Appartamenti affacciati sui vigneti, camere circondate dai prati e spazi nei quali riposarsi dopo una giornata all’aperto. Nei masi Gallo Rosso - il marchio che riunisce e valorizza le strutture agrituristiche e le attività contadine dell’Alto Adige - l’ospitalità nasce all’interno di aziende agricole ancora attive e mantiene una dimensione volutamente raccolta. Ogni struttura può infatti offrire al massimo cinque appartamenti oppure otto camere, così il soggiorno conserva un rapporto diretto con la famiglia che vive e lavora nel maso.

Nei masi altoatesini di Gallo Rosso si condividono tradizioni, sapori e vita contadina
Nei masi altoatesini di Gallo Rosso si condividono tradizioni, sapori e vita contadina

La vita del maso segue il ritmo delle stagioni

Soggiornare in questi masi significa quindi abitare, per alcuni giorni, negli stessi luoghi in cui si allevano gli animali, si coltivano frutta ed erbe aromatiche oppure si produce il vino. Ogni struttura conserva una propria identità, definita dalla posizione, dalle attività agricole e dalle scelte della famiglia. Gli alloggi diventano il punto di partenza per esplorare il territorio e, allo stesso tempo, un rifugio nel quale rallentare, osservare il paesaggio e ritrovare la tranquillità dopo un’escursione o un’esperienza nella fattoria.

L’ospitalità, però, non si esaurisce nel pernottamento. Le giornate seguono ancora il ritmo delle stagioni e gli ospiti possono entrare negli orti, nei frutteti e nelle stalle, visitare i laboratori di trasformazione e capire come nasce un prodotto. Le famiglie aprono le proprie case e mettono a disposizione competenze acquisite con l’esperienza, spiegando il valore della stagionalità, la cura richiesta dalle coltivazioni e l’attenzione riservata alle materie prime. In questo modo la vita agricola non viene osservata soltanto dall’esterno, ma diventa parte del soggiorno.

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Gli ospiti condividono lavoro, saperi e ricette delle famiglie contadine

Proprio da questa vicinanza nascono rapporti che prendono forma attorno a un tavolo, davanti al forno a legna, lungo i filari oppure durante una passeggiata nei prati. Tra le attività più amate ci sono i corsi di cucina, che diventano momenti di scambio tra persone provenienti da luoghi diversi. Le contadine insegnano a preparare le specialità altoatesine e ascoltano, a loro volta, le ricette degli ospiti, i piatti tramandati nelle loro famiglie e i sapori associati ai ricordi d’infanzia. Prodotti e preparazioni permettono così di conoscere le storie e le abitudini che hanno costruito nel tempo la cultura contadina locale.

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Trieferhof: canederli, pane e Qi Gong a Castelrotto

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Il maso Trieferhof di Castelrotto

Il Trieferhof di Castelrotto, maso a quattro fiori (la classificazione con cui Gallo Rosso indica la qualità delle strutture agrituristiche) dedicato all’allevamento del bestiame, accoglie gli ospiti in quattro appartamenti e un monolocale, pensati per ospitare da due a sette persone. Legno, pavimenti riscaldati e ambienti raccolti definiscono gli interni, ai quali si aggiungono, a seconda dell’alloggio, balconi, terrazze e prati privati. Gli spazi permettono quindi di riposarsi nella quiete del paesaggio alpino senza perdere il contatto con la vita dell’azienda agricola.

Una delle camere del maso Trierhof
Una delle camere del maso Trierhof

Durante il soggiorno gli ospiti possono partecipare a corsi di cucina e panificazione e a laboratori dedicati ai canederli, affiancando la famiglia nei diversi passaggi delle ricette. Tra un impasto e un assaggio si scopre perché canederli, pasta fresca e dolci tradizionali siano entrati nella quotidianità delle famiglie contadine e quale ruolo abbiano avuto nel corso degli anni. Ogni ingrediente rimanda al territorio e alle stagioni, mentre i procedimenti raccontano una cucina costruita sulla disponibilità dei prodotti e sulla necessità di utilizzare con attenzione ciò che la natura offriva. Accanto alle attività gastronomiche, il maso propone inoltre incontri di Qi Gong guidati da Verena, contadina e istruttrice diplomata in tecniche di rilassamento, per dedicare una parte della giornata all’equilibrio fra corpo e mente.

