«La qualità si crea in vigna, non in cantina». È il principio che guida Dr. Hermann, storica realtà della Mosella oggi gestita dalla terza generazione della famiglia, Christian Hermann insieme alla moglie Julia. Un'impostazione che parte dal lavoro nei vigneti e riduce al minimo gli interventi enologici, lasciando che siano suoli, esposizioni e vecchie vigne a definire il carattere dei vini. La famiglia Hermann coltiva vigneti nella Mosella da oltre 400 anni. La cantina, nella forma attuale, nasce nel 1967 dalla divisione della storica azienda Joh. Jos. Christoffel Erben di Ürzig. Oggi la proprietà conta oltre 17 ettari, distribuiti tra alcuni dei pendii più ripidi della regione, con parcelle che raggiungono pendenze del 60-70%. Sono condizioni che rendono il lavoro prevalentemente manuale. Potatura e vendemmia vengono eseguite a mano, mentre nei vigneti più ripidi l'accesso alle viti è possibile attraverso i Treppchen, gradini in pietra ricavati nella roccia. Una viticoltura che richiede tempi e modalità di lavoro molto diverse da quelle dei vigneti pianeggianti.

Christian Hermann con la moglie Julia
Christian Hermann con la moglie Julia

Erdener Prälat, il cru più estremo

Tra le parcelle di Dr. Hermann c'è Erdener Prälat, una piccola area vitata di circa 1,5-1,6 ettari complessivi. Le quantità prodotte sono limitate e il vigneto è considerato uno dei siti più caldi della regione. Le vigne sono piantate sui versanti più ripidi di Erden, su ardesia blu e grigia, e alcune raggiungono i 100 anni di età. Una parte della superficie è inoltre costituita da vigne a piede franco. Il risultato sono Riesling caratterizzati da concentrazione e componente minerale, con una struttura che consente ai vini di evolvere a lungo in bottiglia. Il Prälat rappresenta così una delle espressioni più profonde della produzione della cantina, legata a un microterroir particolarmente vocato e a rese necessariamente contenute dalle caratteristiche del vigneto.

Alcune vigne di Dr. Hernann hanno oltre 100 anni
Alcune vigne di Dr. Hernann raggiungono i 100 anni di età

Erdener Treppchen, frutto e tensione

Di fronte al borgo di Erden, sull'altro lato della Mosella, si trova Erdener Treppchen. Il nome richiama proprio i gradini in pietra che attraversano il versante e permettono di raggiungere le viti. Anche qui la pendenza è marcata e il terreno è caratterizzato dall'ardesia grigia, con un'esposizione sud-sud-est che favorisce la maturazione delle uve. Rispetto ai vini del Prälat, quelli del Treppchen possono esprimere un profilo più immediato, con pesca e albicocca, una componente minerale ben definita e una struttura tesa. Una caratteristica che rende queste etichette adatte sia al consumo relativamente giovane sia a un'evoluzione in bottiglia.

Dr. Hermann: la cantina
Dr. Hermann: la cantina

Ürziger Würzgarten e l'ardesia rossa

Il terzo cru è Ürziger Würzgarten, nel vicino villaggio di Ürzig. Qui il carattere del Riesling cambia ancora, soprattutto per la particolare composizione del suolo. Il vigneto cresce infatti su ardesia rossa ricca di ferro, derivata dalla riolite, una formazione geologica rara nella Mosella e presente in questo specifico microterroir. Le viti della parte originaria e più alta del cru hanno tra 60 e 80 anni. È proprio questa combinazione tra suolo e vecchie vigne a contribuire a un profilo aromatico differente, nel quale possono emergere note speziate e richiami tropicali, accanto a una componente agrumata e a una progressiva complessità con l'evoluzione del vino. Il Würzgarten completa così la lettura dei tre vigneti: tre ambienti relativamente vicini, ma capaci di dare al Riesling espressioni differenti in funzione di suolo, esposizione ed età delle piante.

Le pendenze dei vigneti di Dr. Hermann arrivano anche al 70%
Le pendenze dei vigneti di Dr. Hermann arrivano anche al 70%

Dal Kabinett al TBA, tutta la scala del Riesling

La produzione di Dr. Hermann attraversa i principali stili del Riesling della Mosella. La selezione proposta da Sagna comprende Kabinett, Spätlese, Auslese, Trockenbeerenauslese, Trocken ed Eiswein, mettendo a confronto sia interpretazioni dolci sia versioni secche. In cantina l'approccio rimane essenziale: le uve vengono sottoposte a pressature delicate, seguite da fermentazioni lunghe a basse temperature.

Mosella, il Riesling che nasce tra ardesia, vecchie vigne e pendii al 70%
Dr. Hermann: alcuni vini

Gli affinamenti avvengono in acciaio oppure nei tradizionali Fuder, le grandi botti di rovere tipiche della Mosella. La varietà degli stili non cambia quindi il principio di fondo dell'azienda: intervenire durante la vinificazione senza cercare di sovrapporre al vino un'impronta troppo marcata della cantina.

Pubblicità

L'ingresso nel VDP nel 2025

Un passaggio recente nella storia della cantina è arrivato nel gennaio 2025, quando Dr. Hermann è entrata nel VDP, Verband Deutscher Prädikatsweingüter. L'associazione, fondata nel 1910, riunisce circa 200 produttori tedeschi e rappresenta una quota limitata della superficie vitata nazionale. L'ingresso di Dr. Hermann nel VDP si inserisce quindi nel percorso di riconoscimento della cantina all'interno del panorama qualitativo tedesco. Per Dr. Hermann è anche un ulteriore elemento per leggere la produzione non soltanto attraverso le singole bottiglie, ma attraverso il rapporto tra i diversi cru della Mosella, il lavoro manuale in vigna e una gamma di Riesling che attraversa stili ed epoche di consumo differenti.