IRISH BEEF CLUB
Gli 11 chef italiani che portano il manzo irlandese nei menu dei ristoranti
Riuniti nel Chefs' Irish Beef Club, i cuochi valorizzano una materia prima apprezzata per gusto e tenerezza, frutto di una filiera legata al pascolo, che hanno conosciuto da vicino visitando gli allevamenti
La selezione delle materie prime è decisiva per il lavoro di uno chef: gusto, qualità, provenienza e identità dell’alimento contribuiscono a definire il menu e l’esperienza offerta agli ospiti. Per questo il manzo irlandese è entrato nelle proposte di professionisti della ristorazione internazionale, che ne valorizzano le caratteristiche. Tra loro ci sono 11 chef italiani appartenenti al Chefs' Irish Beef Club (CIBC), il network internazionale promosso da Bord Bia - Irish Food Board.
Il club riunisce cuochi che apprezzano il manzo dell’Isola di Smeraldo e lo scelgono per le proprie carte, contribuendo a far conoscere il prodotto.
Gli 11 chef italiani del Chefs' Irish Beef Club
Da Nord a Sud, il network comprende professionisti attivi in ristoranti e nella consulenza gastronomica. Ecco i membri italiani del Chefs' Irish Beef Club e le rispettive attività: Stefano Arrigoni (Osteria della Brughiera, Villa d'Almé - Bg), Francesco Cassarino (ex Caravanserraglio, Ragusa), Alberto Canton (Bocon Divino, Camposampiero - Pd), Sara Conforti (ex Osteria del Vicario, Certaldo - Fi), Stefano Di Gennaro (Quintessenza Ristorante, Trani - Bt), Andrea Fusco (ex Giuda Ballerino, Roma), Federico Pettenuzzo (La Favellina, Malo - Vi), Daniele Repetti (Nido del Picchio, Carpaneto Piacentino - Pc), Filippo Saporito (La Leggenda dei Frati, Firenze), Paolo Trippini (Ristorante Trippini, Civitella del Lago - Tr), Roberto Tonola (Lanterna Verde, Villa di Chiavenna - So).
Manzo irlandese, una filiera legata al pascolo
Nel corso degli anni, i membri italiani del CIBC hanno visitato più volte l’Irlanda, incontrando allevatori e produttori del territorio. Le visite hanno riguardato anche altre specialità locali, tra cui agnello, salmone biologico, ostriche e scampi. Per il manzo, un elemento distintivo è il modello di allevamento fondato in larga parte sul pascolo.
Il clima temperato e l’influenza della Corrente del Golfo favoriscono una stagione di pascolamento tra le più lunghe d’Europa. In numerose aziende agricole a conduzione familiare, le competenze passano da una generazione all’altra, insieme all’attenzione per il benessere animale.
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Queste pratiche contribuiscono al profilo della carne irlandese, apprezzata per tenerezza, gusto e carattere. La conoscenza diretta degli allevamenti aiuta gli chef a comprendere l’origine del prodotto e le scelte che ne accompagnano la produzione, aspetti che possono emergere nelle preparazioni proposte ai clienti.
Dall’Irlanda ai menu italiani
Attraverso il rapporto con allevatori e produttori, gli chef del club raccontano il manzo irlandese. Il prodotto arriva sulle tavole italiane con la storia della filiera, il lavoro delle aziende agricole e le caratteristiche che ne definiscono il profilo. Per i clienti, assaggiarlo nei ristoranti del network è un’occasione per conoscere una materia prima legata al paesaggio e alle pratiche di allevamento dell’Isola di Smeraldo.
Per scoprire di più sulla carne irlandese, visita www.irishbeef.it