San Valentino 29 39040 Castelrotto (BZ) Italia

Eichernhof: dallo yogurt al giardino delle erbe aromatiche

Il maso Eichernhof
Il maso Eichernhof di Verano

All’Eichernhof di Verano, un altro maso a quattro fiori impegnato nell’allevamento e nella frutticoltura, l’accoglienza si concentra in tre appartamenti destinati a due o tre persone. La dimensione contenuta favorisce un rapporto diretto con Elisabeth ed Erika, madre e figlia, e lascia spazio tanto alla partecipazione alla vita agricola quanto al riposo. Alla sala relax e alla sauna finlandese si aggiungono trattamenti legati ai prodotti e alle tradizioni del maso, come i bagni alle erbe, al siero di latte e nella lana.

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All’Eichernhof yogurt, brunch ed erbe aromatiche raccontano la tradizione contadina

Il soggiorno consente inoltre di partecipare a corsi di cucina e panificazione, laboratori dedicati ai canederli e attività durante le quali si impara a preparare lo yogurt secondo la tradizione contadina. Al brunch vengono serviti numerosi prodotti realizzati dall’azienda, prima di proseguire la scoperta del maso nel suo ampio giardino di erbe aromatiche. Qui Elisabeth ed Erika illustrano le proprietà delle diverse varietà coltivate e spiegano come vengano impiegate in cucina e nella tradizione popolare.

Una delle camere del maso Eichernhof
Una delle camere del maso Eichernhof

Un posto particolare spetta alla panificazione. Per secoli, infatti, il pane ha rappresentato un alimento quotidiano e un elemento di identità, appartenenza e condivisione. Poiché il forno a legna veniva acceso soltanto poche volte all’anno, le famiglie preparavano grandi quantità destinate a conservarsi per mesi. Da questa necessità sono nate specialità come lo Schüttelbrot e il Paarl, realizzate con farine locali, lievito madre e spezie aromatiche. Nei laboratori gli ospiti lavorano l’impasto, attendono la lievitazione, seguono la cottura e assaggiano il pane appena sfornato. In questo modo riscoprono il valore della lentezza e comprendono quanto ogni alimento sia il risultato di esperienza, pazienza e rispetto per la natura, contribuendo al tempo stesso a mantenere vivi gesti che rischierebbero di andare perduti.

Via Unterdorf 20, 39010 Verano BZ 39010 Verano (BZ) Italia

Babioshof: i vini della famiglia lungo la Strada del vino

Il maso Babioshof
Il maso Babioshof di Caldaro

Costruito nel 2017 nella frazione di Sant’Antonio, il Babioshof di Caldaro sulla Strada del Vino si trova in una posizione tranquilla, a circa quindici minuti a piedi dal centro del paese. Il maso a quattro fiori, dedicato alla frutticoltura e alla viticoltura, dispone di quattro appartamenti moderni e completamente attrezzati, capaci di accogliere fino a sei persone. Gli alloggi sono pensati per coppie, famiglie e gruppi di amici, che possono fermarsi anche nella sala comune e nella piccola biblioteca oppure riposarsi nella piscina di acqua salata e nella vasca idromassaggio riscaldata durante tutto l’anno.

Una delle camere del maso Babioshof
Una delle camere del maso Babioshof

Da qui gli ospiti possono conoscere da vicino uno degli elementi più rappresentativi della cultura agricola altoatesina. La viticoltura affonda infatti le proprie radici in una storia millenaria e continua a modellare il paesaggio con filari distesi sui pendii soleggiati e sulle colline. Le visite guidate all’azienda e alla cantina, condotte dalla famiglia, ricostruiscono il lavoro che precede ogni bottiglia: dalla cura dei vigneti alla vendemmia, fino alla vinificazione. Il percorso si conclude con una degustazione dei vini prodotti nel maso, assaggiati nello stesso contesto agricolo in cui nascono. La serata settimanale organizzata dalla famiglia offre inoltre un’altra occasione per incontrarsi e conversare davanti a un calice.

