Milan col coeur in man, non soltanto come modo di dire, ma come testimonianza concreta dell’impegno per gli altri e del lavoro mirato su un tema tanto delicato quanto importante: quello del recupero delle eccedenze alimentari. Un campo in cui, numeri alla mano, il capoluogo meneghino si sta confermando modello da seguire e in cui il progetto dell’Hub di Aiuto Alimentare Foody Zero Sprechi del Mercato Ortofrutticolo cittadino è la fotografia perfetta delle strada da seguire, con un aumento del 69% nel recupero delle eccedenze alimentari.

Il Mercato Ortofrutticolo di Milano, cuore operativo dell’Hub Foody Zero Sprechi.
Cos’è l’hub di Aiuto Alimentare Foody Zero Sprechi
Il progetto dell’Hub nel Mercato Ortofrutticolo ha preso vita nel 2020, durante il Covid, come struttura temporanea per far fronte all’emergenza alimentare portata in dote della pandemia. In otto settimane vennero recuperate 138 tonnellate di frutta e verdura e si decise di portare avanti quell’esperienza, facendola diventare dall’anno successivo uno degli otto hub di recupero delle eccedenze alimentari attivi in città, tramite la collaborazione di Comune, Sogemi e Fondazione Cariplo, insieme a enti del terzo settore, che oggi sono Caritas, Ibva, Recup, Eco delle Città e Banco Alimentare.

Il sistema di redistribuzione trasforma lo spreco in risorsa
Ogni giorno al Mercato Ortofrutticolo si generano eccedenze alimentari ancora buone ed utilizzabili, ma che senza una rete di recupero diventerebbero rifiuti. L’Hub di Aiuto Alimentare Foody Zero Sprechi diventa punto di raccolta e coordinamento, con l’obiettivo di rendere più semplice la donazione per gli operatori del mercato e trasformare lo spreco in valore ambientale. Gli obiettivi sono evidenti: ridurre sprechi alimentari e impatto ambientale e sostenere persone in difficoltà.
I numeri dell’iniziativa
I dati dicono che il messaggio sta arrivando forte e chiaro. Le tonnellate recuperate da Foody Zero Sprechi sono infatti passate da 389 nel 2021 a più di 730 nel 2025, pari a circa il 69% del totale recuperato dall’intera rete cittadina degli hub e che corrispondono a più di 1,4 milioni di pasti equivalenti. Un risultato raggiunto grazie all’attenzione di 119 donatori del Mercato Ortofrutticolo. «I numeri presentati mostrano una continua crescita della quantità di cibo fresco raccolto e redistribuito dal 2020 a oggi. Ci confermano la bontà della scelta di aprire un Hub di Aiuto Alimentare proprio all’interno del Mercato Ortofrutticolo di Sogemi - commenta la Vicesindaca Anna Scavuzzo - che può contare su una sinergia con gli operatori del nostro mercato, uno dei più grandi d’Europa, con i grossisti e tutti i donatori che produce un impatto concreto sulla città».
Un evento per dire grazie
Il Foody Business Center del Mercato Ortofrutticolo ha ospitato l’incontro “Donare le eccedenze per generare valore”, che è stato sia l’occasione per fare un bilancio sui dati 2025 sia un momento per ringraziare chi contribuisce in maniera diretta e costante al funzionamento del progetto. Sono state premiate diverse imprese che operano all’interno del mercato: La Romanafrutti come azienda che ha donato nel 2025 a più soggetti diversi, Longa&Cugini come maggior donatore dello scorso anno, la Cooperativa Lavoratori Ortomercato (CLO) “per la professionalità e efficienza nel recupero delle eccedenze”. E ancora, sono stati celebrati anche quattro donatori storici: Arrigoni Chiara&C, Bacullo, Bossi Mario ed Enrico F.lli e Fruttital.

L’incontro “Donare le eccedenze per generare valore” al Foody Business Center del Mercato Ortofrutticolo di Milano
«Io ritengo che il mercato abbia un compito: fornire cibo fresco e di qualità ogni giorno - ha sottolineato per l’occasione il presidente di Sogemi Cesare Ferrero - Oggi però c'è un problema concreto: fare la spesa è sempre più costoso, e mangiare bene sta diventando un lusso. Chi ha un reddito basso fa sempre più fatica a portare in tavola cibo buono e, per risparmiare, rischia di rivolgersi a canali meno sicuri, finendo per alimentare il mercato della contraffazione alimentare. Con il progetto Foody Hub zero sprechi abbiamo voluto contrastare questa tendenza, recuperando e ridistribuendo le eccedenze. Grazie al lavoro di squadra col Comune e le associazioni, i risultati sono migliorati di anno in anno e stiamo dimostrando che la sicurezza alimentare può e deve essere accessibile a tutti».
Via Cesare Lombroso 54 20137 Milano