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Ecco i vincitori del Premio Follia Creativa 2024

Il Premio Follia Creativa 2024 ha premiato 5 categorie: Distilleria Roteglia (produttori), Osteria al 2 (ristoratori), Chef Daniele Riccardi (professionisti Horeca), Federico Cremasco (visionari), Hotel Saligari (strutture)

14 dicembre 2024 | 11:22

Ecco i vincitori del Premio Follia Creativa 2024

Il Premio Follia Creativa 2024 ha premiato 5 categorie: Distilleria Roteglia (produttori), Osteria al 2 (ristoratori), Chef Daniele Riccardi (professionisti Horeca), Federico Cremasco (visionari), Hotel Saligari (strutture)

14 dicembre 2024 | 11:22

È stato indubbiamente uno dei momenti più attesi dell’anno e anche l’apice della nostra storica rubrica “I Maestri Raccontano..” che, con la penna di Fabio Di Pietro, celebra la collaborazione fra 5 Hats e Italia a Tavola ormai da quasi un quinquennio. Il Premio ideato da 5 Hats ha raggiunto la sua ottava edizione ed è stato raccontato in esclusiva live sui nostri canali social portando diverse novità: dal principio viene annualmente assegnato ad uno tra produttori, professionisti, ristoratori e albergatori che emergono per proposta, innovazione e visione imprenditoriale, incontrati durante l’anno nelle attività per il settore Horeca svolte dall’Agenzia.

Ecco i vincitori del Premio Follia Creativa 2024

L'artisa Antonio Amodio con i vincitori del Premio Follia Creativa 2024

Premio Follia Creativa, l’edizione 2024

Quest’anno, come upgrade, sono state introdotte invece ben 5 categorie che hanno visto 5 rispettivi vincitori. Un’ulteriore perla ad impreziosire il Premio Follia Creativa 2024 è stata la possibilità di organizzare in modo inusuale l’evento di premiazione, per una platea iper esclusiva, nel laboratorio del maestro d’arte Antonio Amodio a Verona, in un luogo fuori dagli spazi e fuori dal tempo.  È nota la sensibilità di 5 Hats di unire il mondo dell’arte con il mondo horeca, motivo per il quale già da diversi anni il premio viene realizzato in ogni edizione con maestri d’arte liberi di scatenare la propria creatività

Premio Follia Creativa, la follia e l'arte secondo Amodio

Per conoscere meglio il maestro che ci ha accolto nel suo angolo creativo, all’inizio dell’evento gli abbiamo potuto porre in un salotto intimo delle domande, imbeccate dal moderatore della serata Andrea Pilotti, project manager di 5 Hats.

Ecco i vincitori del Premio Follia Creativa 2024

Alccune delle opere di Antonio Amodio

Antonio ci racconti il Maestro Amodio ed il suo percorso?  

Io sono una persona che ha 50 anni e che scolpisce da 40, da quando ero bambino. Ho avuto la  fortuna di incontrare grandi maestri nel mio percorso come Giacomo Manzù. Io sono nato nella  scultura, per poi passare al mio grande amore ovvero la pittura basata sulla tempera grassa, dove  molti colori e sfumature vengono creati dalle materie prime edibili come ad esempio il caffè.  Ora le mie opere sono al Senato, in Vaticano e a casa di molti collezionisti appassionati.

Cos’è per te l’arte?  

Non lo so, perché è una risposta difficilissima da dare ad una domanda difficilissima. Siamo in un momento storico dove tutti sono artisti, e io avrei da ridire a riguardo. Dietro all’arte ci sono sofferenze ed esperienze che pesano, oltre alla capacità di emozionarsi.

La tua definizione di follia?

 È uno svuotare la testa, un metodo per far uscire il razionale e trasformarlo in arte: è un vero e proprio metodo creativo che qualsiasi artista utilizza, annullando tutto il mondo esterno.

I tuoi progetti futuri?  

Premettendo che io misuro il mio futuro di 5 minuti in 5 minuti, il mio grande sogno è la realizzazione di una mostra di sculture monumentali che ho in questo cassetto della mente e che ho ben chiaro come realizzare, mi serve però ancora del tempo per poterle creare a somiglianza dei miei desideri.

Cosa rappresentano i premi?  

Ho voluto realizzare dei messaggi semplici ma potenti, dando come tematica ponti, luci e chiavi. Con questo messaggio ho voluto mettere l’accento su ciò che illumina e unisce attraverso anche le chiavi di interpretazione di un’idea, un’arte o un sogno. Motivo per il quale ho realizzato queste opere dedicate specificatamente ad ogni vincitore in base al suo straordinario quotidiano.

Premio Follia Creativa, le premiazioni

Al termine del momento di incontro introspettivo con il Maestro, sono arrivate le tanto ambite
premiazioni presentate da Voice Concierge.

Categoria: Produttori

Ecco i vincitori del Premio Follia Creativa 2024

Francesca Vivi della Distilleria Roteglia 1848

Distilleria Roteglia 1848 (Sassuolo (Modena): Un gruppo di giovani amici che rilevano un Brand di oltre 170 anni di storia e che produce liquori iconici italiani seguendo la tradizione ma innovando le tecniche sono la chiara dimostrazione una visione forte e precisa. Visitandoli nel centro storico di Sassuolo si viene investiti dalla storia e dalla forza energetica di questi folli che anziché troncare con il passato stanno gestendo la storia come un valore che guarda al futuro. Questo, unito alla grande professionalità e amore per questo prodotto, fanno si che Roteglia 1848 sia il vincitore secondo il Team 5 Hats del Premio Follia Creativa 2024 - produttori.

