NELLA GDO
Prima colazione, boom al supermercato per senza glutine e lattosio, proteici e vegetali
Nel 2025 il paniere innovativo della grande distribuzione (Gdo) ha raggiunto 4,6 miliardi di euro, crescendo dell'8,9% a valore e del 7,1% in quantità. La proposta classica ha invece perso il 2,2% nelle quantità
La prima colazione degli italiani sta cambiando. Nel 2025, infatti, i prodotti senza glutine o lattosio, proteici, con meno zuccheri, plant based o funzionali hanno raggiunto 4,6 miliardi di euro di vendite nella grande distribuzione (Gdo), con un aumento dell’8,9% a valore e del 7,1% a volume. La proposta classica è rimasta prevalente per fatturato, ma ha perso il 2,2% nelle quantità acquistate.
La prima colazione, un mercato da oltre 11,5 miliardi di euro
A rilevarlo è il nuovo dossier dell’Osservatorio Immagino di GS1 Italy, che ha analizzato le tendenze di consumo attraverso le informazioni riportate sulle etichette. Nel complesso, nel 2025 il mercato della prima colazione in supermercati, ipermercati e libero servizio ha superato gli 11,5 miliardi di euro, registrando un +5,1% a valore e un +1,4% a volume. La colazione tradizionale ha mantenuto il 60% del giro d’affari del comparto, sfiorando i 7 miliardi di euro. Tuttavia, a fronte di una crescita del 2,6% a valore, ha segnato, come anticipato, una flessione del 2,2% a volume. L’aumento della spesa, dunque, non ha coinciso con un incremento delle confezioni acquistate.
Free from e proteine guidano il paniere innovativo
La crescita è arrivata invece dal paniere innovativo, spinto da prodotti che rispondono a esigenze precise: assenza di lattosio o glutine, riduzione degli zuccheri, apporto proteico e presenza di componenti come fermenti lattici e fibre. Il consumatore ha cercato a colazione non soltanto gusto e praticità, ma anche una caratteristica riconoscibile in etichetta.
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Il segmento free from, che include le referenze senza lattosio o glutine, ha generato 2,2 miliardi di euro, pari al 48,6% del fatturato della colazione innovativa. Le vendite sono cresciute del 9,4% a valore e dell’8% a volume. Anche i prodotti rich-in, caratterizzati dalla presenza di proteine o altri componenti funzionali, sono avanzati del 9,5% a valore e dell’8,9% a volume, arrivando a rappresentare il 38,9% del giro d’affari del paniere innovativo.
Plant based e super ingredienti in accelerazione
Sono cresciute inoltre le proposte plant based, con un +21,9% a volume, e i prodotti che valorizzano i cosiddetti super ingredienti. Avena, anacardi e semi di zucca hanno fatto segnare un incremento del 37%, confermando una tendenza: la colazione si sta facendo sempre più personalizzata e legata a benessere, restrizioni alimentari e stile di vita.

