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martedì 30 giugno 2026  | aggiornato alle 19:13 | 120082 articoli pubblicati

Meno zucchero e più gusto: ecco come sta cambiando il gelato artigianale

Il gelato artigianale evolve seguendo i cambiamenti nelle abitudini di consumo. Cresce la domanda di prodotti con meno zuccheri e di proposte senza lattosio, senza glutine e senza zucchero, mentre acquistano valore le materie prime del territorio, la stagionalità e la creatività del gelatiere. Nuovi abbinamenti e consistenze conquistano anche un pubblico sempre più giovane

di Matteo Cutolo
presidente Fipgc
30 giugno 2026 | 16:35
Meno zucchero e più gusto: ecco come sta cambiando il gelato artigianale
Meno zucchero e più gusto: ecco come sta cambiando il gelato artigianale

Meno zucchero e più gusto: ecco come sta cambiando il gelato artigianale

Il gelato artigianale evolve seguendo i cambiamenti nelle abitudini di consumo. Cresce la domanda di prodotti con meno zuccheri e di proposte senza lattosio, senza glutine e senza zucchero, mentre acquistano valore le materie prime del territorio, la stagionalità e la creatività del gelatiere. Nuovi abbinamenti e consistenze conquistano anche un pubblico sempre più giovane

di Matteo Cutolo
presidente Fipgc
30 giugno 2026 | 16:35
 

Anche la produzione di gelato artigianale segue le oscillazioni determinate da mode, esigenze e tendenze. Il mercato si modella sui desiderata dei consumatori. Oggi il trend di base vede la richiesta di una diminuzione degli zuccheri all’interno dei gelati alla frutta e di quelli alle creme, per esempio nocciola, pistacchio e mandorle, gusti cult.

Gelato artigianale: cresce la richiesta di gusti senza lattosio, glutine e zucchero

La dimensione “senza”, che da tempo sta attraversando l’universo alimentare, è presente anche nel mondo gelato. È sempre più forte la richiesta di un’offerta senza lattosio, piuttosto che senza glutine o senza zucchero. Bisogna tenerne conto e calibrare la nostra produzione per dare una risposta appagante a ogni palato e a ogni distinguo.

Cresce sempre di più la richiesta di gelato senza lattosio e senza zucchero
Cresce sempre di più la richiesta di gelato senza lattosio e senza zucchero

Il gelatiere artigiano si deve saper muovere per garantire una soddisfazione a 360 gradi. Con una produzione che possa essere trasversale. La creatività diventa quindi una fedele alleata della capacità professionale. Una soluzione brillante può essere quella di muoversi ad ampio raggio anche unendo più gusti. Penso, per esempio, alla creazione di un nocciola con Nutella, una novità a tutela di chi soffre di intolleranze, ma che sia di grande appeal per tutta la clientela.

Materie prime del territorio, creatività e nuovi gusti: il valore del gelato artigianale

L’importante è che lo standard sia elevato e il palato chieda di tornare. Un “senza” di rango, che unisce gusti differenti, stimola e accontenta tutti. Fondamentale l’utilizzo di frutta di stagione e materie prime del territorio, Igp e Dop. Scelte che vanno comunicate e che devono diventare un biglietto da visita del laboratorio ed elementi di attrazione. L’identità del gelatiere deve essere in primo piano, una potente leva di marketing. A livello di ventaglio di gusti, un quarto dovrebbe essere dedicato a chi soffre di intolleranze o a chi predilige l’orientamento “senza”.

Una proporzione sensata. Non dimentichiamo poi i giovani, una fascia di clientela che ha un peso di grande rilievo. Oggi richiedono combinazioni che prevedono stratificazioni e consistenze diverse. Ecco allora una soluzione che prevede un gelato classico di base con all’interno un crumble croccante; il tutto impreziosito da una variegatura. L’arte e la fantasia del gelatiere artigiano creano poi il valore aggiunto.

© Riproduzione riservata STAMPA

 
 
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