Airelles Palladio Venice per la migliore nuova apertura, Castel Badia per il design, Atto di Palazzo Portinari Salviati per la ristorazione, Grand Hotel Tremezzo per la prima colazione, Giuseppe De Martino come miglior general manager, Bellevue Syrene per il servizio, Lefay Resort & Spa Lago di Garda per il benessere, Il Borro - Relais & Châteaux per la sostenibilità, Hotel La Perla per la selezione dei vini e Portrait Milano e Principe di Savoia, premiati a pari merito per il miglior bar. Sono questi i vincitori delle dieci categorie della terza edizione dei Best Luxury Hotel Awards, i riconoscimenti ideati da Teamwork Hospitality e assegnati il 22 ottobre all'Hotel Principe di Savoia di Milano. Nel corso della serata sono stati inoltre premiati Cortina d'Ampezzo come migliore destinazione del lusso e Marriott International come migliore catena alberghiera, oltre a Vincenzo Finizzola e Lorenzo Giannuzzi per la carriera e a Magda Antonioli e alla famiglia Fiorentino, destinatari di due riconoscimenti speciali.

Best Luxury Hotel Awards 2026: ecco tutte le eccellenze italiane premiate
Dieci categorie premiate, dalla ristorazione al design, passando per benessere, sostenibilità e servizio

Best Luxury Hotel Awards 2026: i riconoscimenti all'ospitalità italiana

La cerimonia ha riunito direttori d'albergo, professionisti dell'hotellerie, manager e rappresentanti delle aziende del comparto, con l'obiettivo di valorizzare le strutture e le figure che si sono distinte nei diversi ambiti dell'ospitalità di fascia alta. Dalla gestione alberghiera alla qualità del servizio, passando per la gastronomia e la cura degli ambienti, i riconoscimenti hanno preso in considerazione aspetti differenti dell'esperienza di soggiorno, con particolare attenzione anche alla sostenibilità e alla formazione del personale. Giunta alla terza edizione, l'iniziativa ha inoltre dedicato spazio al ruolo delle destinazioni turistiche e dei grandi gruppi internazionali nello sviluppo dell'offerta ricettiva di lusso.

Best Luxury Hotel Awards 2026: ecco tutte le eccellenze italiane premiate
Mauro Santinato, presidente di Teamwork Hospitality

A spiegare le ragioni del premio è stato Mauro Santinato, presidente di Teamwork Hospitality: «I Best Luxury Hotel Awards nascono per valorizzare un segmento dell’ospitalità italiana che è sinonimo di eccellenza, cultura e innovazione. Oggi il lusso non è solo uno standard elevato, ma un’esperienza autentica fondata sulla relazione umana e sul legame con il territorio. Dopo tre anni, questo premio è diventato una piattaforma strategica per promuovere l’Italia come punto di riferimento mondiale nell’accoglienza di alta gamma, stimolando l’intero comparto verso una crescita qualitativa continua».

Le migliori strutture per nuove aperture, design e servizio

Fra i riconoscimenti assegnati, quello per la migliore nuova apertura è andato ad Airelles Palladio Venice, premiato per il recupero di una dimora storica e per il modo in cui il progetto ha valorizzato gli spazi esterni della proprietà. Il restauro ha infatti riservato particolare attenzione ai giardini privati e al rapporto tra gli ambienti interni, il verde e l'acqua, con l'obiettivo di offrire agli ospiti un soggiorno appartato. La giuria ha apprezzato soprattutto la riservatezza garantita dalla struttura e l'organizzazione degli spazi, che permettono di vivere l'esperienza alberghiera in un contesto tranquillo, lontano dalla dimensione più frequentata della città.

Best Luxury Hotel Awards 2026: ecco tutte le eccellenze italiane premiate
Airelles Palladio Venice ha vinto il premio per la migliore nuova apertura del 2026

Sempre nell'ambito della valorizzazione del patrimonio architettonico, Castel Badia si è aggiudicato il premio per il miglior design. In questo caso, la scelta ha riguardato un intervento di recupero che ha conservato le caratteristiche storiche dell'edificio, affiancandole ad arredi contemporanei e a nuove soluzioni stilistiche. La cura delle decorazioni originali e l'attenzione riservata all'inserimento degli elementi moderni hanno consentito di mantenere riconoscibile l'identità della struttura, senza rinunciare alle esigenze dell'accoglienza attuale. Un equilibrio che la giuria ha individuato proprio nella convivenza tra la memoria architettonica del luogo e le scelte compiute per il suo nuovo utilizzo alberghiero.