S.Antonio 59/c, 39052 Caldaro BZ 39052 Caldaro (BZ) Italia

Innerbachlerhof: a tavola si incontrano Mediterraneo e Tirolo

Il maso Innerbachlerhof di Postal
Il maso Innerbachlerhof di Postal

All’Innerbachlerhof di Postal l’ospitalità prende forma all’interno di un antico fienile riconvertito, nel quale tradizione e architettura contemporanea convivono. Il maso mette a disposizione tre appartamenti disposti su due livelli, destinati a ospitare da due a sei persone, con cucine abitabili, logge, terrazze o giardini. Uno degli alloggi possiede anche una sauna privata. Negli spazi comuni ed esterni si trovano invece una sala con biblioteca e angolo lettura, il bagno turco, la sauna finlandese, l’area prendisole e una piscina di acqua salata alimentata anche dall’acqua dei ruscelli del maso.

Una delle camere del maso Innerbachlerhof
Una delle camere del maso Innerbachlerhof

Il carattere del maso, sospeso fra anima mediterranea e tradizione tirolese, ritorna nelle esperienze proposte durante il soggiorno. Nelle serate di degustazione la famiglia presenta i propri vini insieme a specialità e stuzzichini e racconta il percorso dell’uva fino alla Cantina Merano, dove avvengono la vinificazione e l’imbottigliamento. Chi desidera approfondire può partecipare anche a una visita della cantina. La condivisione prosegue poi ai fornelli: gli ospiti cucinano con la famiglia e imparano a preparare canederli fatti in casa oppure piatti di pesce mediterraneo. Due tradizioni gastronomiche differenti trovano così spazio nella stessa cucina, che diventa un luogo di confronto fra ingredienti, ricette e abitudini.

Via Roma 143, 39014 Postal BZ 39014 Postal (BZ) Italia

St. Quirinus: dai vigneti alla cantina di Caldaro

Il maso St. Quirinus di Caldaro
Il maso St. Quirinus di Caldaro

Immerso nei vigneti e nei frutteti di Pianizza di Sopra, sopra Caldaro, il maso biologico St. Quirinus riunisce azienda agricola, cantina e ospitalità. La famiglia accoglie i visitatori in quattro appartamenti capaci di ospitare da due a sei persone, ai quali si aggiungono un cortile interno con tavoli, una Stube utilizzata come luogo di ritrovo e un prato attrezzato con sedie a sdraio. Chi cerca una pausa può fermarsi nella piscina esterna riscaldata, nell’idromassaggio oppure nella caratteristica sauna con stufa a legna ricavata all’interno di una botte.

Una delle camere del St. Quirinus
Una delle camere del St. Quirinus

Dal proprio appartamento gli ospiti possono quindi passare direttamente alla scoperta del lavoro agricolo della famiglia. Le visite guidate attraversano i vigneti e proseguono in cantina, mettendo in relazione le attività svolte durante l’anno fra i filari con ciò che arriva nel bicchiere. Il percorso si conclude con una degustazione delle etichette aziendali, alla quale si affiancano i prodotti biologici realizzati nel maso.

Pianizza di Sopra 4B 39052 Caldaro (BZ) Italia

L’ospitalità racconta la storia e il lavoro di ogni maso

Dai corsi di cucina ai laboratori del pane, dal giardino delle erbe aromatiche alle serate dedicate al vino, ogni struttura costruisce così la propria ospitalità attorno alla storia e al lavoro della famiglia. Gli alloggi offrono il tempo e gli spazi per riposarsi, le attività permettono invece di entrare in contatto con le tradizioni e le competenze che hanno dato forma alle eccellenze gastronomiche dell’Alto Adige.