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World's 50 Best Bars 2026: quattro italiani nella classifica 51-100
Con cinque locali, gli Usa guidano la graduatoria dal 51° al 100° posto. Alle loro spalle, Italia e Hong Kong a pari merito, seguite da Spagna, Regno Unito, Messico, Giappone e Thailandia con tre presenze (in una classifica che riunisce bar di 34 città). La top 50, che verrà svelata il 7 ottobre a Milano, chiarirà il destino di (almeno) altri quattro bar italiani: Moebius, Locale Firenze, L'Antiquario e Jerry Thomas
A pochi giorni dalla presentazione dei migliori hotel del mondo, la 50 Best ha diffuso la graduatoria dal 51° al 100° posto dei migliori cocktail bar del 2026. L’Italia, con quattro insegne, è seconda a pari merito con Hong Kong, alle spalle dei soli Stati Uniti, primi con cinque. A quota tre seguono Spagna, Regno Unito, Messico, Giappone e Thailandia. Il quadro definitivo arriverà il prossimo 7 ottobre a Milano, sede della cerimonia che svelerà la top 50.
L’Italia conferma quattro presenze nella fascia 51-100
Scendendo nei dettagli, gli italiani che figurano nella classifica sono Freni e Frizioni e Drink Kong a Roma, Gucci Giardino a Firenze e 1930 a Milano. Un risultato che conferma le quattro presenze del 2025 nella graduatoria estesa, anche se con movimenti rilevanti nelle singole posizioni. Freni e Frizioni passa infatti dal 58° al 62° posto, con quattro posizioni in meno; Gucci Giardino risale dal 99° al 91°, guadagnandone otto. Drink Kong, 40° nel 2025, nel 2026 è 92°, e 1930 scende dal 43° al 94°: entrambi sono dunque usciti dalla top 50 e sono arretrati rispettivamente di ben 52 e 51 posti.
Chi manca e cosa può riservare la top 50
Detto ciò, ricordiamo che lo scorso anno l’Italia aveva piazzato otto locali nella top 100. Ai quattro ora annunciati si aggiungevano Moebius Milano, 7°, e Locale Firenze, 22°, già nella top 50, oltre a L’Antiquario di Napoli, 63°, e Jerry Thomas Speakeasy di Roma, 98°. Quattro nomi che non figurano nella graduatoria 2026 dal 51° al 100°.
Salvo clamorosi colpi di scena, Moebius e Locale Firenze dovrebbero quindi essere confermati nella top 50. Più incerto il destino de L’Antiquario e Jerry Thomas: potrebbero infatti aver guadagnato l’accesso alla parte alta della classifica oppure, ipotesi meno probabile, essere usciti addirittura dalla top 100. L’annuncio milanese chiarirà se l’Italia manterrà le otto presenze complessive del 2025, se ne perderà alcune o se accoglierà nuovi ingressi.
Stati Uniti davanti, Europa e Asia le aree più presenti
Passando ai numeri complessivi, gli Stati Uniti, come anticipato, guidano la rappresentanza nazionale con cinque bar: Double Chicken Please, Superbueno ed Employees Only a New York, Jewel of the South a New Orleans e Kumiko a Chicago. L’Europa è la regione più presente con 18 locali (l’Asia, seconda, ne ha 16, con la già citata Hong Kong davanti a tutti, grazie a Coa, Penicillin, Mius e The Savory Project). La lista comprende bar di 34 città e presenta 13 nuove entrate.
«La classifica 51-100 è diventata una parte vitale del programma The 50 Best Bars, perché ci consente di premiare una gamma ancora più ampia di locali eccezionali in tutto il mondo - ha commentato Faye Huggett, direttrice della community di The 50 Best Bars. Rappresenta un omaggio alla diversità, all’innovazione e all’energia che definiscono l’odierna cultura mondiale dei bar».
World's 50 Best Bars 2026, la classifica dal 51° al 100° posto
Di seguito, la classifica completa dal 51° al 100° posto (in grassetto gli italiani):
51 - Tjoget - Stoccolma (Svezia)
52 - Boadas - Barcellona (Spagna)
53 - Double Chicken Please - New York (Stati Uniti)
54 - Coa - Hong Kong
55 - Baba au Rum - Atene (Grecia)
56 - Cochinchina - Buenos Aires (Argentina)
57 - Boilermaker - Goa (India)
58 - LPM Dubai - Dubai (Emirati Arabi Uniti)
59 - Form + Matter - Città del Messico (Messico)
60 - MO Bar Shenzhen - Shenzhen (Cina)
61 - Superbueno - New York (Stati Uniti)
62 - Freni e Frizioni - Roma (Italia)
63 - Licorería Limantour - Città del Messico (Messico)
64 - Jewel of the South - New Orleans (Stati Uniti)
65 - Svanen - Oslo (Norvegia)
66 - Salmon Guru - Madrid (Spagna)
67 - Arca - Tulum (Messico)
68 - Bar Gabriel - Istanbul (Turchia)
69 - Penicillin - Hong Kong
70 - Kumiko - Chicago (Stati Uniti)
71 - Bar Cham - Seul (Corea del Sud)
72 - Panda & Sons - Edimburgo (Regno Unito)
73 - Three Sheets (Soho) - Londra (Regno Unito)
74 - Bar Trench - Tokyo (Giappone)
75 - Maybe Sammy - Sydney (Australia)
76 - Naked - Atene (Grecia)
77 - Scarfes Bar - Londra (Regno Unito)
78 - Employees Only - New York (Stati Uniti)
79 - Vender - Taichung (Taiwan)
80 - Front/Back - Accra (Ghana)
81 - Mius - Hong Kong
82 - Otro Bar - San José (Costa Rica)
83 - Röda Huset - Stoccolma (Svezia)
84 - Three Horses - Melbourne (Australia)
85 - G.O.D - Bangkok (Thailandia)
86 - Smoke & Bitters - Hiriketiya (Sri Lanka)
87 - La Borracha - Accra (Ghana)
88 - The SG Club - Tokyo (Giappone)
89 - Offtrack - Singapore
90 - Foco - Barcellona (Spagna)
91 - Gucci Giardino - Firenze (Italia)
92 - Drink Kong - Roma (Italia)
93 - Little Red Door - Parigi (Francia)
94 - 1930 - Milano (Italia)
95 - La Sala de Laura - Bogotá (Colombia)
96 - The Savory Project - Hong Kong
97 - Opium - Bangkok (Thailandia)
98 - Bar 1661 - Dublino (Irlanda)
99 - Vesper - Bangkok (Thailandia)
100 - The Bellwood - Tokyo (Giappone)

