IDEA PER NATALE
A Natale il vino segue la musica: Pellegrini sceglie 12 etichette in un doppio LP
Pellegrini presenta Christmas Records, una cartella stampa ispirata ai vinili che raccoglie 12 etichette tra vini bianchi, rossi, bollicine e spirits, per accompagnare il pranzo di Natale dal brindisi al dopocena
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Pellegrini spa presenta Pellegrini Christmas Records, una cartella stampa che prende ispirazione dal mondo dei vinili per raccontare una selezione di etichette pensate per accompagnare le diverse occasioni della convivialità natalizia. Il progetto si sviluppa come un doppio LP immaginario, articolato in quattro lati dedicati a vini bianchi, vini rossi, bollicine e spirits. Ogni categoria comprende tre referenze, proposte per seguire il ritmo delle feste dall'aperitivo ai piatti principali, fino al brindisi e al dopocena. Una narrazione che associa il linguaggio della musica a quello del vino, con etichette e stili differenti da scoprire e abbinare ai momenti trascorsi a tavola.
Dai bianchi ai rossi, le etichette per il pranzo di Natale
Il primo lato è dedicato ai vini bianchi, pensati per aprire il pasto e accompagnare aperitivi, primi piatti e portate di pesce. Il Lugana Doc Elemento di Famiglia Olivini, fresco, sapido e minerale, è proposto come una scelta versatile per iniziare la convivialità. Il Riesling di Falkenstein si distingue invece per i profumi di pesca, albicocca e agrumi, sostenuti da una spiccata mineralità e da una buona acidità.
Chi cerca un bianco più strutturato può orientarsi su Exultet di Quintodecimo, un Fiano elegante, caratterizzato da sentori di tiglio, acacia e timo, accompagnati da note di agrumi canditi e miele. Con il lato B del primo LP entrano in scena i vini rossi, abbinati alle portate più ricche e ai pranzi che si allungano. Meme di Fattoria di Petrognano è un Sangiovese in purezza, diretto e legato al territorio.
La Barbera d’Asti di Frasca, proveniente dall’area tra Nizza Monferrato, Agliano Terme e Moasca, punta su freschezza e versatilità. L’Etna Rosso di Graci porta invece nel calice il carattere vulcanico del Nerello Mascalese coltivato sulle pendici del vulcano siciliano.
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Bollicine per il brindisi e spirits per il dopocena
Il secondo LP si apre con le bollicine, protagoniste del brindisi natalizio. Cuvée 85 di Monfort è un Metodo Classico trentino a base di Chardonnay e Pinot Nero, fresco e fragrante, con un perlage fine e persistente. Ammonites di Camilucci è un Franciacorta Dosaggio Zero DocG che combina Chardonnay, Pinot Nero e Pinot Bianco, con vini di riserva che contribuiscono a definirne la personalità.
Più articolata la proposta di Cuvée 749 di Jacquesson, che unisce l’annata 2021 a vini di riserva di diverse annate per cercare equilibrio e complessità. A chiudere il percorso sono gli spirits, pensati per il momento successivo al pasto. Il Vermouth Rosso di Vecchia Scuola di Torino valorizza il vino del territorio attraverso erbe sabaude, botaniche e spezie.
Medichina di Elixir PPS riprende la storia dei liquori amaricanti a base di china, mentre AD Highland di Ardnamurchan è un Single Malt Scotch Whisky maturato in botti ex-Bourbon ed ex-Sherry, imbottigliato a 46,8% vol., senza filtrazione a freddo né aggiunta di caramello. Con queste dodici referenze, Pellegrini Christmas Records trasforma la selezione natalizia in un percorso da ascoltare e assaporare, portata dopo portata.

