Sono aperte fino al prossimo 21 dicembre le iscrizioni alla 35ª edizione di Ercole Olivario, il concorso nazionale dedicato agli oli extravergine d'oliva italiani, che tornerà nel 2027 con una serie di novità riguardanti i riconoscimenti speciali, la sostenibilità e la valorizzazione delle piccole produzioni. Le selezioni nazionali si svolgeranno a Perugia dal 15 al 19 marzo, quando una giuria di 16 esperti assaggiatori sarà chiamata a valutare i migliori oli provenienti dalle diverse regioni italiane - accanto al concorso principale confermate anche La Goccia d'Ercole, riservata alle produzioni di dimensioni più contenute, ed Ercole Olivario Future, l'iniziativa rivolta agli studenti degli istituti agrari.

Ercole Olivario 2027, aperte le iscrizioni: le novità del concorso dedicato all'olio evo
Iscrizioni aperte per la nuova edizione di Ercole Olivario

Ercole Olivario 2027: chi può partecipare e come funzionano le selezioni

La partecipazione è aperta ai produttori di olio evo italiano ottenuto dalla molitura delle olive della campagna olivicola in corso. Come nelle precedenti edizioni, il concorso si articolerà in due categorie: da una parte gli oli a denominazione d'origine riconosciuta dall'Unione europea, quindi Dop e Igp, dall'altra gli extravergini la cui provenienza territoriale viene attestata direttamente dal produttore attraverso un'autodichiarazione. Ogni azienda potrà presentare un solo olio per ciascuna categoria, mentre per completare l'iscrizione sarà necessario compilare la domanda disponibile sul sito ufficiale della manifestazione oppure trasmetterla all'indirizzo di posta elettronica della segreteria organizzativa. Il percorso di selezione manterrà la struttura che caratterizza Ercole Olivario, con una prima valutazione su base regionale e una successiva fase nazionale.

Ercole Olivario 2027, aperte le iscrizioni: le novità del concorso dedicato all'olio evo
Tutti i premiati della scorsa edizione di Ercole Olivario

Ciascuna regione potrà portare a Perugia fino a sei oli, corrispondenti ai primi tre classificati delle due categorie, purché abbiano raggiunto il punteggio minimo di 75 centesimi. Complessivamente saranno ammessi alla selezione nazionale non più di 120 prodotti, che verranno sottoposti all'assaggio della giuria nel corso delle cinque giornate di marzo. Al termine delle valutazioni saranno assegnati 12 premi principali, distribuiti fra le due categorie e le tre tipologie di fruttato, leggero, medio e intenso. Per ciascuna combinazione di categoria e intensità saranno individuati i primi classificati, ai quali si aggiungeranno altri sei riconoscimenti attribuiti indipendentemente dalla categoria, in proporzione al numero di oli presenti nelle diverse tipologie di fruttato. Il sistema consentirà così di confrontare prodotti con caratteristiche sensoriali differenti, mantenendo distinte le categorie previste dal regolamento.

I nuovi premi speciali tra sostenibilità, packaging e oleoturismo

Per l'edizione 2027, tuttavia, le modifiche più consistenti riguarderanno i premi speciali, aggiornati secondo le linee guida di Unioncamere in materia di sostenibilità ambientale, sociale e di governance, Transizione 5.0 e tutela del made in Italy. Fra i riconoscimenti interessati figura “Amphora Olearia”, dedicato alla migliore confezione tra quelle degli oli arrivati alla fase finale. La valutazione prenderà in considerazione il rispetto delle disposizioni normative, l'accessibilità digitale e la chiarezza delle informazioni rivolte al consumatore, oltre alle caratteristiche del packaging e all'impiego di soluzioni tecniche capaci di proteggere l'olio dai processi di ossidazione. Un'altra novità riguarda la comunicazione digitale, che perde il proprio riconoscimento autonomo per lasciare spazio alla menzione “Green transition & sostenibilità”. Il nuovo premio sarà destinato all'azienda che avrà dimostrato maggiore attenzione agli aspetti ambientali della produzione, sulla base di criteri che comprenderanno le pratiche adottate negli oliveti e nei frantoi, la progettazione delle confezioni e il recupero dei sottoprodotti della molitura attraverso processi di economia circolare. La valutazione si estenderà quindi alle diverse fasi della filiera, dalla gestione agricola fino al confezionamento.

Ercole Olivario 2027, aperte le iscrizioni: le novità del concorso dedicato all'olio evo
I premi speciali valorizzeranno maggiormente sostenibilità, innovazione nel packaging e trasparenza verso i consumatori

Cambia anche la menzione “Giorgio Phellas - Turismo dell'olio”, riformulata per tenere conto dello sviluppo dell'oleoturismo e delle attività di accoglienza organizzate dalle aziende. In questo caso saranno esaminate le collaborazioni con altre realtà del territorio, la presenza di servizi didattici e la capacità di proporre esperienze strutturate ai visitatori. Tra gli elementi considerati rientreranno inoltre l'accessibilità degli spazi e il livello di digitalizzazione dei servizi, con particolare attenzione alle modalità di accoglienza e prenotazione online. Il riconoscimento “Lekythos & Ercole Olivario Pop” sarà invece collegato al progetto di divulgazione pop e premierà le iniziative capaci di avvicinare il pubblico alla conoscenza dell'olio di qualità. Il regolamento valorizzerà soprattutto l'utilizzo di linguaggi comprensibili e strumenti di comunicazione rivolti ai consumatori, con l'obiettivo di rendere più accessibili le informazioni sulle caratteristiche e sulla cultura dell'extravergine attraverso i canali di comunicazione di massa.

