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Sergio Stevanato: da imprenditore del vetro ai vini di Tenuta Stella

Nel 2009 Sergio Stevanato, imprenditore del vetro per le forniture farmaceutiche, realizza il sogno di avviare un'azienda vitivinicola nel Collio: Tenuta Stella, dove è bandita la chimica e la conduzione è ad economia circolare

di Mariella Morosi
01 luglio 2024 | 09:30

Sergio Stevanato: da imprenditore del vetro ai vini di Tenuta Stella

Nel 2009 Sergio Stevanato, imprenditore del vetro per le forniture farmaceutiche, realizza il sogno di avviare un'azienda vitivinicola nel Collio: Tenuta Stella, dove è bandita la chimica e la conduzione è ad economia circolare

di Mariella Morosi
01 luglio 2024 | 09:30

Dietro a una cantina c'è spesso un sogno che si realizza e anche quello di Sergio Stevanato, imprenditore del vetro per le forniture farmaceutiche,  è divenuto realtà nel 2009 con la Tenuta Stella. È a Scriò, una frazione del comune di Dolegna (Go), nella parte più alta del Collio, su una collina con vista sulle colline da sempre vocate alla vitivinicoltura. A favorirla sono le condizioni climatiche e le caratteristiche dei suoli. 

Sergio Stevanato: da imprenditore del vetro ai vini di Tenuta Stella

Sergio Stevanato ha realizzato il suo sogno con la Tenuta Stella

Tenuta Stella, il team di Stevanato

Le brezze marine mitigano gli eccessi climatici, piovosi o siccitosi e le Prealpi Giulie fanno da schermo ai venti freddi. Ma il segreto della qualità dei vini del Collio è soprattutto la ponca, un terreno magro, stratificato in un’alternanza di marne e arenarie. L'dea di Stevanato era quella di fare vini di forte espressione territoriale oltre che varietale, esaltando le varietà autoctone e lavorando in armonia con l'ecosistema di quest'area incontaminata al confine con la Slovenia. Era quella la sua terra, con boschi, borghi, castelli e chiesette, un tempo ferita e divisa dalla guerra ma che oggi non mostra più fili spinati  ma intrecci di culture. A condurre i vigneti è l'agro tecnologo Alberto Faggiani, mentre Erika Barbieri è l'enologa, responsabile tecnica e marketing manager di Tenuta Stella. Compagni nella vita  e nel lavoro, sono impegnati a realizzare qualità e autenticità in vini espressivi, unici e riconoscibili.

Tentuta Stella, un menu per esaltare i vini

È stata lei  a scegliere la Capitale e il ristorante vegetariano di Mater Terrae, al rooftop dell'Hotel Raphael, per raccontare i vini di Tenuta Stella in abbinamento alla cucina green dello chef bengalese Sumon Khan, già sous chef di Ettore Moliteo della scuola di Joia. 

Tra i piatti serviti il vegano Vacanze Romane,  gaspacho di pomodori datterini e fragole con sorbetto di basilico, semi di papavero e cubotti di melone, abbinato al Friulano Doc Collio 2022 e il Touch of Gold, Sfoglia di zucca con la sua crema, Parmigiano su crumble di amaretto e pera con la Malvasia Collio Doc dello stesso anno. Infine, un calice di Ribolla Riserva Collio Doc 2022 che, prodotta anche in versione spumante brut, ha accompagnato il Cielo del Bramante: rosti di patate con stracciatella di bufala, riduzione di aceto balsamico e sfoglia di pane croccante. 

Tenuta Stella, coltivatori di vita

«Più che produttori di vino ci sentiamo coltivatori di vita - sostiene Stevanato- cioè guardiani di un ecosistema tanto ricco quanto delicato. Non credo che ci sia prodotto migliore del vino che sia in grado di raccontare in modo così completo le sfaccettature di un territorio, la sua complessità e tutta la sua ricchezza». Quanto alla scelta del nome della cantina, non poteva che essere legata proprio alla “Soffieria Stella” di Venezia, il laboratorio artigianale di famiglia del padre Giovanni, fondato nel 1949 come società Ompi, l’attuale Nuova Ompi. E la stella è il logo che segna ogni etichetta. 

Sergio Stevanato: da imprenditore del vetro ai vini di Tenuta Stella

Nel 2009 viene fondata ufficialmente Tenuta Stella

Nel 2009 viene fondata ufficialmente Tenuta Stella e nel 2011, oltre ai vigneti esistenti, vengono piantati altri due ettari di autoctoni. Poi nel 2018 vengono acquisiti altri 5 ettari di terreno e creato il nuovo centro di vinificazione e nel 2022, altrettanti ettari vengono annessi alla tenuta che oggi ne conta 15 vitati, tra gli altri 20 a bosco.  

I vini di Tenuta Stella

Ribolla Gialla, Malvasia e Friulano sono le varietà su cui si focalizza pressoché l’intero lavoro di Tenuta Stella. Piccole quantità di altri autoctoni come Schioppettino, Pignolo, Tazzelenghe e Refosco dal Peduncolo Rosso vanno a formare il blend Sdencina Rosso.

Sergio Stevanato: da imprenditore del vetro ai vini di Tenuta Stella

I vini di Tenuta Stella

Serie limitata anche per il Pinot "Il Nero Collio Doc" mentre lo Chardonnay, unico vitigno internazionale presente,  va a formare in purezza lo spumante Tanni Pas Dosé,  minerale e dalle note fruttate e perlage fine e continuo, che affianca l'apprezzato il Ribolla Gialla Brut. La linea dei vini fermi comprende Friulano Doc Collio, Ribolla Gialla Collio Doc, Ribolla Gialla Riserva Collio Doc e Malvasia Collio Doc. 

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Tenuta Stella, orizzonte sostenibilità

Bandita completamente la chimica, la conduzione è ad economia circolare, anche nel recupero delle acque. L'altezza dei vigneti, condotti a biologico dalla vendemmia 2016,  va dai 120 ai 270 metri sul livello del mare, con rese al massimo 60 quintali per ettaro. L'allevamento è a guyot. e le uve sono vendemmiate al giunto grado di maturazione. 

Sergio Stevanato: da imprenditore del vetro ai vini di Tenuta Stella

Bandita completamente la chimica, la conduzione è ad economia circolare

Tenuta Stella aderisce al progetto Diversitybio per mantenere e migliorare gli equilibri agro-ecologici, anche con l'allevamento delle api e si avvale dell’Ecomethod, il metodo nutrizionale delle piante, fatto attraverso il fogliame, che assicura il rispetto dell’ambiente mediante la riduzione dei fertilizzanti applicati al suolo che si traduce in minori emissioni di CO2 nell’atmosfera. In  arrivo è anche la certificazione “DiversityArk”, sul monitoraggio scientifico della biodiversità.

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