinamenti più immediati.
Etichetta APPIUS 2022: un progetto da collezione
Il nome Appius richiama l’origine romana della denominazione Appiano. Il progetto è stato avviato nel novembre 2014 con la presentazione dell’annata 2010 e punta a interpretare ogni vendemmia attraverso una Cuvée capace di rifletterne le caratteristiche e i valori di Cantina San Michele Appiano. Anche l’identità visiva cambia a ogni edizione, trasformando le bottiglie in una collezione per gli appassionati.
Per la tredicesima uscita, l’etichetta realizzata da Frontier traduce il millesimo 2022 attraverso il tema dell’armonia. Il disegno prende spunto dalle proporzioni matematiche pitagoriche e dagli intervalli musicali, riferimenti scelti per rappresentare l’equilibrio dell’annata. Appius 2022 è proposto in edizione limitata.

