DAL 1943

Mimì alla Ferrovia è la migliore trattoria d'Italia per 50 Top Italy 2027
Mimì alla Ferrovia di Napoli conquista il primo posto tra le migliori trattorie d'Italia per 50 Top Italy 2027. Sul podio anche Roscioli Salumeria con Cucina e Antica Osteria del Mirasole. La guida seleziona 110 indirizzi. Il Lazio guida per numero di locali, seguito da Campania e Veneto. A dicembre saranno presentate le altre categorie
Mimì alla Ferrovia conquista il primo posto nella classifica delle migliori trattorie d’Italia stilata da 50 Top Italy 2027. La storica insegna di Napoli, gestita dalla famiglia Giugliano, precede Roscioli Salumeria con Cucina di Roma e Antica Osteria del Mirasole di San Giovanni in Persiceto, in Emilia-Romagna. La graduatoria, che comprende quest’anno 110 indirizzi, restituisce una fotografia della ristorazione legata alla tradizione italiana, con una presenza significativa di locali del Centro-Sud. Per la Campania si tratta di un risultato particolarmente rilevante: oltre alla vincitrice, nella top ten figura anche Abraxas Osteria di Pozzuoli.
Mimì alla Ferrovia, una storia napoletana iniziata nel 1943
Il primo posto premia una storia familiare che attraversa oltre ottant'anni di ristorazione. Fondato nel 1943 da Emilio (detto Mimì) Giugliano e dalla moglie Ida, nel 1943 durante gli ultimi mesi della Seconda guerra mondiale a Napoli, nel quartiere della Ferrovia, Mimì alla Ferrovia è una delle insegne storiche della ristorazione partenopea. Nato come piccola trattoria capace di accogliere a ogni ora viaggiatori in arrivo e in partenza dalla vicina stazione, lavoratori e famiglie, il locale è diventato negli anni un punto di riferimento della città, frequentato da artisti, intellettuali, imprenditori e personaggi dello spettacolo, tra cui Totò, che proprio ai suoi tavoli avrebbe ideato alcune battute dei propri film. La gestione è passata dai fondatori ai due cugini Michele Giugliano, per arrivare oggi alla terza generazione con Ida Giugliano, responsabile dell'accoglienza e della comunicazione, e Salvatore Giugliano, chef alla guida della cucina.
Il menu conserva i piatti più rappresentativi della tradizione napoletana, dalla genovese alle candele al ragù, dalla pasta patate e provola alla parmigiana di melanzane, dai peperoni 'mbuttunati alle polpette al ragù, affiancandoli a proposte più contemporanee, come il polpo scottato con crema di patate e maionese al kimchi e il taco bao con manzo alla genovese e maionese alle alici di Cetara. Una cucina che mantiene al centro la memoria gastronomica partenopea, aprendosi a nuove tecniche e contaminazioni senza perdere il legame con la propria storia familiare.
La selezione di 50 Top Italy tra tradizione e contemporaneità
Alle spalle di Mimì alla Ferrovia si colloca Roscioli Salumeria con Cucina, a Roma, mentre il terzo posto va all'Antica Osteria del Mirasole, a San Giovanni in Persiceto. La quarta posizione è occupata da Sora Maria e Arcangelo, a Olevano Romano, seguita da Abraxas Osteria, a Pozzuoli. Completano le prime dieci posizioni La Brinca di Ne, in Liguria, al sesto posto; Trattoria Da Burde di Firenze, al settimo; Ristorante Al Cambio di Bologna, all'ottavo; Trattoria del Nuovo Macello di Milano, al nono. La decima posizione è occupata da La Cuccagna di Crispiano, in Puglia. La distribuzione territoriale della top ten vede Campania ed Emilia-Romagna con due insegne ciascuna, così come il Lazio. Liguria, Lombardia, Puglia e Toscana sono invece rappresentate da un locale ciascuna. Considerando l'intera selezione di 50 Top Italy 2027, il Lazio è la regione più rappresentata con 15 indirizzi. Seguono Campania e Veneto, entrambe con 11 locali, ed Emilia-Romagna, con 10. Il quadro conferma il peso di territori nei quali la trattoria continua a rappresentare una componente riconoscibile dell'offerta gastronomica, mantenendo un rapporto diretto con le produzioni locali e le consuetudini alimentari.
