HORECA
Bar, ristoranti e hotel: ecco tutte le scadenze fiscali di novembre
Per l'Horeca, il calendario degli adempimenti si concentra soprattutto sul 2 e sul 30, con dichiarazioni dei redditi, versamenti Iva, contributi previdenziali e acconti d'imposta. Ecco le date da segnare in agenda
Novembre è un mese particolarmente intenso sul fronte delle scadenze fiscali per le imprese del mondo Horeca. Tra versamenti, comunicazioni e dichiarazioni, bar, ristoranti, alberghi e altre attività della ristorazione e dell'ospitalità devono prestare attenzione soprattutto agli adempimenti concentrati all'inizio e alla fine del mese. Ecco tutte le scadenze giorno per giorno.
Scadenze fiscali novembre 2026: cosa devono sapere bar, ristoranti e hotel
Lunedì 2 novembre: Iva, dichiarazioni e adempimenti previdenziali
Il mese si apre con una serie articolata di adempimenti. Sul fronte Iva, entro il 2 novembre va presentata telematicamente all'Agenzia delle Entrate l'istanza di rimborso o compensazione del credito Iva relativo al terzo trimestre, utilizzando il modello Iva Tr. Nella stessa giornata deve essere trasmessa anche la comunicazione dei corrispettivi delle ricariche per veicoli elettrici effettuate nel mese di settembre, limitatamente alle ricariche che non prevedono l'identificazione del cliente. Per gli autotrasportatori, scade inoltre la presentazione all'Agenzia delle Dogane dell'istanza relativa al terzo trimestre per il rimborso o la compensazione del maggior onere derivante dall'accisa sul gasolio, per i veicoli con massa massima complessiva pari o superiore a 7,5 tonnellate. Sempre all'Agenzia delle Dogane va trasmessa la comunicazione dei corrispettivi relativi alle cessioni di benzina e gasolio effettuate a settembre o nel terzo trimestre dai gestori degli impianti di distribuzione stradale, secondo la periodicità applicabile. Sul versante previdenziale, il 2 novembre è previsto l'invio del modello Uni-Emens con i dati contributivi e retributivi relativi a settembre. L'adempimento riguarda anche alcune categorie di collaboratori e lavoratori autonomi. Per il settore agricolo è invece prevista la trasmissione del Dmag relativo alle retribuzioni degli operai agricoli corrisposte nel terzo trimestre.
La stessa data concentra poi numerosi adempimenti dichiarativi. I sostituti d'imposta devono trasmettere la Certificazione unica 2026 relativa esclusivamente ai redditi 2025 esenti o non dichiarabili attraverso il modello 730/2026. Scade inoltre l'invio telematico del modello 770/2026, relativo al 2025, e del modello Redditi 2026 per persone fisiche, società di persone e soggetti Ires con esercizio coincidente con l'anno solare. Entro il 2 novembre va presentato anche il modello per l'adesione al concordato preventivo biennale (Cpb) 2026-2027, congiuntamente al modello Isa nell'ambito del Redditi 2026 oppure, in alternativa, in forma autonoma utilizzando il solo Frontespizio del modello Redditi 2026. Tra gli altri adempimenti figurano l'invio del modello Irap 2026, relativo al 2025, e del modello Cnm da parte della società consolidante. È inoltre il termine per esercitare l'opzione per il regime di trasparenza per il triennio 2026-2028 attraverso il quadro Op del modello Redditi 2026 Sc. Per le società costituite nel 2026 entro il 31 ottobre, che non possono esercitare l'opzione attraverso il quadro Op, è previsto l'invio di una specifica comunicazione telematica. Entro la stessa scadenza può essere comunicata la revoca del regime di trasparenza dal 2026.
Martedì 10 novembre: contributi Inps, Inail e concordato preventivo
Per l'Irap è possibile esercitare l'opzione per la determinazione dell'imposta con il metodo cosiddetto "da bilancio" per il triennio 2026-2028, attraverso il quadro Is del modello Irap 2026. Le società di persone in contabilità ordinaria costituite nel 2026 entro il 31 ottobre devono invece comunicare telematicamente l'opzione, non potendo utilizzare il quadro Is. Entro il 2 novembre è prevista anche l'eventuale revoca del metodo "da bilancio" dal 2026. Per i soggetti che hanno aderito al Cpb 2024-2025 beneficiando della sanatoria 2018-2022, scade infine il versamento della ventesima rata, maggiorata degli interessi legali. Chiude il quadro della giornata la comunicazione all'Agenzia delle Entrate dell'abbinamento tra registratori telematici e Pos attivati nel mese di agosto.
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Il 10 novembre riguarda innanzitutto il modello 730/2026 integrativo: Caf e professionisti abilitati devono consegnare al contribuente la copia del modello integrativo e del relativo prospetto di liquidazione 730-3 e trasmettere telematicamente i modelli 730 integrativi e i relativi 730-4. Per le imprese che utilizzano collaboratori o determinate categorie di lavoratori autonomi, scade il versamento dei contributi alla Gestione separata Inps sui compensi corrisposti a ottobre. L'adempimento riguarda, tra gli altri, incaricati alla vendita a domicilio e lavoratori autonomi occasionali che superano la soglia prevista, oltre agli eventuali associati in partecipazione con apporto di lavoro ancora interessati dalla disciplina. Le aliquote applicabili variano in funzione della posizione previdenziale del soggetto.
