In campo agroalimentare una formula giusta per ottenere successo chiede a un prodotto innanzitutto la qualità, a cui vanno aggiunte una certificazione autorevole, il palcoscenico fieristico e un adeguato credito finanziario. Di questa ricetta promossa da Great Taste in Italy si è dibattuto a Milano presso la Torre UniCredit nell’ambito di “Great Taste in Italy: alimentare il business - tracciare nuovi percorsi”, un incontro dedicato alle piccole e medie imprese agroalimentari e alle associazioni di categoria, con particolare attenzione ai produttori che vogliono crescere sui mercati internazionali.

La sala affollata di Torre UniCredit nel corso dell'incontro
La sala affollata di Torre UniCredit nel corso dell'incontro

175 aziende italiane premiate

L’evento italiano di Great Taste, il più ampio programma internazionale di valutazione e accreditamento di prodotti alimentari e bevande dedicato alle piccole e medie aziende, è organizzato dalla Guild of Fine Food, con base a Londra, e dall’Associazione La Tavola di Mecenate ETS. Offre alle aziende partecipanti l’opportunità di emergere sui mercati nazionale e internazionale. L’edizione 2026 ha visto sotto esame oltre 15.000 prodotti presentati da 3.919 aziende provenienti da 116 Paesi. Li ha valutati una giuria composta da più di 800 esperti del settore food. Le aziende italiane ne hanno proposto oltre 300. Quasi il 60%, ben 175, ha vantato riconoscimenti. Nel dettaglio, 107 premi a una stella, 48 a due stelle e 20 a tre stelle.

Luca Caldera, responsabile Territorial development Lombardia UniCredit
Luca Caldera, responsabile Territorial development Lombardia UniCredit

Interpretare i bisogni delle piccole e medie imprese

«La nostra realtà- ha ricordato Luca Caldera, responsabile Territorial development Lombardia UniCredit - può favorire lo sviluppo e la crescita delle piccole e medie imprese interpretandone i bisogni. In Lombardia abbiamo 800 mila clienti, di cui il 10% sono aziende: 50 mila sono piccole imprese. Il supporto di un istituto di credito può favorire il salto di qualità». Sulla stessa linea Alessandro Tosi, referente AgriBusiness small corporate sales Italy UniCredit: «Il sistema agroalimentare italiano vale 600 miliardi di euro, il 15% del Pil nazionale. Un orizzonte che vede operare 700 mila imprese agricole, di cui il 94% è rappresentato da ditte individuali. UniCredit da circa 20 anni è attiva in questo settore, oggi con specialisti in agribusiness e 180 gestori sul territorio dedicati ai bisogni delle imprese agricole».

Letizia Ferrari, project leader Great Taste in Italy
Letizia Ferrari, project leader Great Taste in Italy

Il valore della certificazione Great Taste

La certificazione Great Taste ha un grande valore sul mercato, un segno che il consumatore riconosce e apprezza. «I prodotti premiati sono consultati da buyer e chef - ha sottolineato Letizia Ferrari, project leader Great Taste in Italy - Il 58% degli adulti nel Regno Unito ne riconosce il logo. Di questi il 73% lo considera una raccomandazione affidabile, il 74% ritiene che renda un prodotto più invitante e per il 54% è una fonte per scoprire nuovi prodotti.

L’industria alimentare italiana è composta di piccole imprese, di cui l’85% di quelle con dipendenti ne ha meno di 10». Un universo che, come accennato, può trovare una fonte di supporto e sviluppo nel comparto bancario e un trampolino di lancio nel sistema fieristico.

Oleaviva: olio evo di alta gamma dalla Sicilia
Oleaviva: olio evo di alta gamma dalla Sicilia

Affermare nel mondo i nostri prodotti

«Il nostro compito - ha puntualizzato Riccardo Caravita, Food and beverage global brand manager Fiere di Parma - è contribuire a trasformare l’eccellenza italiana in opportunità commerciali, la reputazione del made in Italy in crescita economica e il successo delle singole imprese in competitività per l’intero Paese. Il futuro dell’agroalimentare italiano non dipenderà solo dalla nostra capacità di produrre bene, ma sempre di più dalla nostra capacità di vendere, distribuire e affermare il valore dei nostri prodotti nel mondo». In quest’ottica risulta di grande supporto il ruolo svolto da Ice Agenzia, sempre in prima fila nella promozione all’estero e nell’internazionalizzazione delle imprese italiane. Nel 2026 sono state programmate 303 iniziative coinvolgendo 60 Paesi. Ice Agenzia adotta una strategia a 360 gradi di “nation branding”.     

Crostino con Gorgonzola Dop dolce Marca Oro Nuova Castelli (Lactalis) e Miele di Barena di Spicoltura Marangon
Crostino con Gorgonzola Dop dolce Marca Oro Nuova Castelli (Lactalis) e Miele di Barena di Apicoltura Marangon

Accanto al contributo dei professionisti, le testimonianze delle aziende hanno offerto una prospettiva concreta sul rapporto tra riconoscimento della qualità e sviluppo commerciale. Chiara Rizza per Oleaviva (Chiaramonte Gulfi, Rg), Gina Imperatrice per Apicoltura Marangon (Donzella, Ro) e Alessandro La Malfa per Gruppo Lactalis hanno condiviso le esperienze maturate attraverso la partecipazione a Great Taste in Italy. Da sottolineare che il Gruppo Lactalis, come è stato annotato, «è la summa di tante piccole realtà di impresa, aziende che realizzano prodotti tradizionali». Un mosaico di produttori sotto l’ombrello di un grande gruppo, in linea con lo spirito che anima Great Taste in Italy. Le iscrizioni a Great Taste 2027 dal 1 dicembre prossimo.