Lunedì 28 settembre, Spazio Novecento, all’Eur di Roma, ospiterà la quinta edizione di Pizza Maxima, inizialmente prevista il 22 giugno e poi rinviata. Il premio - di cui Italia a Tavola è media partner - è dedicato alle pizzerie e ai professionisti dell’arte bianca italiana e fino allo scorso anno era conosciuto come Pizza Awards (l’ultimo vincitore, ricordiamo, è stato Franco Pepe). Dalle 11 alle 21 la giornata riunirà pizzaioli, aziende, giornalisti e operatori del settore fra conferenze, degustazioni e premiazioni.

A Roma torna il premio dedicato alle migliori pizzerie d'Italia
Pizza Maxima accende Roma: 150 pizzerie in gara da tutta Italia

Il cambio di nome segna l’avvio di una nuova fase per l’evento ideato da E20-Events Factory e RistorAgency, con il patrocinio della Presidenza della Regione Lazio e dell’Assessorato ai Grandi eventi del Comune di Roma. «Abbiamo deciso di cambiare nome per prendere le distanze dalle diverse imitazioni che negli ultimi anni sono sorte creando confusione tra gli addetti ai lavori - hanno dichiarato i i due organizzatori Fabio Carnevali, editore di MangiaeBevi, e Vincenzo Pagano, direttore di ScattidiGusto. Il nostro obiettivo è premiare le eccellenze dell’arte bianca ma anche creare un momento di dibattito e confronto oltre che un’opportunità di business per le aziende del settore».

Le 150 pizzerie in nomination

Al centro dell’appuntamento ci saranno ovviamente le 150 pizzerie entrate in nomination, selezionate e poi votate online da una giuria formata da circa 200 giornalisti gastronomici, curatori di guide, direttori, redattori ed esperti del comparto. I voti, da 6 a 10, hanno preso in esame la pizza nel suo insieme: aspetto, impasto e tecnica, personalità, materie prime, continuità, rapporto qualità-prezzo e menu. A incidere sono anche servizio e ambiente.

A Roma torna il premio dedicato alle migliori pizzerie d'Italia
La miglior pizzeria nel 2025 è stata Pepe in Grani di Franco Pepe, a Caiazzo (Ce)

Di seguito, la lista di tutte le pizzerie in nomination:

