6-10 NOVEMBRE

Merano WineFestival, 810 aziende e quattro vini da 100/100 per la 35ª edizione
Merano WineFestival celebra la 35ª edizione dal 6 al 10 novembre con 810 aziende e oltre 2.600 prodotti in degustazione. Per la prima volta quattro vini ottengono 100/100 ai WineHunter Award Platinum. Nel programma anche il Merano Wine Observatory dal 2027, masterclass, incontri sui mercati esteri e un’area dedicata alle proposte no-low alcol
Indice
- 1WineHunter Award, quattro vini italiani conquistano per la prima volta 100/100
- 2Merano WineFestival lancia un osservatorio sul futuro del vino: partirà nel 2027
- 3Vini No-Low Alcohol sotto i 13 gradi, cresce l’attenzione a Merano
- 4Merano WineFestival, cinque chef alla Gala Dinner tra cucina e moda sostenibile
- 5Vino e sostenibilità, a Merano arrivano ricercatori e autori con nuovi studi e libri
- 6Vino, il Brasile guarda all’Europa: a Merano incontri per aprire nuovi mercati
- 7Montalbera, 35 magnum aperte da 35 sabreur dopo 140 mesi di affinamento
È tutto pronto per la 35ª edizione di Merano WineFestival, in programma al Kurhaus dal 6 al 10 novembre 2026. Cinque giornate con 810 aziende e oltre 2.600 prodotti in degustazione, più di 100 produttori internazionali da 12 Paesi, 28 masterclass e 16 talk. Tra le novità, i primi quattro WineHunter Award Platinum da 100/100, il progetto Merano Wine Observatory che partirà nel 2027 e una nuova attenzione ai vini no-low alcol. In calendario anche incontri sui mercati esteri, approfondimenti scientifici, showcooking e appuntamenti dedicati alla gastronomia e alla cultura del vino, nel segno del tema «Eleganza e Bellezza».
WineHunter Award, quattro vini italiani conquistano per la prima volta 100/100
Per la prima volta nella storia del Festival, quattro etichette hanno ottenuto il punteggio massimo ai WineHunter Award Platinum: Perlé Ferrari Trento Doc 2002 di Ferrari Trento, Alto Adige Terlano Doc Rarity 2013 di Cantina Terlano, Vernaccia di Oristano Doc Riserva 1998 di Attilio Contini e Vin Santo di Montepulciano Doc Occhio di Pernice 2012 di Avignonesi. I riconoscimenti rientrano nei 101 Platinum assegnati nelle categorie Wine, Food e Spirits. La cerimonia di premiazione è prevista venerdì 6 novembre alle 16.30 al Teatro Puccini, insieme alla consegna degli Honour Award e dei riconoscimenti Cult Oenologist.
Merano WineFestival lancia un osservatorio sul futuro del vino: partirà nel 2027
Tra gli annunci principali c’è il Merano Wine Observatory, progetto che partirà nel 2027 per osservare e interpretare i cambiamenti del settore, dalla produzione ai consumi, dalle vendite alla percezione del vino. L’iniziativa metterà in relazione produttori, esperti, operatori e istituzioni, con uno sguardo sulle prospettive dei prossimi cinque, dieci e vent’anni. «Vogliamo creare una piattaforma capace di osservare, analizzare e interpretare i cambiamenti», ha spiegato Helmuth Köcher. Nel progetto rientra anche il confronto sull’impatto dell’intelligenza artificiale e delle nuove tecnologie in vigneto, in cantina e nella comunicazione.
Vini No-Low Alcohol sotto i 13 gradi, cresce l’attenzione a Merano
Da sabato 7 a lunedì 9 novembre, The Festival riunisce oltre 350 cantine italiane e più di 100 produttori internazionali provenienti da 12 Paesi, tra cui Libano, Moldavia, Georgia, Azerbaigian, Brasile, Argentina e Sudafrica. La WineHunter Area propone una selezione di oltre 120 etichette, mentre accanto ai vini premiati con il Platinum trovano spazio quelli insigniti della Gran Medaglia d’Oro al Mondial des Vins Extrêmes, concorso dedicato alla viticoltura eroica.