Best Luxury Hotel Awards 2026: ecco tutte le eccellenze italiane premiate
Castel Badia ha conquistato il riconoscimento per il miglior design, grazie al recupero dell'edificio storico

Dagli ambienti al rapporto con gli ospiti, il riconoscimento per il miglior servizio è stato invece assegnato al Bellevue Syrene, scelto per un modello di accoglienza fondato sulla continuità del gruppo di lavoro e sulla capacità del personale di rispondere alle esigenze individuali. La motivazione ha posto l'accento sulla stabilità della squadra, considerata un elemento importante per garantire nel tempo una qualità costante, e sull'attenzione riservata alle relazioni con la clientela. Particolare rilievo è stato attribuito anche alla discrezione del servizio, che accompagna il soggiorno senza risultare invadente e permette di costruire un rapporto naturale tra personale e ospiti.

Best Luxury Hotel Awards 2026: ecco tutte le eccellenze italiane premiate
Bellevue Syrene ha ottenuto il riconoscimento per il miglior servizio, grazie all'attenzione riservata agli ospiti

I premi per ristorazione, prima colazione, vini e bar

Una parte consistente dei premi ha riguardato poi la proposta gastronomica, a cominciare dal riconoscimento per il miglior ristorante, assegnato ad Atto di Palazzo Portinari Salviati. La giuria ha premiato una cucina che concentra la propria attenzione sulla qualità delle materie prime e sulla precisione delle preparazioni, con un lavoro tecnico orientato all'equilibrio dei sapori. A contribuire alla valutazione sono stati inoltre la cura del servizio e il rapporto con le sale storiche del palazzo, che accompagnano il percorso gastronomico e ne definiscono l'identità. L'insieme di questi elementi ha portato alla scelta del ristorante, nel quale la proposta culinaria si inserisce in un contesto architettonico strettamente legato alla storia dell'edificio.

Best Luxury Hotel Awards 2026: ecco tutte le eccellenze italiane premiate
Atto di Palazzo Portinari Salviati è stato premiato come miglior ristorante dei Best Luxury Hotel Awards

Al Grand Hotel Tremezzo è andato invece il premio per la migliore prima colazione, una categoria dedicata a uno dei servizi più importanti nell'esperienza alberghiera. La struttura è stata scelta per un'offerta che riserva al primo pasto della giornata un'attenzione paragonabile a quella dell'alta ristorazione, a partire dalla selezione delle materie prime e dal lavoro della pasticceria artigianale. Tra gli aspetti valorizzati figurano anche l'impiego di prodotti a chilometro zero e l'organizzazione del servizio sulle terrazze affacciate sull'acqua, dove la colazione diventa un momento del soggiorno curato tanto nella proposta gastronomica quanto nella relazione con gli ospiti.

Best Luxury Hotel Awards 2026: ecco tutte le eccellenze italiane premiate
Grand Hotel Tremezzo ha ricevuto il premio per la migliore prima colazione, tra prodotti locali e pasticceria

A completare i riconoscimenti legati alla tavola è stato il premio per la migliore selezione di vini, assegnato all'Hotel La Perla. La giuria ha apprezzato il lavoro di ricerca alla base della collezione enologica, costruita attraverso una selezione che comprende grandi etichette e bottiglie provenienti da piccoli produttori. L'ampiezza della carta è stata valutata insieme alla capacità di valorizzare le caratteristiche dei territori d'origine, con particolare attenzione alla chiarezza della proposta e al servizio. Il riconoscimento ha quindi riguardato sia il patrimonio di bottiglie a disposizione della struttura sia il modo in cui questo viene organizzato e presentato agli ospiti, rendendo accessibile una selezione di notevole profondità.

Best Luxury Hotel Awards 2026: ecco tutte le eccellenze italiane premiate
Hotel La Perla ha ricevuto il riconoscimento per la migliore selezione di vini

Per quanto riguarda il bar, la giuria ha deciso di assegnare il premio a due strutture con impostazioni differenti, Portrait Milano e Principe di Savoia. Il primo è stato scelto per una proposta contemporanea nella quale la ricerca nella miscelazione trova spazio all'interno di un progetto architettonico particolarmente curato, con ambienti che contribuiscono a definire l'identità del locale. Il secondo ha ricevuto invece il riconoscimento per la continuità con la tradizione del bar d'albergo, attraverso un servizio attento e un'impostazione legata all'eleganza classica. La doppia assegnazione ha così premiato due interpretazioni dell'ospitalità, accomunate dall'attenzione alla qualità dell'esperienza offerta alla clientela.

