Non più soltanto protagonisti del tagliere, ma ingredienti con cui costruire un piatto. Per Stelvio, Bitto e Montasio Dop la cucina rappresenta uno dei territori in cui esprimere, oltre all’unicità produttiva, anche versatilità e capacità di dialogare con ingredienti e tecniche contemporanee. È anche su questo rapporto tra identità del prodotto e nuove occasioni di consumo che si concentra “Think Milk, Taste Europe, Be Smart”, il progetto europeo promosso dal settore lattiero-caseario di Alleanza delle Cooperative Italiane e realizzato da Confcooperative con il cofinanziamento della Commissione europea.

Non solo tagliere: Stelvio, Bitto e Montasio entrano nelle ricette d'autunno
“Think Milk, Taste Europe, Be Smart”, il progetto europeo punta a valorizzare la filiera lattiero-casearia e i suoi prodotti, come il Bitto Dop utilizzato per questo risotto con radicchio e farro

La campagna punta a valorizzare la filiera lattiero-casearia, mettendo in evidenza gli standard europei e il patrimonio di tradizioni che caratterizza il comparto, ma anche a raccontare i prodotti attraverso approcci capaci di parlare a un pubblico giovane e curioso.

I formaggi Dop incontrano i sapori dell'autunno

La cucina diventa così uno degli strumenti per avvicinare il consumatore alle caratteristiche dei formaggi, alle loro storie e ai territori da cui provengono. Una prospettiva particolarmente interessante in autunno, quando la tavola si orienta verso sapori più intensi: broccoli, radicchio, farro, carciofi e speck sono ingredienti dalle personalità definite, capaci di creare con i formaggi combinazioni basate su contrasti e affinità. Nella zuppa cremosa di broccoli, lo Stelvio Dop porta in tavola il carattere della traditione casearia altoatesina.

Zuppa cremosa di broccoli con lo Stelvio Dop
Zuppa cremosa di broccoli con lo Stelvio Dop

Prodotto con il latte dei masi di montagna, arricchisce una preparazione essenziale con la propria componente aromatica e con una consistenza particolarmente adatta alle ricette cremose. Il risultato è un piatto semplice nella costruzione, ma più articolato sul piano gustativo, in cui il formaggio diventa parte integrante dell’equilibrio della preparazione.

Bitto e Montasio Dop, dal risotto alle lasagne

Con il Bitto Dop, il confronto si sposta su un profilo più deciso. Nel risotto con radicchio e farro, il formaggio valtellinese incontra la nota amarognola del radicchio e quella rustica del cereale. Prodotto nella provincia di Sondrio, in Alta Lombardia, il Bitto porta nella ricetta i caratteri legati alla tradizione d’alpeggio e dimostra come un formaggio dalla forte identità territoriale possa inserirsi anche in una preparazione gourmet senza perdere riconoscibilità. Il Montasio Dop interpreta invece un grande classico della cucina italiana attraverso le lasagne verdi con carciofi e speck.

Non solo tagliere: Stelvio, Bitto e Montasio entrano nelle ricette d'autunno
Lasagne verdi con carciofi e speck con Montasio Dop

Prodotto nei territori del Veneto e del Friuli-Venezia Giulia, il formaggio si confronta con la componente vegetale dei carciofi e con la sapidità dello speck, contribuendo alla struttura della preparazione e accompagnandone la rilettura. Anche in questo caso, la ricetta diventa un modo per mettere in relazione un prodotto fortemente legato alla tradizione con una modalità di consumo più attuale.

La Dop porta i formaggi di montagna nella cucina contemporanea

Stelvio, Bitto e Montasio, accomunati dalla Dop e da una storia produttiva strettamente legata alle aree di origine, non contribuiscono solo alla struttura, alla consistenza e al profilo aromatico del piatto, ma diventano parte di un racconto gastronomico più ampio.

La Dop porta con sé un patrimonio di conoscenze, territori e pratiche produttive che può essere valorizzato anche attraverso occasioni meno convenzionali. In questo scenario, Stelvio, Bitto e Montasio Dop, all'interno del progetto “Think Milk, Taste Europe, Be Smart”, non abbandonano il loro legame con la montagna ma entrano nella cucina contemporanea, con nuovi significati e interpretazioni diverse.

Non solo tagliere: Stelvio, Bitto e Montasio entrano nelle ricette d'autunno