La classifica estesa di The World’s 50 Best Restaurants 2026 anticipa i risultati della premiazione del 4 novembre a Lima. Uliassi di Senigallia è il primo ristorante della lista 51-100, che comprende 20 insegne europee, nove nuove entrate e locali distribuiti in 25 territori e 36 città. Il ristorante di Senigallia (An) è sceso quindi dalla 43ª piazza di 12 mesi fa, mentre non figura più Al Gatto Verde di Modena, 92° l'anno scorso: il prossimo 4 novembre si scoprirà se sarà riuscito ad entrare tra i migliori 50 ristoranti al mondo o sarà invece uscita dalla top 100.

Uliassi è l'unico ristorante italiano nella classifica 51-100 della World's 50 Best Restaurants 2026
Uliassi è l'unico ristorante italiano nella classifica 51-100 della World’s 50 Best Restaurants 2026

Uliassi guida la classifica estesa dei 50 Best Restaurants

È Uliassi di Senigallia, al 51° posto, il ristorante che apre la classifica 51-100 di The World’s 50 Best Restaurants 2026, ma che perde 8 posizioni rispetto alla graduatoria 2025 quando si classificò 43°. Si tratta dell'unico locale italiano menzionato. La selelzione 51-100 anticipa di due settimane la cerimonia del 4 novembre a Lima, in Perù, quando saranno annunciati i primi 50 ristoranti e i singoli riconoscimenti. La lista estesa riunisce insegne di 25 territori e 36 città, distribuite sui sei continenti. I risultati derivano dalle votazioni di oltre 1.100 professionisti ed esperti internazionali del settore, tra chef, giornalisti enogastronomici e specialisti della ristorazione. L’Europa è l’area più rappresentata, con 20 ristoranti, seguita dall’Asia con 17. Il Nord America ne conta sei, il Sud America tre, mentre Africa e Medio Oriente sono presenti con due insegne ciascuno. Sono nove le nuove entrate, provenienti da altrettante città.

L’Europa conta 20 ristoranti, l’Italia è rappresentata da Uliassi

La classifica estesa dei The World’s 50 Best Restaurants 2026evidenzia una forte concentrazione di ristoranti in Europa e Asia, che insieme rappresentano 37 delle 50 insegne in graduatoria. L’Europa guida con 20 locali. La distribuzione coinvolge numerose destinazioni gastronomiche: dalla Scandinavia, con Koan a Copenaghen e Frantzén a Stoccolma, a Belgio, Germania, Francia, Regno Unito, Spagna, Portogallo e Slovenia. La Germania conta tre ristoranti, tutti a Berlino, così come Francia e Spagna ne schierano tre ciascuna.

Ling Long a Shanghai, che debutta al 53° posto
Ling Long a Shanghai, che debutta al 53° posto

L’Asia segue con 17 insegne e cinque nuove entrate: il risultato più alto è quello di Ling Long a Shanghai, che debutta al 53° posto. La scena asiatica è articolata tra Giappone, Cina, Singapore, Corea del Sud, Thailandia, Hong Kong e Macao, con Tokyo tra le città più rappresentate. Il Nord America conta sei ristoranti, cinque in Messico e uno negli Stati Uniti, mentre il Sud America ne schiera tre, tra Brasile e Perù. L’Africa è rappresentata da due ristoranti sudafricani a Città del Capo, Fyn e Salsify at the Roundhouse, entrambi in crescita di 17 posizioni. Al Medio Oriente spettano due nuove entrate: FZN a Dubai e Khufu’s a Giza, in Egitto, al 97° posto, già vincitore del premio Resy One To Watch nel 2025. Nel complesso, la lista comprende ristoranti di 25 territori e 36 cittàe anticipa la classifica completa, che sarà annunciata il 4 novembre a Lima, in Perù.