Best Luxury Hotel Awards 2026: ecco tutte le eccellenze italiane premiate
Portrait Milano e Principe di Savoia hanno conquistato ex aequo il premio per il miglior bar

Benessere e sostenibilità: i resort premiati

Dalla ristorazione al benessere, il premio per la migliore spa è stato assegnato al Lefay Resort & Spa Lago di Garda, che ha sviluppato una proposta incentrata su percorsi personalizzati dedicati alla salute e alla cura di sé. La giuria ha valorizzato l'organizzazione degli spazi destinati al relax e il rapporto tra gli ambienti interni e il paesaggio circostante, con particolare attenzione alla luce naturale e alla continuità visiva con l'esterno. La struttura propone un'esperienza nella quale i trattamenti vengono inseriti in un percorso più ampio, pensato per accompagnare gli ospiti durante il soggiorno e favorire il recupero dell'equilibrio fisico e mentale.

Best Luxury Hotel Awards 2026: ecco tutte le eccellenze italiane premiate
Lefay Resort & Spa Lago di Garda ha conquistato il premio per la migliore esperienza wellness

Sul fronte della sostenibilità, il riconoscimento è andato a Il Borro - Relais & Châteaux, premiato per un modello gestionale che integra la tutela del territorio con un utilizzo controllato delle risorse. Tra gli aspetti considerati dalla giuria figurano la gestione responsabile della terra, l'efficienza energetica e la possibilità di misurare i risultati delle attività intraprese. La valutazione ha riguardato quindi l'organizzazione complessiva della struttura e il modo in cui le scelte ambientali vengono applicate alla gestione quotidiana, con l'obiettivo di mantenere un rapporto equilibrato tra le esigenze dell'attività alberghiera e la conservazione del patrimonio naturale.

Best Luxury Hotel Awards 2026: ecco tutte le eccellenze italiane premiate
Il Borro – Relais & Châteaux è stato premiato per il miglior programma di sostenibilità ambientale

Miglior general manager e premi alla carriera

Accanto ai riconoscimenti riservati alle strutture, la cerimonia ha premiato anche il lavoro di chi ne coordina l'attività. Il titolo di miglior general manager è stato assegnato a Giuseppe De Martino, multi property feneral manager di The St. Regis Rome e The Westin Excelsior Rome, per la capacità di gestire due realtà storiche dell'hotellerie attraverso un'organizzazione attenta tanto agli aspetti operativi quanto alle risorse umane. La giuria ha sottolineato il rigore nella direzione alberghiera e l'impegno dedicato alla formazione dei giovani professionisti, individuando proprio nella trasmissione delle competenze uno degli elementi distintivi del suo percorso. Il riconoscimento ha così valorizzato un modello di gestione nel quale la preparazione del personale assume un ruolo centrale nella qualità dell'accoglienza. Il tema della direzione alberghiera è tornato anche nei due premi alla carriera, assegnati a Vincenzo Finizzola e Lorenzo Giannuzzi. Nel caso di Finizzola, la motivazione ha riguardato la capacità di accompagnare l'evoluzione dell'hôtellerie attraverso il rinnovamento dei modelli tradizionali di ospitalità, con particolare attenzione al coinvolgimento del personale.

La giuria ha valorizzato il suo lavoro sulla motivazione delle squadre e sulla condivisione degli obiettivi, considerati strumenti fondamentali per mantenere elevata la qualità del servizio e favorire la crescita professionale delle persone coinvolte nell'attività alberghiera. A Lorenzo Giannuzzi è stato invece riconosciuto il percorso manageriale sviluppato a partire dall'esperienza maturata nell'hôtellerie internazionale, successivamente tradotta in un'attività di crescita aziendale e di posizionamento dell'offerta nei segmenti più alti del mercato. Il premio ha sottolineato la capacità di affrontare progetti di sviluppo complessi e di proseguire il proprio lavoro attraverso nuovi obiettivi internazionali. Nella motivazione è stata richiamata soprattutto la lucidità gestionale con cui ha accompagnato l'espansione delle attività, mettendo a frutto le competenze acquisite nel corso della carriera.

