FATTI DI FRUTTA

Frutta, prodotti ricercati e dolci: la bottega di Vimercate che sfida i supermercati
Dal 1995, Mario Nava porta avanti Fatti di Frutta, un'attività nata dalla sua esperienza di pasticcere e cresciuta grazie alla selezione di piccoli produttori, materie prime di qualità e specialità artigianali. Qui ogni acquisto diventa un'occasione per scoprire nuovi sapori, conoscere l'origine degli ingredienti e riscoprire il valore del rapporto umano
Ho accolto con entusiasmo l’idea di raccontare le storie di botteghe storiche, persone e prodotti di qualità, che in molti casi testimoniano la capacità di resistenza dei territori in un momento di grande difficoltà per il commercio tradizionale. Parliamo del cosiddetto commercio di prossimità, quello del vecchio bottegaio, oggi sempre più in difficoltà di fronte alla grande distribuzione, favorita da un’ampia libertà di apertura, e alla crescente diffusione delle vendite online. Due fenomeni che contribuiscono a delineare la situazione attuale.
Il commercio di prossimità e le difficoltà delle botteghe tradizionali
I dati Istat confermano le difficoltà del comparto, con chiusure quotidiane di bar e ristoranti e, parallelamente, una crescita sostenuta dei discount. A questo si aggiungono nuove forme di concorrenza, come l’apertura di punti di somministrazione all’interno dei supermercati, in un mercato caratterizzato anche dalla diffusione sempre maggiore di attività etniche. Anche la ristorazione sta attraversando una profonda trasformazione: a sopravvivere e a progredire sono soprattutto le realtà che possiedono una forte identità, sanno raccontarla e mantengono un legame autentico con il territorio.
Tutto questo avviene in un momento storico particolarmente significativo per la cucina italiana, segnato dal riconoscimento dell’Unesco, che ha confermato il valore universalmente riconosciuto della nostra tradizione gastronomica, della qualità delle sue produzioni e di un patrimonio territoriale ricco di storia e biodiversità. È proprio seguendo questo filo conduttore che, durante la nostra ricerca, abbiamo scoperto una bottega nel centro storico di Vimercate, città della provincia di Monza e Brianza le cui origini risalgono all’epoca romana. Secondo una delle interpretazioni, il nome deriverebbe dal latino Vicus Mercati, ovvero «villaggio del mercato», anche se un’altra ipotesi lo riconduce a Vicus Martius, con il significato di «villaggio sacro a Marte».
Vimercate, una città dalla lunga tradizione commerciale
Le numerose testimonianze archeologiche rinvenute nel corso dei secoli, dalle are votive alle tombe patrizie, dalle lapidi alle monete, confermano la presenza di un insediamento romano. Nel 1933, nei pressi di piazzale Marconi, venne scoperta una necropoli del III secolo d.C., mentre altre due tombe affiorarono nel centro storico nel 1968 e nel 1973. Nel 1988, presso il Santuario della Beata Vergine, furono ritrovate due are votive e un ripostiglio di monete. Infine, durante gli scavi del 1998 e del 1999, sempre in piazzale Marconi, emersero altre 22 tombe accompagnate da un ricco corredo funebre. Vimercate conserva ancora oggi parte dell’antico assetto urbanistico romano, con il piccolo vicus originario ormai inglobato nel centro storico. La città mantiene una forte anima commerciale, testimoniata anche dal tradizionale mercato all’aperto del venerdì, capace di richiamare visitatori da tutto il territorio circostante.
Siamo nel cuore di quella Brianza spesso soprannominata la Silicon Valley lombarda, grazie alla presenza di importanti aziende tecnologiche come Ibm e Cisco Systems e, a pochi chilometri di distanza, STMicroelectronics. Un territorio dalla consolidata vocazione commerciale, ma anche fortemente tecnologico, il cui volto contemporaneo è ben riconoscibile nel centro delle Torri Bianche, con i suoi grattacieli visibili persino dalle colline di Montevecchia. Anche qui, tuttavia, la forte presenza della grande distribuzione e dei centri commerciali ha progressivamente indebolito il tessuto delle botteghe tradizionali, mettendo in difficoltà numerose attività che per decenni hanno contribuito a definire l’identità commerciale del territorio. Per questo è particolarmente piacevole poter raccontare la storia di un negozio che continua a distinguersi per la propria specializzazione, a pochi passi dalla chiesa romanica di Santo Stefano e dallo storico Ponte di San Rocco, le cui origini risalgono al III secolo.