I ristoranti italiani verso la finale di Lima

La cerimonia di Lima arriva in un momento particolare per la ristorazione italiana, chiamata a misurarsi con una classifica internazionale sempre più articolata e con un punto di riferimento in meno rispetto allo scorso anno. La chiusura di Lido 84, che nel 2025 aveva conquistato il 16° posto, modifica infatti il quadro della presenza italiana, senza cancellare il peso che il ristorante di Riccardo e Giancarlo Camanini aveva acquisito negli anni sulla scena gastronomica mondiale. Nella precedente edizione l’Italia aveva portato tre insegne nella top 20, con Reale di Niko Romito al 18° posto e Atelier Moessmer Norbert Niederkofler al 20°, mentre Le Calandre, Piazza Duomo e Uliassi si erano collocati tra il 31° e il 43° posto.

Riccardo e Giancarlo Camanini di Lido 84
Riccardo e Giancarlo Camanini di Lido 84

Proprio quest'ultimo è scivolato fuori dalla selezione princiapale, mentre particolare attenzione merita Al Gatto Verde, il ristorante di Modena che nel 2025 occupava il 92° posto e che quest’anno non compare nella fascia 51-100. L’assenza lascia aperte due possibilità: un avanzamento abbastanza consistente da portarlo direttamente tra i primi 50 oppure l’uscita dalla top 100. Sarà allora possibile capire se i protagonisti italiani riusciranno a confermare (o migliorare) i piazzamenti del 2025 e se il Paese manterrà una presenza significativa nelle posizioni più alte.

Jessica Rosval de Al Gatto Verde
Jessica Rosval de Al Gatto Verde

World's 50 Best Restaurants, la classifica 51-100 del 2026

51. Uliassi - Senigallia, Italia

52. La Cime - Osaka, Giappone

53. Ling Long - Shanghai, Cina

54. Nelita - San Paolo, Brasile

55. Alcalde - Guadalajara, Messico

56. Sazenka - Tokyo, Giappone

57. Koan - Copenaghen, Danimarca

58. Frantzén - Stoccolma, Svezia

59. Narisawa - Tokyo, Giappone

60. Hiša Franko - Kobarid, Slovenia

61. Florilège - Tokyo, Giappone

62. Fu He Hui - Shanghai, Cina

63. The Jane - Anversa, Belgio

64. Seroja - Singapore

65. Fyn - Città del Capo, Sudafrica

66. Willem Hiele - Oudenburg, Belgio

67. Arpège - Parigi, Francia

68. Evvai - San Paolo, Brasile

69. Cocina Hermanos Torres - Barcellona, Spagna

70. Kol - Londra, Regno Unito

71. Salsify at the Roundhouse - Città del Capo, Sudafrica

72. Eatanic Garden - Seul, Corea del Sud

73. Chef Tam’s Seasons - Macao

74. Le Du - Bangkok, Thailandia

75. Belcanto - Lisbona, Portogallo

76. Nobelhart & Schmutzig - Berlino, Germania

77. Caprice - Hong Kong

78. Mosu - Seul, Corea del Sud

79. Huniik - Mérida, Messico

80. Txispa - Atxondo, Spagna

81. Septime - Parigi, Francia

82. Coda - Berlino, Germania

83. The Ledbury - Londra, Regno Unito

84. Le Doyenné - Saint-Vrain, Francia

85. Tim Raue - Berlino, Germania

86. Eliane - Bruxelles, Belgio

87. Arca - Tulum, Messico

88. FZN - Dubai, Emirati Arabi Uniti

89. Burnt Ends - Singapore

90. Baan Tepa - Bangkok, Thailandia

91. Den - Tokyo, Giappone

92. Lamdre - Pechino, Cina

93. SingleThread - Healdsburg, Stati Uniti

94. Neolokal - Istanbul, Turchia

95. Mil - Cusco, Perù

96. Rosetta - Città del Messico, Messico

97. Khufu’s - Giza, Egitto

98. Labyrinth - Singapore

99. Fauna - Valle de Guadalupe, Messico

100. Aponiente - El Puerto de Santa María, Spagna