Resteranno poi in programma le menzioni legate alle caratteristiche dei prodotti e al profilo delle imprese: il riconoscimento “Olio biologico” sarà assegnato all'extravergine certificato biologico che avrà ottenuto il punteggio più alto tra i finalisti della stessa tipologia, mentre la menzione “Monocultivar” andrà al prodotto realizzato con un'unica varietà di olive che avrà raggiunto il miglior risultato nella valutazione nazionale. Confermati poi i premi “Giovane imprenditore”, destinato a un produttore di età non superiore ai 40 anni, e “Impresa donna”, riservato alle aziende femminili. In entrambi i casi sarà determinante il punteggio ottenuto dall'olio presentato in concorso.

La Goccia d'Ercole: nuove regole per le piccole produzioni

Detto ciò, accanto alla competizione principale, la sesta edizione della Goccia d'Ercole introdurrà un cambiamento nella propria organizzazione. La sezione, nata per valorizzare le piccole produzioni, avrà infatti dal 2027 un regolamento autonomo, con requisiti specifici per le aziende partecipanti e un percorso di valutazione distinto da quello di Ercole Olivario. La scelta comporterà una separazione più netta fra i due concorsi, anche per quanto riguarda le condizioni di accesso e le modalità di selezione dei prodotti. Potranno iscriversi esclusivamente le aziende che, nella campagna olearia in corso, avranno una produzione complessiva annua non superiore a 150 quintali. Per il singolo lotto omogeneo presentato al concorso sarà invece richiesta una quantità compresa tra 5 e 9,5 quintali, senza possibilità di derogare ai limiti stabiliti. Il nuovo regolamento escluderà inoltre la partecipazione contemporanea, anche indiretta, a entrambe le competizioni. I produttori dovranno quindi scegliere a quale delle due sezioni candidarsi, rispettando in ogni caso la scadenza del 21 dicembre prevista per la presentazione delle domande.

Ercole Olivario 2027, aperte le iscrizioni: le novità del concorso dedicato all'olio evo
La Goccia d'Ercole avrà un regolamento autonomo, riservato alle aziende che producono massimo 150 quintali

Anche il sistema di valutazione della Goccia d'Ercole sarà articolato in più passaggi. Si partirà dalle selezioni regionali, durante le quali verrà individuato il miglior olio di ciascun territorio. I prodotti che avranno raggiunto almeno 75 punti su 100 potranno quindi accedere al panel nazionale, organizzato in un'unica sessione collettiva, prima dell'ultima fase che porterà alla proclamazione dei vincitori nazionali. Il nuovo percorso manterrà dunque una prima selezione territoriale, seguita dal confronto tra gli oli ammessi alla fase nazionale. Per le aziende iscritte è prevista inoltre una possibilità di approfondimento al termine della competizione. Per la prima volta, infatti, i partecipanti potranno confrontarsi direttamente con gli esperti assaggiatori per esaminare il profilo organolettico del proprio olio e metterlo in relazione con la media dei risultati ottenuti durante le valutazioni. L'iniziativa permetterà ai produttori di ricevere indicazioni sulle caratteristiche sensoriali dei campioni presentati, attraverso un confronto con i professionisti incaricati degli assaggi.

Ercole Olivario Future: il concorso dedicato agli istituti agrari

Come anticipato, l'edizione 2027 comprenderà infine Ercole Olivario Future - Sezione Renisa, la rassegna nazionale organizzata in collaborazione con la Rete nazionale degli istituti agrari e dedicata agli oli prodotti dagli studenti. L'iniziativa coinvolgerà le scuole impegnate nelle attività olivicole e offrirà agli allievi l'opportunità di sottoporre i propri prodotti a una valutazione condotta secondo i criteri del concorso, con particolare attenzione alla qualità dell'extravergine e alle sue caratteristiche sensoriali. Per gli istituti interessati il calendario sarà differente rispetto a quello previsto per i produttori. Le domande di partecipazione dovranno essere inviate entro il 14 gennaio, mentre il termine per la spedizione dei campioni di olio è fissato al 3 febbraio. Gli assaggi del panel nazionale si svolgeranno a metà febbraio, seguiti dalla proclamazione dei vincitori nel mese di marzo. La cerimonia di premiazione sarà invece organizzata entro maggio.

Ercole Olivario 2027, aperte le iscrizioni: le novità del concorso dedicato all'olio evo
Ercole Olivario Future coinvolgerà gli istituti agrari, con iscrizioni entro il 14 gennaio e premiazioni entro maggio

La rassegna scolastica continuerà a essere affiancata da Ercole Olivario Training, il percorso formativo pensato per accompagnare gli studenti nell'approfondimento delle tecniche di assaggio e dell'analisi sensoriale. Attraverso queste attività, gli istituti potranno sviluppare il confronto con tecnici e imprese del comparto, approfondendo i criteri utilizzati per riconoscere e valutare un extravergine di qualità. Il programma sarà quindi rivolto alla preparazione degli studenti che intendono acquisire competenze professionali nell'ambito della produzione e della valutazione degli oli.