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Non lontano si trova anche l’antico borgo di Oreno, ricco di testimonianze storiche e architettoniche, come Villa Gallarati Scotti, il Casino di Caccia Borromeo, Villa Borromeo e il convento di San Francesco dei Frati Minori Cappuccini. Oreno è inoltre storicamente legato alla coltivazione di una particolare patata bianca, che da alcuni mesi ha ottenuto dall’amministrazione comunale il riconoscimento DeCo, Denominazione Comunale, come Patata Bianca di Oreno. Un ulteriore esempio della ricchezza gastronomica e culturale di questo territorio. Una ricchezza che, in molti casi, continua a essere dif
Fatti di Frutta, la bottega nata dalla passione di Mario
Il proprietario, Mario Nava, coltiva fin dall’infanzia una particolare passione per i dolci. La golosità lo ha sempre spinto a sperimentare, ricercare e scoprire nuovi sapori, fino a diventare, con il tempo, un abile pasticcere. A un certo punto del suo percorso, però, il desiderio di esprimere liberamente la propria creatività ha avuto il sopravvento sull’attività pasticcera tradizionale. È così che, nel 1995, nasce Fatti di Frutta, dando inizio a un’avventura nella quale idee e intuizioni possono prendere forma, attraverso una personale combinazione di poesia, piacere e ricercatezza.
L’offerta comprende dolci al cioccolato fondente, tortine di frutta, biscotti originali, frutta ricoperta di cioccolato, spiedini di frutta al cioccolato e composizioni di frutta in cialde di croccante. Sono soltanto alcune delle specialità che Mario propone ai propri clienti, espressione di quella curiosità e di quella voglia di sperimentare che lo accompagnano fin da bambino. Ma Fatti di Frutta non si limita alla produzione dolciaria. Mario seleziona e propone anche frutta e verdura fresche provenienti da piccoli coltivatori, paste artigianali realizzate rigorosamente con farine italiane, oli extravergini d’oliva di rara qualità e filetti di acciughe spagnole e italiane di piccoli produttori. Una varietà di prodotti che trasforma il negozio in una sorta di Walt Disney del cibo, un luogo in cui la curiosità gastronomica trova continuamente nuovi stimoli.
Il valore del rapporto personale e della qualità alimentare
Entrando nella bottega, sono gli occhi e, forse ancora di più, i profumi dei prodotti a dare il benvenuto. Ogni angolo invita alla scoperta e ogni specialità offre l’occasione per ascoltare una storia, conoscere un produttore o avvicinarsi a un sapore diverso. Mario racconta così la propria idea di commercio, una visione antica nei valori, ma fortemente proiettata verso il futuro. Al centro c’è quello che considera un vero e proprio dovere morale: ricercare e offrire un cibo onesto, autentico e rispettoso di principi etici, capace di soddisfare le richieste e i desideri di chi entra nel suo negozio. Un impegno che nasce anche dalla volontà di risvegliare la curiosità di un consumatore sempre più abituato ad acquistare nei supermercati, scegliendo spesso prodotti confezionati nella plastica e orientando le proprie decisioni soprattutto verso il prezzo più basso.
Nelle corsie della grande distribuzione, del resto, il rapporto personale con qualcuno capace di consigliare, spiegare e raccontare il cibo è diventato sempre più raro. Da Fatti di Frutta, invece, questo rapporto costituisce una parte essenziale dell’esperienza d’acquisto. Il cliente può confrontarsi direttamente con Mario, chiedere informazioni, approfondire la provenienza degli ingredienti e lasciarsi guidare nella scelta. Un’attenzione che riguarda anche chi presenta particolari esigenze alimentari, allergie o intolleranze, e che può trovare nel titolare un interlocutore disponibile, capace di ascoltare e consigliare prodotti adatti alle diverse necessità. È proprio in questa relazione personale, costruita sulla conoscenza, sulla fiducia e sulla passione per la qualità, che una bottega come Fatti di Frutta continua a esprimere il proprio valore, mantenendo viva un’idea di commercio profondamente legata alle persone e al territorio.
Un’attenzione che riguarda anche chi presenta particolari esigenze alimentari, allergie o intolleranze, e che può trovare nel titolare un interlocutore disponibile, capace di ascoltare e consigliare prodotti adatti alle diverse necessità. È proprio in questa relazione personale, costruita sulla conoscenza, sulla fiducia e sulla passione per la qualità, che una bottega come Fatti di Frutta continua a esprimere il proprio valore, mantenendo viva un’idea di commercio profondamente legata alle persone e al territorio.