Sempre il 10 novembre va versata la terza rata fissa 2026 dei contributi Ivs sul reddito minimale da parte degli iscritti alla Gestione Inps commercianti e artigiani. Per le aziende con dipendenti scade il versamento dei contributi previdenziali relativi alle retribuzioni di ottobre. La giornata interessa anche il settore agricolo, con il versamento della terza rata 2026 dei contributi previdenziali sul reddito convenzionale da parte di coltivatori diretti e imprenditori agricoli professionali. Per l'Inail è invece previsto il pagamento della quarta rata del premio relativo alla regolazione 2025 e all'anticipo 2026. Infine, per i soggetti Isa che hanno aderito al Cpb 2025-2026 e alla relativa sanatoria 2019-2023, scade il versamento della nona rata, comprensiva degli interessi previsti.
Venerdì 20 novembre: contributi Enasarco del terzo trimestre
Il 20 novembre è la scadenza per il versamento dei contributi Enasarco relativi al terzo trimestre da parte delle case mandanti. L'adempimento riguarda quindi le imprese che si avvalgono di agenti e rappresentanti di commercio soggetti alla contribuzione Enasarco.
Mercoledì 25 novembre: Intrastat per le operazioni di ottobre
Il 25 novembre è il termine per la presentazione telematica degli elenchi Intrastat mensili relativi alle operazioni di ottobre. L'adempimento riguarda i soggetti tenuti alla comunicazione delle cessioni di beni e dei servizi resi intracomunitari, secondo le regole previste per gli operatori con periodicità mensile.
Lunedì 30 novembre: acconti, Iva, contributi e definizioni agevolate
La fine del mese concentra il maggior numero di adempimenti per le imprese e i professionisti. Sul fronte degli acconti, il 30 novembre scade il versamento della seconda o unica rata dell'acconto 2026 di Irpef, Ivie, Ivafe, Ires e Irap per i soggetti interessati, comprese persone fisiche, società di persone e soggetti Ires con esercizio coincidente con l'anno solare. Entro la stessa data va versata la seconda o unica rata dell'acconto 2026 della cedolare secca e la seconda rata dell'acconto dei contributi Ivs sul reddito eccedente il minimale per gli iscritti alla Gestione Inps commercianti e artigiani. È inoltre dovuta la seconda rata dell'acconto 2026 del contributo previdenziale per gli iscritti alla Gestione separata Inps. Per i contribuenti che utilizzano il modello 730, sulla retribuzione di novembre vengono effettuate le operazioni di conguaglio relative alla seconda o unica rata dell'acconto 2026.
Per i datori di lavoro torna l'appuntamento con l'invio telematico del modello Uni-Emens, contenente i dati contributivi e retributivi relativi a ottobre, compresi quelli riferiti alle categorie di collaboratori e lavoratori autonomi interessate dall'adempimento. Sempre il 30 novembre deve essere trasmessa la Lipe, cioè la comunicazione delle liquidazioni periodiche Iva relative ai mesi di luglio, agosto e settembre per i soggetti mensili oppure al terzo trimestre per i soggetti trimestrali. Per i gestori di impianti di distribuzione stradale scade inoltre la trasmissione dei corrispettivi delle cessioni di benzina e gasolio relativi a ottobre. Entro la stessa data va versata l'imposta di bollo sulle fatture elettroniche emesse nel terzo trimestre senza applicazione dell'Iva, comprese quelle dei contribuenti forfetari quando soggette al tributo. Se l'importo dovuto per il primo e/o secondo trimestre non ha superato i 5.000 euro, il versamento può essere effettuato entro il termine previsto per il terzo trimestre. Il 30 novembre è inoltre una data importante per chi ha aderito alle diverse forme di definizione agevolata dei debiti fiscali. È previsto il versamento della quattordicesima rata della rottamazione-quater, con la tolleranza di cinque giorni che consente di considerare tempestivo il pagamento effettuato entro il 9 dicembre 2026. Nella stessa giornata scade la terza rata bimestrale della rottamazione-quinquies e la sesta rata relativa alla riammissione alla rottamazione-quater, anch'essa con la possibilità di beneficiare della tolleranza di cinque giorni.
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La scadenza riguarda poi alcune operazioni di rivalutazione di terreni e partecipazioni. Deve essere versata la terza rata dell'imposta sostitutiva relativa ai beni posseduti all'1 gennaio 2024 e la seconda rata relativa a quelli posseduti all'1 gennaio 2025. Per i terreni e le partecipazioni posseduti all'1 gennaio 2026 scadono invece la redazione e asseverazione della perizia e il versamento della prima rata o dell'imposta sostitutiva in un'unica soluzione, secondo i casi e le aliquote previste. Per gli imprenditori individuali è previsto il versamento della prima rata, pari al 60%, dell'imposta sostitutiva per l'estromissione agevolata degli immobili dell'impresa, con effetto dall'1 gennaio 2026. Per le società interessate alle operazioni agevolate scade invece il versamento della seconda rata, pari al 40%, dell'imposta sostitutiva sulle assegnazioni o cessioni agevolate di beni ai soci e sulle trasformazioni agevolate in società semplice effettuate entro il 30 settembre 2026.
Per i soggetti che hanno aderito al Cpb 2024-2025 beneficiando della sanatoria 2018-2022, il 30 novembre è infine previsto il versamento della ventunesima rata, maggiorata degli interessi legali previsti. La giornata comprende anche alcuni adempimenti Iva specifici. I soggetti iscritti allo Sportello unico per le importazioni (Ioss) devono trasmettere la dichiarazione Iva relativa a ottobre per le vendite a distanza di beni importati in spedizioni di valore intrinseco non superiore a 150 euro. Va inoltre comunicato all'Agenzia delle Entrate l'abbinamento tra registratori telematici e Pos attivati nel mese di settembre. Infine, entro il 30 novembre deve essere trasmessa la comunicazione dei corrispettivi delle ricariche dei veicoli elettrici effettuate nel mese di ottobre, quando non è prevista l'identificazione del cliente.
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