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Crisi turismo: Canton Ticino come l'Italia? Allarme per ristoranti e alberghi

Un calo del fatturato tra il 20% e il 50% negli ultimi sei mesi per GastroTicino. Una situazione drammatica che non si viveva da almeno vent'anni. I motivi? Inflazione e aumento dei costi, mancanza di aiuti e maltempo. Per fronteggiare questa crisi senza precedenti, i rappresentanti regionali e cantonali di GastroTicino hanno deciso di promuovere un tavolo anticrisi

19 luglio 2024 | 10:54
Crisi turismo: Canton Ticino come l'Italia? Allarme per ristoranti e alberghi
Crisi turismo: Canton Ticino come l'Italia? Allarme per ristoranti e alberghi

Crisi turismo: Canton Ticino come l'Italia? Allarme per ristoranti e alberghi

Un calo del fatturato tra il 20% e il 50% negli ultimi sei mesi per GastroTicino. Una situazione drammatica che non si viveva da almeno vent'anni. I motivi? Inflazione e aumento dei costi, mancanza di aiuti e maltempo. Per fronteggiare questa crisi senza precedenti, i rappresentanti regionali e cantonali di GastroTicino hanno deciso di promuovere un tavolo anticrisi

19 luglio 2024 | 10:54

Anche i “ricchi piangono” è quasi il caso di dire. Nel senso che la crisi nel mondo della ristorazione sta colpendo anche il Canton Ticino, in Svizzera, territorio confinante con l’Italia e, appunto, dà sempre considerato zona ricca. Ma, come, detto, ora le cose sembrano diverse. A lanciare il segnale d'allarme GastroTicino, l'associazione di categoria che riunisce gli operatori del settore alberghiero e ristorativo del Canton Ticino che, come riporta il Corriere del Ticino, parla di un calo del fatturato tra il 20% e il 50% negli ultimi sei mesi. Una situazione drammatica che non si viveva da almeno vent'anni, neanche durante la pandemia, quando pur con le difficoltà del momento, erano stati previsti aiuti mirati per sostenere il comparto. I motivi di questo calo sono molteplici: dall’inflazione e aumento dei costi alla mancanza appunto di aiuti, al maltempo. E tutto ciò è molto simile a quello che sta succedendo nella vicina Italia.

Crisi turismo: Canton Ticino come l'Italia? Allarme per ristoranti e alberghi

Negli ultimi sei mesi il calo del fatturato nella ristorazione ticinese è stato in media tra il 20% e il 50%

La drammatica situazione del Canton Ticino (pur essendo, come detto, un territorio molto diverso dall’Italia) rappresenta, infatti, un campanello d'allarme non solo per la regione stessa, ma per l'intero settore ristorativo italiano. Le difficoltà evidenziate da GastroTicino mettono, infatti, in luce la fragilità di un comparto fortemente penalizzato dall'attuale congiuntura economica e dalla mancanza di adeguati sostegni. Un monito per tutti gli operatori del settore e per le istituzioni, affinché si attivino per scongiurare il rischio di un crollo irreversibile. Ma andiamo con ordine e vediamo nel dettaglio i dati riportati da GastroTicino che, senza giri di parole, dice che la «la ristorazione è in ginocchio».

Canton Ticino, crisi senza precedenti per ristoranti e alberghi

«Oggi la categoria è senza aiuti e deve affrontare le stesse problematiche che attanagliano altri settori economici e, soprattutto, le famiglie» denuncia GastroTicino. Tra le cause principali, l'inflazione, l'aumento vertiginoso dei costi delle materie prime e dell'energia, e l'impennata dei premi delle casse malati. Fattori che hanno spinto le famiglie a tagliare le spese non essenziali, come quelle dedicate al ristorante.

Canton Ticino, con il maltempo e turisti dimezzati

A pesare ulteriormente sulla situazione, il meteo avverso degli ultimi mesi (così come sta succedendo in Italia, pensiamo ai recenti alluvioni in Valle d’Aosta e in Piemonte), con periodi prolungati di pioggia e maltempo concentrati proprio nei fine settimana, che hanno frenato l'afflusso di turisti e le uscite dei ticinesi. Le alluvioni del Moesano e della Vallemaggia, con i danni ingenti che ne sono derivati, non faranno che aggravare la situazione, con ripercussioni che si protrarranno verosimilmente fino al prossimo anno.

Un altro duro colpo al turismo è arrivato dal perdurare del ripristino completo della linea ferroviaria del San Gottardo, che ha causato un sensibile calo dei turisti di giornata, soprattutto nelle città ticinesi. A peggiorare le cose, la difficile percorrenza dell'asse nord-sud attraverso i Grigioni e il transito limitato in Vallemaggia, dove per ora è attiva solo una passerella in attesa del ponte provvisorio, che arriverà comunque a stagione inoltrata. Situazione ancora più critica in Val Lavizzara e Val Bavona, dove gli esercizi pubblici sono addirittura chiusi, mentre nel resto dell'alta valle si registra un calo del fatturato del 30-40%, con non poche difficoltà anche per l'approvvigionamento delle merci.

Crisi turismo: Canton Ticino come l'Italia? Allarme per ristoranti e alberghi

Ristoranti e alberghi: nel Bellinzonese e Valli la perdita media si aggira tra il 20% e il 50%

GastroTicino punta il dito anche contro i media di oltre San Gottardo, accusati di aver dipinto un quadro drammatico e allarmistico del Cantone (così come era successo a maggio 2023 durante l'alluvione in Emilia Romagna su giornali tedeschi), descrivendolo come una zona devastata dal maltempo. Una narrazione negativa che ha avuto un impatto negativo sul turismo, come sottolinea l'associazione, che precisa che Ticino Turismo ha già reagito e continuerà a farlo con campagne mirate a promuovere una immagine più veritiera del territorio.

Canton Ticino, i numeri della crisi del turismo

E tutti questi problemi si traducono in numeri da capogiro per quanto riguarda il fatturato del turismo. Se nel Bellinzonese e Valli la perdita media si aggira tra il 20% e il 50%, con punte del 70% per i grotti (i ristoranti tipici del Canton Ticino), nel Mendrisiotto la situazione è ancora più critica: la presenza di turisti nei ristoranti è quasi azzerata, con un calo simile che si registra anche nel commercio. A ciò si aggiunge una perdita di oltre 100mila pernottamenti in Ticino, un dato che evidenzia chiaramente la contrazione della domanda e la necessità di interventi immediati.

Canton Ticino, tavolo anticrisi per il turismo

Per fronteggiare questa crisi senza precedenti, i rappresentanti regionali e cantonali di GastroTicino hanno deciso di promuovere un tavolo anticrisi che coinvolga altre realtà economiche, politiche e turistiche. L'obiettivo è quello di confrontare i problemi, individuare soluzioni concrete e proporre alle autorità misure volte a garantire un futuro dignitoso alle migliaia di famiglie che operano nel settore. E in Italia?

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