INTERLUDIA
L'Alta Langa Riserva prodotto in sole mille bottiglie per il ristorante Adagio
Si chiama Interludia ed è un Pas Dosé 2019 da Pinot Nero in purezza, nato con la cantina Enrico Serafino. Si può degustare da Adagio, ristorante del Relais Almaranto di Calamandrana (At), o acquistare nel suo shop
Un sorso tra una portata e l’altra, come l’interludio che interrompe una composizione e ne prepara la ripresa. Da questa idea prende il nome Interludia, l’Alta Langa Riserva Pas Dosé nata dalla collaborazione tra Adagio, il ristorante del Relais Almaranto a Calamandrana (At), e la cantina di Enrico Serafino. È un Metodo Classico millesimato 2019, prodotto in mille bottiglie e destinato a essere servito esclusivamente da Adagio o acquistate presso lo shop del relais.
Un Alta Langa Riserva da Pinot Nero in purezza
Nel calice c’è Pinot Nero in purezza, proveniente da vigneti tra Mango, Loazzolo, Bubbio e Trezzo Tinella, a 450-550 metri di altitudine. Le uve, raccolte a mano, fermentano in acciaio; il vino riposa poi sui lieviti per oltre cinque anni. La sboccatura è tardiva e non viene aggiunta liqueur d’expédition: il risultato è un pas dosé, senza zuccheri aggiunti. Il nome guarda alla musica, ma il progetto della cantina Enrico Serafino parla anche la lingua della cucina.
Leggi anche
Il legame con la cucina di Adagio
Adagio, guidato dallo chef Mario Maniscalco, intreccia radici siciliane e territorio piemontese; Interludia è stata pensata per accompagnarne il percorso gastronomico, come un passaggio da un piatto al successivo. Nel bicchiere il perlage è fine e persistente. I profumi ricordano fiori gialli, frutta bianca matura, nocciola tostata e crosta di pane; il sorso è ampio e strutturato, con una chiusura minerale e lunga. Da provare anche con i crostacei.