Tra le aree tematiche, TasteTerroir - bio&dynamica approfondisce vini biologici, biodinamici e naturali, varietà Piwi, viticoltura sostenibile, affinamento in anfora e maturazione subacquea. Attenzione anche ai no-low alcol: secondo Köcher, tra i campioni esaminati si registra una diminuzione della gradazione media e aumenta il numero delle etichette sotto i 13 gradi. Il programma comprende inoltre 28 masterclass, dal 6 al 9 novembre all’Hotel Terme Merano, con il ricavato destinato al progetto «Un pozzo per la vita» del Gruppo Missionario Merano. La GourmetArena ospita 150 espositori tra aziende alimentari, birrifici e distillerie, con showcooking e abbinamenti. Il FuoriSalone anima corso Libertà con le proposte di Abruzzo, Calabria, Campania, Alto Adige e Umbria.
Merano WineFestival, cinque chef alla Gala Dinner tra cucina e moda sostenibile
Venerdì 6 novembre la Gala Dinner, realizzata con Teritoria, coinvolge gli chef Sarah Bertocchi e Fabrizio Molteni, Massimo Spigaroli, Arcangelo Tinari, Giacomo Devoto e Anna Ghisolfi. Il percorso gastronomico si sviluppa intorno a cinque temi: purezza, territorio e memoria, armonia, carattere e bellezza. La serata comprende anche la sfilata «The Birth of Beauty», con creazioni di moda e accessori, tra cui quelli realizzati con Vegea, biomateriale ottenuto dagli scarti della lavorazione dell’uva.
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Vino e sostenibilità, a Merano arrivano ricercatori e autori con nuovi studi e libri
Il calendario culturale affianca alle degustazioni presentazioni editoriali e incontri. Tra gli autori presenti figurano Giovanni Scapagnini con «La Via del Vino - Il gusto di sentirsi bene», Laura Donadoni con «Grapes of Change», Rocco Catalano con «Sulle orme di Veronelli», Camilla Lunelli con «Un’arte di famiglia», Chiara Giorleo con «Vino, donna» e Mario Vacca con «L’Alto Adige in un calice». In programma anche «Voci nei calici», con le Donne del Vino del Trentino-Alto Adige. Venerdì 6 novembre il Teatro Puccini ospita inoltre il summit scientifico «Respiro e Grido della Terra», organizzato con la International Viticulture & Enology Society, Connected Reality e ForTeam. Cinque contributi di ricercatori e docenti universitari affrontano le sfide della sostenibilità in viticoltura.
Vino, il Brasile guarda all’Europa: a Merano incontri per aprire nuovi mercati
Il programma B2B prevede il WH Buyers’ Club alla Forst di Merano e l’ICE Buyers Area all’Hotel Terme Merano, realizzata con ITA - Italian Trade Agency. Sabato 7 novembre un incontro approfondisce le opportunità commerciali tra Brasile ed Europa, con la partecipazione di operatori, istituzioni e produttori. Lunedì 9 novembre il WH Wine Observatory dedica un appuntamento ai mercati internazionali e agli ambasciatori del network.
Montalbera, 35 magnum aperte da 35 sabreur dopo 140 mesi di affinamento
Sabato 7 novembre alle 14, al Ponte Lenoir, 35 sabreur aprono altrettante magnum di Montalbera Spumante Metodo Classico Pas Dosé, ottenuto da Pinot Nero e affinato per 140 mesi: l’iniziativa «140+1» aggiunge un giorno simbolico al periodo di maturazione, dedicato all'assaggio finale. La chiusura di martedì 10 novembre è affidata a Catwalk Champagne&more, con bollicine italiane e internazionali abbinate a caviale, ostriche e specialità gastronomiche.
Alle 16.30 è previsto il sabrage di una Mathusalem di Champagne Encry. Tra le novità per i visitatori c’è infine la collaborazione con Most’: attraverso un QR code sarà possibile acquistare direttamente i vini delle aziende presenti agli stand, con ordini raccolti in un’unica spedizione a fine giornata. Il Festival coinvolge buyer da 33 Paesi e propone, nell’arco di cinque giorni, 810 aziende, oltre 2.600 prodotti, 28 masterclass e 16 talk.