  • Abruzzo (4): Fermenta di Chieti; Giangi Pizza e Ricerca di Arielli (Ch); Impastatori Pompetti di Roseto degli Abruzzi (Te); La Sorgente di Guardiagrele (Ch).
  • Basilicata (3): Casarsa e Fandango, entrambe a Potenza; Lucus di Atella (Pz).
  • Calabria (3): Bob Alchimia a Spicchi di Montepaone (Cz); Campana 12 di Corigliano (Cs); Vincenzo Fotia di Siderno (Rc).
  • Campania (33): 10 Diego Vitagliano, 50 Kalò, Bro, Concettina ai Tre Santi di Ciro Oliva, Da Attilio alla Pignasecca, Errico Porzio, La Notizia 53, Palazzo Petrucci Pizzeria, Raf Bonetta Pizzeria, Sorbillo ai Tribunali e Vincenzo Capuano, tutte a Napoli; Cambia-menti di Ciccio Vitiello, Decimo Scalo, I Masanielli di Francesco Martucci, I Masanielli di Sasà Martucci e La Bolla a Caserta; Carlo Sammarco Pizzeria 2.0 e La Contrada ad Aversa (Ce); Da Lioniello a Succivo (Ce); Die’ Gustibus a Giffoni Sei Casali (Sa); DieciNoni ad Agropoli (Sa); Don Antonio 1970, Gli Esposito Pizzeria e Madia a Salerno; Gaetano Paolella ad Acerra (Na); I Borboni a Pontecagnano (Sa); I Vesuviani a Castello di Cisterna (Na); Il Segreto di Pulcinella a Montesarchio (Bn); L’Ammaccata a Casal Velino (Sa); Le Grotticelle a Cassiano (Na); Lisola a Ischia (Na); Pepe in Grani a Caiazzo (Ce); Pizzeria Salvo a San Giorgio a Cremano (Na).
  • Emilia-Romagna (3): Berberè a Bologna; ‘O Fiore Mio a Faenza (Ra); Piccola Piedigrotta a Reggio Emilia.
  • Friuli-Venezia Giulia (2): Al Civico 6 a Trieste; Gabin Gusto Esclamativo a Udine.
  • Lazio (22): 180 G, 50 Kalò-Ciro Salvo, A Rota, Angelo Pezzella, Avenida Calò, Crunch, Extremis, In Fucina, L’Elementare, La Gatta Mangiona, La Masardona, Pizza&Bolle, Pro Loco Pinciano, Seu Pizza, TAC Thin and Crunchy e Tonda, tutte a Roma; Clementina a Fiumicino (Rm); Il Casaletto a Grotte Santo Stefano (Vt); Luca! a Frosinone; Mater a Fiano Romano (Rm); Pizzeria della Passeggiata a Priverno (Lt); Pucci e Manella a Formia (Lt).
A Roma torna il premio dedicato alle migliori pizzerie d'Italia
Sono 150 le pizzerie selezionate per Pizza Maxima
  • Liguria (3): Kilo e Portego de Ma a Imperia; Officine del Cibo a La Spezia.
  • Lombardia (16): Cocciuto, Confine Pizza & Cantina, Corner 58, Crosta, Denis Pizza di Montagna, Dry Milano, Futura, Gennaro Rapido A’ Rot e Carrett, Materia, Modus e Sasà Martucci, tutte a Milano; Enosteria Lipen a Triuggio (Mb); Inedito e Sirani a Brescia; La Cascina dei Sapori a Rezzato (Bs); La Piedigrotta a Varese.
  • Marche (3): Farina Pizzeria a Pesaro; Marcello D’Erasmo, già Mamma Rosa, a Ortezzano (Fm); Mezzometro a Senigallia (An).
  • Molise (2): Al Centrale a Campobasso; Bas & Co a Pesche (Is).
  • Piemonte (6): FuocoFarina e Gusto Madre ad Alba (Cn); Fuori Tempo, Sesto Gusto e Spunzillo&Lucariello a Torino; Sileo Pizzeria a Nucetto (Cn).
  • Puglia (10): 400 Gradi e Uemè a Lecce; Canneto Beach 2 a Margherita di Savoia (Bt); Il Patriarca a Bitonto (Ba); Il Tronco a Monopoli (Ba); Il Vecchio Gazebo a Molfetta (Ba); La Cruna del Lago a Lesina (Fg); Levante ad Altamura (Ba); Lievita 72 Neapolitan Pizza a Gallipoli (Le); Luppolo & Farina a Latiano (Br).
  • Sardegna (4): Framento, Maiori al Palazzo Doglio e Sa Scolla a Cagliari; Pizzeria Bosco a Tempio Pausania (Ss).
  • Sicilia (10): Ammodo – La pizza di Daniele Vaccarella, Archestrato di Gela, Cagliostro e La Braciera a Palermo; L’Orso a Messina; Piano B a Siracusa; Saccharum ad Altavilla Milicia (Pa); Sitàri Sorce Family ad Agrigento; That’s Amore Pizzeria a Raffadali (Ag); Verace Elettrica a Milazzo (Me).
  • Toscana (12): Apogeo Giovannini a Pietrasanta (Lu); Battil’Oro – Fuochi+Lieviti+Spiriti a Querceta (Lu); Bottega Dani a Cecina (Li); Chicco a Colle Val d’Elsa (Si); Cipriano Pizzeria, Giotto, Giovanni Santarpia, Il Vecchio e il Mare e La Divina Pizza a Firenze; La Pergola a Radicondoli (Si); Lo Spela a Greve in Chianti (Fi); O’ Scugnizzo ad Arezzo.
  • Trentino-Alto Adige (3): Acquaefarina a Trento; Il Corso a Bolzano; Soulfood a Merano (Bz).
  • Umbria (2): Da Andrea Pizza Contemporanea e Officine Bartolini, entrambe a Perugia.
  • Valle d’Aosta (2): I Saulle a Quart (Ao); Du Tunnel a Courmayeur (Ao).
  • Veneto (7): Cuore di Luca Brancati a Marano Vicentino (Vi); Da Ezio ad Alano di Piave (Bl); Gigi Pipa a Este (Pd); Grigoris a Mestre (Ve); Guglielmo & Enrico Vuolo a Verona; I Tigli a San Bonifacio (Vr); Renato Bosco Pizzeria a San Martino Buon Albergo (Vr).
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I premi di Pizza Maxima

