Il risotto alla milanese che voleva diventare una paella nasce dall'incontro tra due grandi tradizioni gastronomiche: il risotto allo zafferano della cucina meneghina e la paella valenciana. Il riso Vialone Nano, mantecato con burro e Parmigiano, viene raffreddato, porzionato e poi arrostito in padella fino a ottenere una superficie dorata e croccante.
RISOTTO IN PAELLA

La ricetta del risotto alla milanese che voleva diventare una paella
Un originale incontro tra risotto alla milanese e paella valenciana: riso allo zafferano arrostito in padella, accompagnato da carne, pesce, verdure e salicornia per un piatto ricco di gusto e consistenze
Preparazione
Per il risotto
Preparare il brodo come riportato sulla confezione ed aggiungere il mep allo zafferano. In una casseruola tostare il riso ed appena bollente bagnare con il brodo. Portarlo a cottura e mantecare con il burro e il parmigiano. Stendere il risotto in una teglia e abbattere di temperatura.
Per la carne
Tagliare la salsiccia a pezzi, il pollo a strisce e il manzo a straccetti. Metterli in una busta sottovuoto con il fondo di vitello. Cuocere a vapore in forno a 80° per 10 minuti e abbattere di temperatura.
Per il pesce
Incidere i calamari all’orientale e metterli insieme ai gamberi in una busta sottovuoto con il fondo di crostacei diluito. Cuocere a vapore in forno a 80° per 10 minuti e abbattere di temperatura.
Per le verdure
Arrostire in padella le verdure precedentemente lavate e tagliate con l’olio e il timo. Regolare di sale e pepe.
Per la finitura
Arrostire il pesce e la carne in padella con olio extravergine ed erbe aromatiche. Coppare il riso e arrostirlo in padella da ambo i lati. Servirlo con la carne, il pesce e le verdure.
A completarlo, un ricco accompagnamento di carne, pesce e verdure: salsiccia, manzo e pollo incontrano calamari e gamberi, mentre asparagi, piselli, zucchine, carote, funghi cardoncelli e salicornia aggiungono colore, consistenze e note vegetali. Una rilettura contemporanea e scenografica, dove il carattere cremoso del risotto lascia spazio alla croccantezza e alla struttura tipiche della paella.

