Patate piemontesi Piatlina e Ciarda. Un'associazione le tutela
L’associazione, presieduta da Lucio Alciati, curerà, attraverso i soci coltivatori iscritti, la conservazione varietale della patata Piatlina e della patata Ciarda della valle Grana come patrimonio agro culturale e gastronomico tipico locale. Due varietà di patate montane a rischio di estinzione
è nata l'Associazione per la promozione, tutela e valorizzazione dell´antica patata Piatlina e della patata Ciarda della valle Grana (Cn) con lo scopo di sostenere, promuovere, tutelare e valorizzare le suddette tipicità. Inoltre l'associazione, presieduta da Lucio Alciati, curerà, attraverso i soci coltivatori iscritti, la conservazione varietale della patata Piatlina della valle Grana come patrimonio agro culturale e gastronomico tipico locale.
La patata Piatlina, probabilmente nata da uno spontaneo incrocio naturale avvenuto in una qualche antica coltivazione locale, un tempo era largamente e diffusamente coltivata in Valle Grana. Con lo spopolamento delle terre alte e con l'introduzione di nuove varietà estere più produttive, in un momento in cui il concetto di quantità era prevalso sulla qualità, questa caratteristica patata dalla candida pasta bianca, dalle sue particolari fossette rosate e dal mitico sapore, sparì quasi completamente.
Grazie a un lavoro di recupero iniziato tre anni fa con l'acquisizione di pochissimi esemplari reperiti presso delle storiche aziende agricole e la prima moltiplicazione operata sul territorio, si è riusciti a ottenere un quantitativo di tuberi seme sufficienti a ottenere una produzione, non elevata ma già importante.
L´antica patata locale Piatlina e la patata Ciarda della valle Grana vengono altresì denominate "patate di montagna" se coltivate in tale territorio (valle Grana) a un altitudine superiore ai 600 metri sul livello del mare o 'patate di campagna” se ad una altitudine inferiore.
La commercializzazione deve avvenire nel territorio della valle Grana ed identificate da un idoneo marchio promozionale. La coltivazione deve avvenire nel rispetto dell´ambiente,delle normative vigenti, con predilezione d´uso di prodotti fitosanitari consentiti dall´agricoltura biologica e biodinamica e secondo i canoni della tradizione locale.



I commenti dei lettori
4 commenti su questo articolo
Lucio Alciati
Bodi Fest 2017 - domenica 20 agosto – Monterosso Grana Domenica 20 agosto 2017, dalle 09.00 alle 19.00, nella piazza di Monterosso in Valle Grana (Cn), si rinnova l’appuntamento con la “ Bodi Fest – Mostra Mercato Gastronomia della storica patata Piatlina, della patata Ciarda e delle produzioni dei territori delle Valli di lingua d’Oc. La manifestazione è organizzata dal locale Consorzio del Bodi – Ass. per la promozione, valorizzazione, tutela delle sopracitate patate tipiche (Bodi, in lingua d’Oc, vuol dire patata), aderisce al progetto EXPA (Esperienze x Persone Appassionate) proposto dall’Ecomuseo Terre del Castelmagno, in collaborazione con l’Associazione Ristoratori e Albergatori della Valle Grana, con il patrocinio dell’Unione Montana Valle Grana e del Comune di Monterosso Grana. Oltre alla manifestazione di piazza, vivacizzata da musica d’Oc, folclore di queste terre, i ristoratori di valle proporranno menù convenzionati a tema. Poi è consigliata una capatina alla panoramica , fresca ed affascinante frazione Frise , tipica borgata occitana, a circa quattro km dalla Bodi Fest, dove proprio nella stessa giornata saranno in corso i tradizionali festeggiamenti del santo patrono locale ( San Bartolomeo) in cui verrà proposta, in serata, la gustosa e rara polenta d’Alpe. Aggiornamento su www.piatlinaeciarda.com – Associazione della patata Piatlina e Ciarda Facebook – 3486729419. Nell’ambito della Bodi Fest verranno proposti Menù convenzionati a tema con piatti tipici della Valle Grana a base di patate (bodi en balo ed aiolì - torta matta – gnocchi – ecc) ad euro 15,00 antipasti – gnocchi di patata ciarda (al Castelmagno o altro)– dolce– bevande escluse Informazioni sul menù presso i sotto elencati locali aderenti Albergo Ristorante - Tre Verghe d’Oro Pradleves – 0171986116 Albergo Ristorante - La Pace –Pradleves - 0171986126 Albergo Ristorante - Del Viale Valgrana - 017198100 Trattoria Aquila Nera - Monterosso Grana - 017198752 Trattoria Leon d’Oro – Pradleves - 0171986506 Trattoria Il Castello – Montemale di Cuneo - 0171904169 Risto Birreria Na Bela Grana - S.Pietro Monterosso - 3338663675 Agriturismo La Braida” - Monterosso Grana - 0171989143
carlo lombardo
seme di patata
Buongiorno,essendo proprietario di un piccolo orto sarei interessato all'acquisto di 5/10 KG DI SEME DELLE vS PATATE PIATLINA ..cHISSA' SE MI POTETE ACCONTENTARE? vERREI A RITIRARLE PERSONALMENTE . gRAZIE PER UNA Vs eventuale risposta. Carlo Lombardo
donatella savasta fiore
Vorrei ritrovare la Piatlina...
La piatlina è un meraviglioso gusto della mia infanzia e adolescenza. Ricordo due enormi sacchi che arrivavano a casa mia una volta l' anno e che con fare cospiratorio venivavo occultati al fondo del balcone della cucina. Addesso le patate fanno schifo! si disfano, si ammaccano, se le fai al forno diventano un purè. Non si può più mangiare decentemente. Vorrei sapere se ci sono negozi in Torino che vendono la Piatlina e quali sono oppure se è possibile farla acquistare dal proprio negoziante di fiducia. Grazie fin d' ora
Anonimo
Il ritorno della patata Piatlina
Sto cercando di reintrodurre la patata Piatlina in località Celle di Macra (val Maira di Cuneo) in quanto ne ho perso il seme. Ho cominciato a coltivare la Piatlina nel 1971 grazie ai miei suoceri, poi via via il seme si è sempre ridotto fino ad estinguersi ed ho ripiegato sulla Kennebec, sempre di pasta bianca. La zona si sta spopolando (76 residenti in tutta la zona montuosa, 1.200 metri circa slm, i prati verdi si stanno rimboscando e la vegetazione è sempre più selvaggia. I giovani hanno bisogno di sbocchi commerciali locali ma non valorizzano la terra e scappano. Con il sindaco stiamo tentando di attivare vecchie tradizioni e colture per creare quei valori propri del territorio. In quel tempo non mangiavo più patate perchè la produzione di pianura era basata sulla quantità e non sulla qualità. Dopo aver conosciuto mia moglie ed aver assaporato la Piatlina mi sono adoperato per la riproduzione, però non rinnovando il seme esso si è perduto. Chiedo un riferimento cui rivolgermi per l'acquisto del seme e per l'inizio della riproduzione. La base di acquisto consisterebbe in almeno 50 Kg. Grazie per l'ascolto. Tel 347 5819016 - via Gavuzzi, 4 - 10048 Vinovo (To).