I premi speciali a Magda Antonioli e alla famiglia Fiorentino

La terza edizione ha inoltre previsto due premi speciali, destinati a figure che hanno contribuito allo sviluppo del turismo e dell'ospitalità italiana attraverso percorsi differenti. Il primo è stato conferito a Magda Antonioli, per il lavoro svolto nel campo della ricerca, della formazione e delle politiche turistiche. Il riconoscimento ha ripercorso il suo contributo alla preparazione dei professionisti del settore, a partire dall'attività legata ai master sul turismo dell'Università Bocconi, fino agli incarichi ricoperti negli organismi istituzionali, tra cui Enit e i ministeri. Un percorso che ha collegato la formazione accademica alle esigenze organizzative e strategiche dell'industria turistica, attraverso decenni di ricerca applicata e attività manageriale.

Michil Costa, Vito Mollica ed Ezio Indiani

Michil Costa, Vito Mollica ed Ezio Indiani

Tre dei professionisti più celebrati ai Best Luxury Hotel Awards 2026: il primo per la selezione enologica dell'Hotel La Perla, il secondo per la cucina di Atto a Firenze e il terzo, direttore del Principe di Savoia, premiato per il miglior bar e figura di riferimento nel mondo dell'hotellerie.

L'altro premio speciale è stato assegnato alla famiglia Fiorentino, protagonista di una storia imprenditoriale che risale al 1834 e attraversa cinque generazioni. La motivazione ha posto l'accento sulla continuità dell'attività familiare e sulla tutela del patrimonio storico, insieme al rapporto mantenuto con il territorio d'origine. Il riconoscimento ha valorizzato in particolare la capacità di tramandare nel tempo una tradizione di accoglienza, conservandone i caratteri distintivi attraverso il passaggio tra le diverse generazioni e mantenendo un legame con la storia dei luoghi nei quali si è sviluppata l'attività.

Cortina d'Ampezzo e Marriott International tra i vincitori

Oltre ai premi individuali e a quelli riservati alle singole strutture, i Best Luxury Hotel Awards hanno dedicato due categorie alle destinazioni turistiche e ai gruppi alberghieri internazionali. Il titolo di migliore destinazione del lusso per il 2026 è stato assegnato a Cortina d'Ampezzo, rappresentata durante la cerimonia dal sindaco Gianluca Lorenzi. La scelta è stata legata al ruolo assunto dalla località dolomitica nell'anno delle Olimpiadi invernali di Milano Cortina 2026, un appuntamento che ha dato alla destinazione una forte visibilità internazionale. La giuria ha considerato anche la qualità dell'offerta ricettiva e il valore dell'eredità lasciata dall'evento, con particolare attenzione alla posizione di Cortina nel turismo montano di fascia alta.

Best Luxury Hotel Awards 2026: ecco tutte le eccellenze italiane premiate
Cortina d'Ampezzo è stata eletta migliore destinazione del lusso 2026 nell'anno delle Olimpiadi invernali

Per la categoria dedicata alla migliore catena alberghiera, il riconoscimento è andato invece a Marriott International, premiata per la gestione di un portafoglio composto da nove marchi dedicati al lusso. La valutazione ha riguardato la capacità del gruppo di sviluppare la propria presenza internazionale attraverso un'offerta articolata, mantenendo standard operativi comuni e un'organizzazione in grado di garantire continuità nella qualità del servizio. La dimensione globale della catena e il coordinamento tra le diverse strutture sono stati quindi gli elementi principali alla base della scelta, insieme alla capacità di conservare un'identità gestionale riconoscibile all'interno dei diversi marchi.

Marriott International ha conquistato il riconoscimento come migliore catena alberghiera di lusso del 2026
Marriott International ha conquistato il riconoscimento come migliore catena alberghiera di lusso del 2026

Gli ospiti internazionali

La premiazione milanese ha visto anche la partecipazione di alcuni esponenti dell'hôtellerie internazionale, a cominciare da Shannon Knapp, presidente e amministratrice delegata di The Leading Hotels of the World, e Laurent Gardinier, presidente di Relais & Châteaux. Tra gli ospiti figuravano inoltre Horst Schulze, tra i fondatori di The Ritz-Carlton Hotel Company e fondatore di Capella Hotel Group, e Nick Adams, inviato presidenziale speciale per il turismo, l'eccezionalismo e i valori del Dipartimento di Stato degli Stati Uniti. La loro presenza ha accompagnato una serata che ha riunito rappresentanti di alcune delle principali organizzazioni internazionali attive nell'ospitalità di fascia alta.