«Quest'anno sono 110 le trattorie presenti nella guida - dichiarano Barbara Guerra, Luciano Pignataro e Albert Sapere, curatori di 50 Top Italy - che racconta la ricchezza di un patrimonio culinario e agricolo profondamente legato alle comunità e ai territori». I curatori sottolineano come la selezione voglia rappresentare le diverse espressioni della trattoria contemporanea, tra ricette della tradizione, qualità delle materie prime e legame con il territorio, senza trascurare l'evoluzione dell'offerta, del servizio e delle tecniche di preparazione. «Siamo nel cuore della Cucina Italiana, riconosciuta Patrimonio Culturale Immateriale dell'Umanità dall'Unesco, un anno fa. Un patrimonio nel quale ci riconosciamo tutti, in patria come all'estero», aggiungono. Il sistema di valutazione adottato da 50 Top prevede visite anonime e paganti, precedute da un sondaggio tra gli ispettori della guida. I criteri di selezione sono illustrati sul sito ufficiale 50 Top Italy.
Le prossime classifiche e il Gran Galà della Cucina Italiana
La presentazione dell'edizione 2027 proseguirà nelle prossime settimane con le altre categorie della guida. Il 19 novembre sarà la volta dei Grandi Ristoranti, mentre il 2 dicembre verrà presentata la sezione Luxury, dedicata ai migliori ristoranti inseriti nel contesto dell'ospitalità alberghiera. La conclusione è fissata per il 10 dicembre al Teatro Manzoni di Milano, con il Gran Galà della Cucina Italiana, presentato da Federico Quaranta. Durante la serata saranno consegnati i premi e annunciati i 50 Migliori Ristoranti Italiani nel Mondo, dedicati alle insegne che portano la cucina italiana oltre i confini nazionali.
50 Top Italy 2027: le trattorie e i bistrò premiati
Di seguito la classifica completa di Trattorie e Bistrò Moderni 2027 della Guida ai Migliori Ristoranti Italiani 50 Top Italy
- Mimì alla Ferrovia - Napoli, Campania
- Roscioli Salumeria con Cucina - Roma, Lazio
- Antica Osteria del Mirasole - San Giovanni in Persiceto (BO), Emilia-Romagna
- Sora Maria e Arcangelo - Olevano Romano (RM), Lazio
- Abraxas Osteria - Pozzuoli (NA), Campania
- La Brinca - Ne (GE), Liguria
- Trattoria Da Burde - Firenze, Toscana
- Ristorante Al Cambio - Bologna, Emilia-Romagna
- Trattoria del Nuovo Macello - Milano, Lombardia
- La Cuccagna - Crispiano (TA), Puglia
- Arcangelo Vino e Cucina - Roma, Lazio
- NU' Trattoria Italiana 1960 - Acuto (FR), Lazio
- Casa Torrente - Al Convento - Cetara (SA), Campania
- Vecchia Marina - Roseto degli Abruzzi (TE), Abruzzo
- Ostreria Fratelli Pavesi - Podenzano (PC), Emilia-Romagna
- Lo Stuzzichino - Massa Lubrense (NA), Campania
- Ristorante Consorzio - Torino, Piemonte
- Trippa - Milano, Lombardia
- Osteria Ophis - Offida (AP), Marche
- Trecca - Roma, Lazio
- Taverna del Porto - Tricase (LE), Puglia
- I Banchi - Ragusa, Sicilia
- La Sangiovesa - Santarcangelo di Romagna (RN), Emilia-Romagna
- Mammaròssa - Avezzano (AQ), Abruzzo
- Botteghe Antiche - Putignano (BA), Puglia
- Corona Trattoria - Palermo, Sicilia
- Osteria della Villetta - Palazzolo sull'Oglio (BS), Lombardia
- Ai Due Platani - Coloreto (PR), Emilia-Romagna
- Ristorante Cacciatori - Cartosio (AL), Piemonte
- Stecca - Roma, Lazio
- Cibus - Ceglie Messapica (BR), Puglia
- Il Capanno - Spoleto (PG), Umbria
- Antica Trattoria Ballotta - Torreglia (PD), Veneto
- Taverna Kerkira - Bagnara Calabra (RC), Calabria
- La Tradizione - Vico Equense (NA), Campania
- Taverna Centomani - Potenza, Basilicata
- Osteria del Vicolo - Mormanno (CS), Calabria
- ChiaroScuro - Cagliari, Sardegna
- L'Agave - Framura (SP), Liguria
- Osteria La Torre - Cherasco (CN), Piemonte
- Io Cucino - Bibbona (LI), Toscana
- Fattoria Borrello - Raccuja (ME), Sicilia
- Osteria Ca' Dei Giosi - Covelo di Vallelaghi (TN), Trentino-Alto Adige
- Osteria Storica Morelli - Pergine Valsugana (TN), Trentino-Alto Adige
- Trattoria La Grotta Da Concetta - Campobasso, Molise
- Antica Trattoria del Gallo - Gaggiano (MI), Lombardia
- Scannabue - Torino, Piemonte
- 900 all'Isola - Palazzolo Dello Stella (Ud)Friuli-Venezia Giulia
- All'Osteria Bottega - Bologna, Emilia-Romagna
- Condividere Osteria - Zero Branco (Tv), Veneto

