Il premio di Legambiente Lombardia "Custode della biodiversità 2026" è stato assegnato a Silvano Brescianini. Il patron, anima e ad della cantina "Barone Pizzini" di Provaglio d'Iseo (Bs) è stato fra i primi, se non il primo, a credere in tempi non sospetti, nel secolo scorso, esattamente nel 1997, nel Bio. Nella prestigiosa Franciacorta, nonostante le perplessità (per usare un eufemismo) di molti suoi colleghi, ha avuto il coraggio di iniziare e seguire con caparbietà questa strada, spesso in salita e non sempre facile da far comprendere anche ai consumatori (più sensibili i giovani, meno gli anziani).

barone
Silvano Brescianini, ad di Barone Pizzini

Biodiversità in vigna, ambiente e suolo al centro del confronto

Concetto rimarcato nella mattinata del 24 settembre nella moderna sede in riva al lago, durante l'incontro sulla "Biodiversità in vigna". Ambiente, suolo e viticoltura sostenibile sono stati i temi di fondo sui quali sono intervenuti esperti, tecnici e studiosi di Ersaf Lombardia, Legambiente e gli agronomi di Sata. Visibilmente soddisfatto e fiero Silvano Brescianini. Un premio che segue il leitmotiv della Barone Pizzini: solo rispettando la natura si possono ottenere frutti ricchi di vita e dalle grandi potenzialità espressive, che ci restituiscono vini con un forte legame con la propria terra, unico e irriproducibile altrove.

Pubblicità

E Brescianini è stato esplicito: «Abbiamo sempre visto gli enti certificatori come un punto di vista nuovo, un occhio che guardava cose diverse rispetto a quelle che guardavamo noi e quindi come un'opportunità e non come un limite, in quanto fai il biologico perché per il pezzo di terra che lavori, tu stai cercando di cambiare il mondo. Tutto ciò incoraggiando la biodiversità, permettendo alla vite di crescere in un suolo ricco di vita; sviluppando una maggiore resistenza alle malattie». E questo, vale la pena ricordarlo, mentre i vigneti coltivati a Bio in Lombardia sono scesi dal 70% al 40%. «Barone Pizzini - ha ricordato Damiano Di Simine - è la prima cantina della nostra regione a cui assegniamo l'attestato di Custode della Biodiversità: un segnale e un gesto concreto nei confronti di tutto il mondo vitivinicolo». L'azienda di Provaglio aveva già ottenuto nei mesi scorsi l'attestato internazionale di "Biodiversity Friend".

Via San Carlo 14 25050 Provaglio d'Iseo (BS) Italia