Categoria: Ristoratori

Ecco i vincitori del Premio Follia Creativa 2024

Michele Bellamoli dell'Osteria al 2 di Verona

Osteria al 2 (Verona): Michele Bellamoli è il proprietario di questa antichissima Osteria aperta ininterrottamente dal 1935 e che ha avuto una sola proprietà fino al 2012, con il subentro appunto di Bellamoli. Solo 6 tavoli ed una location fuori dal tempo. La follia non è solo l’essenza dello Chef che la gestisce, ma anche il modello del menù: si mangia quello che c’è non si scelgono le portate, lui non te le dirà mai.. le dovrai scoprire pian piano. La follia assoluta consiste nel contrapporsi ad un attuale mondo virtuale, basandosi su un rapporto concreto come la fiducia: si chiama, si chiede se ci sono posti disponibili ma poi ci si affida a Michele che a ruota libera ti porta al tavolo le pietanze... e tu mangi sereno.

Categoria: Professionisti Horeca

Ecco i vincitori del Premio Follia Creativa 2024

Chef Daniele Riccardi

Chef Daniele Riccardi (Lazise, Verona): attitudine e Cucina, quando anni fa decide da chef xxecutive del prestigioso Palazzo Caracciolo di Napoli di salire in Veneto per nuove esperienze molti lo hanno definito folle, ma lui aveva deciso di vivere la famiglia e di ricercare nuovi stimoli che lo completassero. Oggi nelle sue creazioni si possono gustare associazioni gustative davvero uniche che sono il mix di tutte le sue esperienze e le sue interpretazioni di ricette originali o rivisitate colgono spesso l’emozione di chi le prova. Folle e geniale Questo, unito alla grande professionalità e amore per questo mestiere, fanno si che Daniele Riccardi sia il vincitore secondo il Team 5 Hats del Premio Follia Creativa 2024 - professionisti Horeca.

Categoria: Maestri e Visionari

Ecco i vincitori del Premio Follia Creativa 2024

Erborista Federico Cremasco dell’Opificio Fred Jerbis

Alchimista - Erborista Federico Cremasco dell’Opificio Fred Jerbis (Polcenigo, Pordenone): Federico è un alchimista, in continuo dialogo con la natura, un ricercatore che sperimenta nuovi abbinamenti rinnovando i gusti. Un erborista che coltiva e cura piante giorno dopo giorno. Si appassiona presto ad un antico erbario del 1946 che lo ispira per sperimentare tecniche d’estrazione e realizzare oli essenziali e delle fragranze che permettono ai suoi prodotti di essere senza tempo. Le sue continue sperimentazioni per ricercare la pulizia olfattiva e la maniacale cura organolettica lo fanno identificare come la stella nascente del complesso mondo degli spirits dei prossimi anni. Questo, unito alla grande professionalità e amore per questo mestiere, fanno si che Federico "Fred Jerbis" sia il vincitore secondo il Team 5 Hats del Premio Follia Creativa 2024 - Maestri e Visionari.

Categoria: strutture Ricettive

Hotel Saligari (Vercella, Sondrio): l’amore per il proprio territorio è identificato nel progetto "Adotta un Vigneto in Valtellina" con l'obiettivo di sostenere la viticoltura della Valtellina, salvaguardando le produzioni di qualità. Grazie a questo progetto, infatti, si è evitato che alcuni vigneti venissero abbandonati a causa della contrazione generale del mercato del vino da alcuni anni. Lo chef Mario Saligari ha adottato il vigneto di Alessio Magi, situato in una delle zone più vocate del Valgella nel comune di Teglio, con il quale ha instaurato un rapporto diretto, tanto da portare tutto il suo staff per più anni, ad effettuare la vendemmia. Questo progetto ha di fatto finanziato un intero territorio permettendo al luogo stesso di tornare fruttifero e competitivo. La struttura ricettiva è stata quindi non solo lungimirante imprenditorialmente usando il prodotto come cavallo di battaglia della carta vini, ma si è resa ambasciatrice di un vero e proprio modello di business etico e sostenibile che ha portato valore a se stessa e agli altri. Questo, unito alla grande professionalità e amore per l'accoglienza del Patron e del suo staff, fanno si che l'Hotel Saligari sia il vincitore secondo il Team 5 Hats del Premio Follia Creativa 2024 - struttura ricettiva.

Ecco i vincitori del Premio Follia Creativa 2024

Un momento della premiazione del Premio Follia Creativa 2024

Premio Follia Crativa, guardando al futuro

A conclusione Andrea Pilotti di 5 Hats, dopo i saluti del presidente Alessia Grola, interviene
salutando i presenti e dando appuntamento al prossimo anno: «È davvero un piacere poter
condividere a grande scala il nostro lavoro di ricerca e scouting condividendo alcune perle rare che
emergono in un settore, come quello produttivo italiano, che ancora deve emergere molto di più di
quello che si pensa per stare al passo con i mercati internazionali; con Italia a Tavola anche l’anno
prossimo abbiamo l’obiettivo di dare voce e di sottolineare quanto di buono e bello c’è perchè la
sana Follia e la Creatività possano fare da luce e da esempio alle attuali e nuove generazioni del
food&beverage e del turismo italiano».

© Riproduzione riservata STAMPA

 
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