CON MARRIOTT
Dai gioielli agli hotel: come Bulgari ha costruito la sua idea di ospitalità
Nata nel 2001 dalla joint venture con Marriott, la collezione ha debuttato a Milano nel 2004 e oggi conta indirizzi selezionati nel mondo, accomunati da design italiano, cultura locale e alta gastronomia
Bulgari Hotels & Resorts è la storia di un marchio di gioielleria che ha trasferito nell’ospitalità gli stessi principi di esclusività, design, artigianalità e attenzione al dettaglio che ne hanno costruito nel tempo la reputazione internazionale. Il progetto è nato nel 2001, quando Bulgari costituì insieme a Marriott International una joint venture destinata a creare una nuova collezione di hotel e resort di lusso in alcune delle principali destinazioni del mondo, con l’obiettivo di combinare lo stile italiano contemporaneo della Maison con l’esperienza internazionale di Marriott nell’hotellerie di alta gamma.
Da Milano al mondo: la nascita e l'espansione di Bulgari Hotels & Resorts
La prima apertura arrivò nel 2004 con il Bulgari Hotel Milano, inaugurato in uno dei quartieri più esclusivi della città, in via Privata Fratelli Gabba. L’avvio di questa nuova avventura in Italia non fu una scelta casuale: sia perché Milano è la capitale della moda, sia perché ad avviare questo ambizioso progetto internazionale fu scelto Attilio Marro, manager alberghiero con alle spalle una grande esperienza in hotel di categoria cinque stelle lusso. Dopo l’apertura, il consolidamento e il successo dimostrabile ottenuto, Marro si è occupato in prima persona di sovraintendere l’espansione internazionale e riveste ora il ruolo di senior director di Bulgari Hotels & Resorts.
Da allora la collezione si è sviluppata attraverso un numero volutamente limitato di strutture, privilegiando grandi capitali e note destinazioni internazionali: dopo Milano sono arrivati il resort di Bali nel 2006, quindi Londra, Parigi, Dubai, Pechino, Shanghai, Tokyo e, nel giugno 2023, Roma. Lo spirito della collezione è sempre rimasto quello di mantenere un portafoglio molto selezionato, con destinazioni di assoluto pregio e hotel collocati nei quartieri più prestigiosi delle grandi città. I nuovi progetti già annunciati pubblicamente per i prossimi tre anni sono impegnativi, con aperture alle Maldive con il Resort Ranfushi, poi in Turchia sulla spiaggia di Bodrum e le prime aperture in America con Miami Beach e Cave Cay, un’isoletta privata alle Bahamas. Seguirà successivamente il resort di Abu Dhabi.
Design italiano e cultura locale: l'identità degli hotel Bulgari
Il carattere degli hotel Bulgari deriva soprattutto dalla capacità di trasferire l’identità della Maison nell’architettura e negli interni senza trasformare ogni struttura in una semplice replica delle altre. Il progetto combina riferimenti alla cultura locale, design italiano contemporaneo, materiali pregiati e arredi realizzati su misura. È una formula dove il marchio della gioielleria non viene semplicemente applicato all’hotel, ma diventa parte dell’esperienza complessiva, dalla progettazione degli ambienti alla gastronomia, dal bar alla spa.
Milano rappresenta in questo senso il punto di partenza e conserva un carattere particolare. L’indirizzo, a pochi passi da via Montenapoleone, via della Spiga, il Teatro alla Scala e l’Accademia di Brera, è stato scelto un edificio degli anni Cinquanta con stratificazioni precedenti che risalgono al ‘700, che si distingue anche per il grande giardino privato di circa 4.000 metri quadrati, concepito come un’oasi verde accanto all’Orto Botanico di Brera. La posizione, pur essendo nel cuore della città, consente perciò un rapporto del tutto inusuale con la natura.
Il progetto degli interni porta la firma di Antonio Citterio & Partners e combina marmo nero dello Zimbabwe, pietra di Vicenza e di Afyon, teak, quercia e arredi italiani contemporanei. Il rapporto fra architettura rigorosa e materiali preziosi è uno degli elementi caratterizzanti dell’hotel. Pur essendo l’edificio molto grande, dispone di solo 61 camere e suite, molte delle quali con vista sul giardino; il progetto prevedeva inoltre fin dall’origine ristorante, bar con terrazza, lounge nel giardino e spa. E dal primo settembre in questi spazi il nuovo progetto gastronomico nato dalla collaborazione tra la catena dei Bulgari Hotels & Resorts e il famoso chef abruzzese Niko Romito ha dato il via all’esclusiva esperienza del ristorante “Da Niko”.
Milano e Roma, due momenti della storia alberghiera di Bulgari
Milano e Roma sintetizzano così due momenti diversi della storia alberghiera di questo brand. Milano è il laboratorio dal quale nel 2004 è partita la trasformazione della Maison da grande nome della gioielleria a protagonista anche dell’ospitalità internazionale e che è ancora capace di innovare provando nuovi concetti e nuove partnership; Roma, quasi vent’anni dopo, è il ritorno alle origini, nella città dove Bulgari è nata e dove il patrimonio storico della Maison può dialogare direttamente con quello della capitale italiana. Due indirizzi italiani molto diversi, ma accomunati dalla scelta di mantenere la collezione Bulgari Hotels & Resorts volutamente ristretta e fortemente legata alla cultura del luogo.


