Dopo le tappe in Sardegna, Torino, Montesilvano e il debutto internazionale di Berlino, il Gin & Tonic Festival ha chiuso il suo tour 2026 a Verona, dove ha registrato il miglior risultato della sua storia. La manifestazione, che nel decimo anniversario dalla nascita propone appuntamenti diversi adattati alle città e agli spazi che li ospitano, ha infatti portato al Parco Ottocento oltre 25mila presenze in tre giorni e più di 400 etichette da tutto il mondo. Numeri che hanno portato alla conferma immediata dell’edizione 2027, in programma da venerdì 3 a domenica 5 settembre, ancora a Verona.

Gin & Tonic Festival, Verona da record: oltre 25mila presenze al Parco Ottocento
Il Gin & Tonic Festival fa il record a Verona: 25mila presenze in tre giorni

Il record della tappa di Verona

La tappa, realizzata insieme a Studio Suono, società guidata da Pierangelo Vitelli, ha riunito appassionati, operatori e curiosi attorno a una proposta che ha affiancato la degustazione a occasioni di approfondimento. I banchi d’assaggio hanno ospitato gin provenienti da diversi Paesi, offrendo al pubblico la possibilità di orientarsi tra etichette, botaniche e interpretazioni differenti del distillato.

Gin & Tonic Festival, Verona da record: oltre 25mila presenze al Parco Ottocento
I banchi d'assaggio hanno guidato il pubblico tra gin, botaniche e stili da tutto il mondo

Attorno a questa selezione è stato costruito un programma fatto di masterclass, talk, incontri con produttori e professionisti del settore. Il festival ha così dato spazio sia a chi segue da tempo il comparto sia a chi voleva conoscere più da vicino il gin tonic e le molte realtà che ne alimentano la crescita. Live, dj set e appuntamenti musicali sui palchi hanno accompagnato le tre giornate, mantenendo aperto il dialogo fra assaggi, formazione e intrattenimento.

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Dieci anni di Festival e il ritorno già confermato

«Per noi Verona rappresenta qualcosa di speciale - ha commentato Guido Gherardi, fondatore di Gin & Tonic Festival. Dieci anni fa sarebbe stato difficile immaginare di arrivare a costruire un tour nazionale e, soprattutto, di vedere oltre 25mila persone partecipare a una singola tappa. Nel 2022 avevamo raggiunto circa 18mila presenze in quella che allora era l’unica grande edizione annuale del Festival. Oggi siamo presenti in numerose città italiane e Verona è riuscita comunque a superare quel risultato, diventando il Gin & Tonic Festival più grande che abbiamo mai realizzato».

«Al di là dei numeri - ha proseguito Gherardi, quello che ci rende più soddisfatti è vedere un pubblico sempre più curioso e interessato a scoprire questo mondo: non soltanto bere un gin tonic, ma conoscere i produttori, partecipare alle masterclass, provare nuove etichette e conoscere più da vicino tutto ciò che ruota intorno al Festival. Il risultato raggiunto insieme a Studio Suono ci ha convinti immediatamente a confermare il ritorno nel 2027. Insieme a Pierangelo Vitelli e a tutto il team vogliamo partire da quanto costruito quest’anno per far crescere ulteriormente il nostro festival. L’obiettivo è costruire un’edizione ancora più completa e curata, con nuovi contenuti e diverse novità che inizieremo a raccontare nei prossimi mesi» ha poi concluso.