La graduatoria finale sarà resa nota nel pomeriggio romano. Oltre alla migliore pizzeria d’Italia, Pizza Maxima premierà poi le venti migliori pizzerie regionali e assegnerà i riconoscimenti a miglior pizzaiolo dell’anno, miglior pizzaiola dell’anno, miglior pizzaiolo under 35 e miglior fornaio. Sono previsti anche 19 premi speciali, dedicati fra gli altri alla pizza tradizionale, contemporanea, creativa, fritta, romana, margherita, dolce e al taglio, oltre alle carte di pizze, vini, fritti, birre e cocktail, al servizio di sala, alla comunicazione, ai format, alle catene e alle nuove aperture.

A Roma torna il premio dedicato alle migliori pizzerie d'Italia
Francesco Capece di Confine a Milano, il miglior pizzaiolo under 35 nel 2025

Pizza Conference, pizza lunch e pizza dinner

La giornata si aprirà alle 11.30 con la prima parte della Pizza Conference. Il tema sarà “Guide, classifiche, recensioni, social: come si entra, shitstorm e psicologia del rifiuto”, con Lorenzo Ruggeri, direttore del Gambero Rosso, Carlo Passera della Guida Pizza di Identità Golose, Luciano Pignataro, Francesca Brunzo, Flavia Munafò, Luca Carta, Gino Sorbillo e Pier Daniele Seu. Il confronto affronterà il rapporto fra valutazioni, comunicazione e percezione dei giudizi in un settore sempre più esposto al dibattito pubblico. Dalle 13 alle 14.30 sarà poi il momento del pizza lunch, con i forni allestiti sulla terrazza di Spazio Novecento. Sono attesi Francesco Arnesano di Lievito Pizza Pane a Roma, Diego Ciraudo di Die Gustibus a Giffoni Sei Casali, Marco D’Elia de Gli Esposito a Salerno, Matteo Lo Iacono di Crunch a Roma e Davide Ruotolo di Palazzo Petrucci a Napoli.

A Roma torna il premio dedicato alle migliori pizzerie d'Italia
Confermata anche nel nuovo format Pizza Conference, due sessioni tematiche dedicate al mondo della pizza, alla comunicazione e al marketing

Dopo il pranzo, dalle 14.30 alle 16, andrà in scena il secondo incontro della Pizza Conference, “La pizza d’eccellenza: teoria e prassi”. Interverranno Antimo Caputo, Giovanni Amodio, Luigi Rega, Fabrizio Basso, Valentina Borsini, Massimo Rossini, Errico Porzio e Roberto Davanzo. Alle 16 è previsto un coffee break, poi dalle 16.30 alle 18.30 spazio alla cerimonia di premiazione. Dalle 18.30 alle 21 la chiusura sarà affidata al pizza dinner, ancora sulla terrazza di Spazio Novecento. Ai forni lavoreranno Alessandro Negrini, corporate chef Italforni, Angelo Pezzella, Mirko Rizzo de L’Elementare, Cito Tutino di Bro e Diego Vitagliano. Nel salone saranno disponibili anche fritti, fiordilatte, formaggi, tartufo, vini, bollicine, birre e caffè.