Nel centro storico della capitale, precisamente in via della Tribuna di Campitelli, prende forma una proposta gastronomica ideata per dialogare con la mescita di qualità. Posizionato alle spalle di uno storico edificio del 1585, tra la maestosità del Teatro Marcello e l'atmosfera riservata di Piazza di Campitelli, il ristorante propone una lettura contemporanea della cucina mediterranea di mare.

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Tribuna Campitelli: nel cuore della capitale, la proposta gastronomica fondata sul dialogo tra pescato d'eccellenza e mescita

L'identità del locale si fonda su un pilastro ben preciso: una tracciabilità rigorosa della filiera abbinata a una tecnica di cottura misurata, capace di rispettare le consistenze e l'integrità del prodotto. Il focus dell'esperienza non si limita all'aspetto culinario, ma punta sulla complementarità tra il piatto e la scelta dell'etichetta versata nel bicchiere.

L'Offerta di Nettuno: abbinamento calice e pesce crudo o cotto

Il percorso ideato per valorizzare l'abbinamento al calice prende il nome di Offerta di Nettuno, una sequenza bilanciata di otto assaggi tra crudi e cotti di pesce. La struttura del menu consente all'ospite di esplorare sfumature di sapidità e morbidezza differenti, trovando per ciascun passaggio la corretta corrispondenza enologica. Come sottolinea la proprietà del locale, il percorso nasce con un intento preciso: «Per accompagnare un ottimo calice di vino tra le nostre proposte abbiamo l'Offerta di Nettuno, otto assaggi tra crudi e cotti per entrarne con calma nella cucina di Tribuna Campitelli».

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Il percorso degustazione propone accostamenti precisi che mettono in risalto la pulizia del pescato e la ricchezza strutturale delle salse. Tra le preparazioni spicca l'ostrica con salsa bernese, dove la spinta marina e iodata del mollusco incontra l'emulsione calda e awolgente, ideale con un vino bianco strutturato o uno spumante metodo classico. Segue il carpaccio di triglia con aneto e mela, una combinazione tra la delicatezza del pesce e la nota croccante del frutto, pensata per esaltare i profumi di un vitigno autoctono aromatico. Completa il quadro lo scampo grigliato con salsa al burro nocciola, bisque e limone, un piatto dove il calore della griglia e la grassezza del burro vengono bilanciati dall'acidità degli agrumi e dal fondo di crostacei.

Dall'ingresso al tavolo: una continuità del gusto

La peculiarità dell'esperienza risiede nella capacità di condurre il commensale lungo un itinerario coerente dal punto di vista gusto-olfattivo. Il calice di vino cessa di essere un mero accompagnamento per diventare il conduttore dell'intero pasto. La scelta di proporre porzioni calibrate e assaggi mirati permette di valorizzare la mescita, guidando l'ospite «dall'inizio fino al tavolo della cena» in un percorso fluido e ben cadenzato.

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Carpaccio di triglia con aneto e mela

La cucina di mare, quando supportata da lavorazioni rispettose e materie prime d'eccellenza, trova nell'abbinamento con il vino la propria naturale espressione. L'Offerta di Nettuno rappresenta dunque un chiaro esempio di come la ristorazione romana sappia valorizzare il pescato fresco attraverso tecniche di cucina contemporanea e accostamenti enologici mirati. La rubrica L'Arte dell'Aperitivo è realizzata in collaborazione con Alta Langa Cinquecento di Vite Colte, nell'ambito di un percorso dedicato all'incontro tra vino e gastronomia italiana

Via della Tribuna di Campitelli 18 00186 Roma (RM) Italia